Noi due stiamo insieme…

Noi due stiamo insieme…

Stiamo insieme…

Sì, noi due stiamo insieme…

Stiamo insieme da quasi 5 anni…

Ma no, non è uno di quegli amori tra fidanzati che alla sua età è ancora tutto “Bleah” ( ne riparliamo fra qualche anno).

Stiamo insieme in un modo tutto nostro.

Sì, certo, si tratta d’amore, un amore che per anni ho disdegnato, non lo volevo proprio. Mi sembrava quasi una palla al piede.

Avere cura di qualcun altro, io che non mi sentivo in grado nemmeno di prendermi cura di me. Ma la verità è che questo non c’entrava niente.

Sì, perché, l’amore mica si programma, mica lo decidi che ti vuoi innamorare di un uomo.

Uh, magari fosse così, eviteresti tanti pugni allo stomaco, tante scelte sbagliate. Ti immagini? Lo vorrei così, così e anche così… modellato su di me.

Ma no, non funziona così.

Ancor di più se si tratta di un amore diverso, di quelli che una volta provato, non puoi più farne a meno. Un amore, quello tra madre e figlia, che non sapevo di che natura fosse, non ne conoscevo il sapore.

alt= madre e figlia foto 1

Ieri guardavamo un film, Lui ronfava sul divano (per fortuna che c’è lei sennò vedrei sempre i film in solitaria), beh, guardavamo un film davvero emozionante, “La grande vasca” (vi consiglio assolutamente di vederlo!). In questo film il papà della bimba protagonista è malato e non vuole assolutamente farsi curare. Intristita per questa storia, ho detto ad alta voce: “Chissà perché non si fa aiutare. Così vivrebbe e starebbe con sua figlia”. E tutta tranquilla, libera e bella, dal mio fianco sinistro sento una vocina:

“PERCHÈ LUI ACCETTA LA VITA COSÌ COME È”.

Io mi sono fermata. L’ho guardata. Sono rimasta in silenzio per qualche secondo, di quei silenzi che ne percepisci il suono.

E poi ho pensato: ma da dove le è venuta una risposta così? Io ho passato questi quarant’anni a tentare di accettare la vita che ho vissuto. Ancora oggi ci provo. Vorrei, con tutta me stessa, accettare la vita così come è. E invece mi sento sempre una banderuola, mi sento sempre in lotta con qualcuno o con qualcosa. Mi sento sempre in guerra con la vita. Altro che accettarla così come è.

E lei se ne esce così, a 10 anni. Una saggezza che io personalmente non credo avrò mai. Qualche volta mi chiedo se sono io la bambina tra noi.

Certo, non faceva una piega. Lui ha accettato la vita così come è, e in qualche modo la sua bambina ha imparato qualcosa di profondo da tutto questo.

E io come al solito, imparo da lei. La guardo e mi dico: TI DEVI FIDARE DI LEI.

Voglio proteggerla a tutti i costi, mi preoccupo per lei e poi è lei quella che mi indica la strada.

Anche nell’avventura che vi svelerò la prossima settimana, saremo insieme. Io e lei. Madre e figlia. Due “piccole” donne. E di una cosa sono assolutamente convinta: è della sua vita che devo fidarmi, è la sua vita che mi indicherà ancora una volta la direzione giusta.

Chissà se una volta tanto riuscirò a lasciare il controllo e farmi guidare da lei 🙂

 

4 thoughts on “Noi due stiamo insieme…

Rispondi