Viaggio a CAPO VERDE tra emozioni e sodade

Viaggio a CAPO VERDE tra emozioni e sodade

I piedi affondano nella sabbia calda e setosa di Santa Maria.

Da una vecchia radio in lontananza mi accompagna la voce di Cesaria Evora : “Sodade sodade. Sodade dessa minha terra, São Nicolau… ”.

Un viaggio a Capo Verde coinvolge emozioni, contraddizioni, lentezze.

Devi lasciare che penetri nella tua pelle, dentro le vene, fra le fasce muscolari per sentirti parte di queste isole un po’ africane, un po’ portoghesi.

Donne Sal Rei capo Verde

SAL, l’isola delle contraddizioni.

SAL è la porta d’ingresso per un viaggio a Capo Verde.

A prima vista, è l’isola turistica, quella dei villaggi e dei beach boys senegalesi che flirtano con le donne bianche (anzi diciamo pure il contrario). Eppure SAL è ricca di bellezze naturali e di sorprese che occhi attenti possono trovare facilmente.

Basterà immergersi tra la gente del posto, basterà scegliere un driver locale che vi porti dentro l’isola, magari con la sua famiglia come è successo a noi, con una bimba piccola che dorme sulle mie gambe, e CHIACCHIERARE CON CHI QUEST’ISOLA LA VIVE OGNI GIORNO.

Il driver saprà mostrarvi Pedra De Lume, l’antica salina di SAL, un tempo luogo di lavori forzati, dove gli uomini perdevano la vita sotto il sole cocente all’interno di questo cratere spento e da cui ancora oggi, si ricava il sale rosa di Capo Verde.

Oggi qui si può fare il bagno e dei massaggi al sale.

Pedra De Lume Sal
Pedra De Lume a Sal

Chiedete al driver di portarvi a Buracona, un luogo selvaggio e, per questo, uno dei miei preferiti. Il nome viene da una grotta, l’”Occhio blu”, in cui il mare assume colori simili al cristallo.

Si dice che ci siano degli squaletti al suo interno ma, tranquille/i, per fare il bagno ci sono delle bellissime piscinette naturali che fendono il mare. Noi il bagno lo abbiamo fatto, insieme a tutta la famiglia di Corsino, il nostro driver.

Un consiglio per la cena? Mangiate le aragoste al Cafe Criolo, sono veramente eccezionali.

Se state pensando ad un viaggio a Capo Verde, dando un occhio sul web, ho trovato delle offerte davvero interessanti sul sito di Voyage Privé.

BOA VISTA, l’isola dove l’orologio si ferma.

Faro de Morro negro Boa vista
La vista da Farol de Morro Negro

Andare a BOA VISTA vuol dire immergersi in tempi dilatati.

Passeggiare tra le vie di Sal Rei (la principale cittadina dell’isola), dove il silenzio è interrotto solo da voci di bambini che giocano.

BOA VISTA ha un fascino che si svela giorno dopo giorno.

Intrufolarsi nelle chiese locali durante la messa e cantare e ballare insieme al popolo capoverdiano.

Accostarsi alle persone che sedute sull’uscio di casa, giocano ad URIL* quasi in meditazione. Ancora oggi, quando apro il mio URIL, posso sentire sprigionare da quel legno i profumi di BOA VISTA.

Qui abbiamo scelto di soggiornare alla MIGRANTE Guest House, un’antica residenza ristrutturata da Cristiano, un ragazzo friulano sempre molto gentile e premuroso.

Girando l’isola abbiamo trovato paesaggi molto diversi tra loro: un deserto (il VIANA) che è un SAHARA mignon, dei piccoli centri abitati all’interno dell’isola dove abbiamo giocato insieme a tantissimi splendidi bambini (portatevi dei pennarelli colorati in valigia: li farete felici con poco), spiagge meravigliose come PONTA DE ERVATAO dove nidificano le tartarughe. E Farol de Morro Negro, il punto più vicino all’Africa (si scarpina un po’ ma la vista merita).

Capo Verde delfini Praia De Chavez
I delfini avvistati a Praia de Chavez

Un ricordo speciale? Sì, a Praia De Chaves, una spiaggia dove si trovano i resti diroccati di una vecchia fabbrica di mattoni.

E proprio lì, è apparsa una lunga fila di delfini, sfuggiti al rischio di insabbiarsi. A noi sembrava proprio che saltassero di gioia. È stata una visione che non dimenticheremo mai.

Dove mangiare a BOA VISTA

Anche sul cibo devo dire che BOA VISTA mi ha sorpreso positivamente.

Nella piazza principale di Sal Rei, troverete NAIDA, un ristorante capoverdiano doc, dove poter mangiare piatti tipici e abbondanti, dai prezzi “giusti”.

Ma i due must che vi consiglio assolutamente sono:

TERRA SABE: gestito da un ragazzo bresciano e un capoverdiano, in cui dovete assolutamente assaggiare il formaggio di capra alla piastra e brindare con un bicchiere di Fogo, il vino capoverdiano. L’atmosfera che troverete qui è davvero incantevole.

BLUE MARLIN: lasciatevi conquistare dalla cucina di Santina, e soprattutto dalla sua dolcezza. Lei, capoverdiana, e Luca, italiano, hanno creato un posto dove c’è totale aggregazione tra creoli e stranieri. Ho visto persino un locale ordinare un espresso ma soprattutto berlo con le movenze di un napoletano. Da non perdere il Carpaccio di Serra e Tonno e il Budino al cocco.

Viaggio a CAPO VERDE: Informazioni utili

Villaggio Boa Vista

PER TUTTE LE INFORMAZIONI SU DOCUMENTI, SICUREZZA E VACCINAZIONI, VI CONSIGLIO SEMPRE DI CONSULTARE IL SITO VIAGGIARE SICURI DELLA FARNESINA PER ESSERE INFORMATE/I IN TEMPI REALI E PER REGISTRARE IL VOSTRO VIAGGIO.

MONETA: ESCUDO CAPOVERDIANO

FUSO ORARIO: 2 ore in meno rispetto all’Italia. 3 se in Italia c’è l’ora legale.

LINGUA: Portoghese.

QUANDO ANDARE: Sempre perché il clima è tendenzialmente caldo asciutto. Qualche rara pioggia può verificarsi tra Agosto e Ottobre.

ELETTRICITÀ: Potete usare tranquillamente le vostre prese di corrente perché la corrente è 220V e le prese sono come quelle italiane.

INTERNET: moltissime strutture (hotel, bar, ristoranti) sono fornite di WIFI. Se però preferite essere indipendenti, potete acquistare una SIM locale che troverete in molti negozi.

COME ARRIVARE: noi abbiamo viaggiato con NEOS, ma anche la TAP è tra le compagnie che collegano l’Italia a Capo Verde.

E adesso non resta che preparare le valigie e partire per un viaggio a Capo Verde.

Siete pronte/i?

ENJOY!

*L’URIL è un gioco molto popolare a Capo Verde. Vi consiglio di farvi spiegare le regole del gioco in loco perché è uno dei momenti che ricorderete con più emozione.

Ultima modifica by unadonnaalcontrario

73 thoughts on “Viaggio a CAPO VERDE tra emozioni e sodade

  1. Anni fa dovevo andare a Capo Verde con un’amica… poi la cosa è saltata e da allora non mi sono più informata più di tanto sul posto, perché sapevo che mi sarebbe ritornato in mente quel periodo e le sue delusioni. Però questo post ha saputo parlarmi e te ne ringrazio! Chissà se un giorno riuscirò davvero a metterci piede. Credo che passerei tutto il mio tempo a farmi fare massaggi al sale, vedere saline e cose così. Adoro!

    1. Beh, io non posso che augurarti di riprendere in mano questo tuo progetto e di goderti le splendide isole di Capo Verde.

  2. Capo Verde è una meta che avrei dovuto fare anni fa ma per vari motivi non sono più riuscita a realizzare questo desiderio e ora tu, con i tuoi racconti e consigli hai risvegliato qualcosa. Grazie.
    Se c’è un tipo di viaggio che mi emoziona tantissimo è la natura, e questa meta ne ha da vendere!

    1. Sì, è vero, Capo Verde emoziona soprattutto nella sua natura selvaggia. Io vorrei andare nelle isole meno conosciute la prossima volta.

    1. Credo dipenda da come ti poni rispetto ad un viaggio. Io cerco sempre di calarmi nella realtà locale perché quello che amo di più è conoscere.

  3. Ho amici che sono stati e me ne hanno parlato benissimo .. il tuo post mi convince ancora di più che il viaggio sicuramente merita =)

    1. Allora ti auguro di poterci andare presto ed immergerti totalmente nella cultura locale. Vedrai che esperienza meravigliosa vivrai.

  4. Capo Verde è appena entrata nella mia lista, grazie a te. Leggere è stato come vivere le tue avventure; soprattutto quando parli di Corsino e della bimba che dorme sulle tue gambe. E poi che foto splendide!

    1. Ti ringrazio. Commenti come il tuo mi riempiono davvero il cuore perchè il mio intento è proprio questo: trasmettere qualcosa di diverso da una guida, raccontare un’emozione.

  5. Capo Verde doveva essere uno dei miei viaggi per l’anno scorso sai? Poi è saltato davvero tutto ma porto sempre con me la voglia di andare e scoprire questa terra. Non è neppure lontana dall’Italia quindi non ho davvero scuse!

    1. L’accento è bellissimo, io lo trovo proprio poetico. Degli squali non preoccuparti, l’importante è non andare al largo 🙂

  6. Non sono mai stata a Capo Verde …. è una cosa da fare …. specialmente a volte quando si è stanchi dell’inverno. Sai se ci sono offerte di volo last minute?

    1. Io ti consiglio di iscriverti alla newsletter delle compagnie aeree che trattano le destinazioni dove vuoi andare. Così sei sempre informata su eventuali offerte. Almeno io faccio così 🙂

      1. 🙂 forse hai ragione, solo che ho la posta piena di varie cose e aggiungere le compagnie aeree mi farebbe rimanere a valutare varie mete 🙂

  7. viaggiare è il miglior modo per aprire la mente ed esplorare, fa benissimo all’animo conoscere nuove persone e nuove culture. complimenti per l’articolo e per le foto!

  8. Mi piace molto il tuo post il modo in cui ti sei immersa nella popolazione del luogo e nella loro cultura. Grazie re avermi fatto conoscere questi posti

    1. In effetti non è una meta a cui si pensa subito. Io infatti ci sono andata dopo aver letto un libro ambientato lì, però devo dire che sono davvero felice di avere scoperto queste isole meravigliose.

    1. Io personalmente quando tornerò, voglio fare un tour delle isole più difficili da raggiungere. Comunque fai bene ad andare, sono proprio emozionanti.

  9. Sono stata a Sal quindici anni fa con mia cugina, Boa vista allora non era “turistica” ma ancora illibata, eravamo riuscite a fare un’escursione a Santiago. è stato molto bello ed al ritorno tanta “sodade”

    1. Santiago mi manca e vorrei tornare a Capo Verde proprio per visitare le isole meno turistiche, anche se devo dirti che Boa Vista mi è piaciuta davvero tanto.

  10. Mi piace il modo in cui hai viaggiato a Capo Verde, molto immersa nella popolazione, e quindi nella cultura locale. Ne prenderò sicuramente spunto per un viaggio in questa destinazione!

    1. Per me è l’unico modo per viaggiare in maniera autentica. Penso che niente come le persone del luogo possano mostrarti il loro paese nel modo più vero possibile.

    1. Sì, è vero, c’è molto vento, soprattutto a Sal ma devo dire che al mare il vento è una prerogativa in qualunque parte del mondo. Qui, certo, ce n’è molto ed infatti è meta per surfisti &co.

    1. La macchina ti serve. Sinceramente non so se si possa noleggiare ma credo di sì. La scelta del driver è necessaria soprattutto a Boa Vista e non costa molto, quindi te la consiglio senz’altro.

  11. Tu sei matta. Cosa mi hai fatto, Noemi? A me poi il mare manco piace. Ma sto piangendo. Ho gli occhi davvero lucidi, chissà forse ho origini lontane di quelle zone. O forse devo andarci. Mi ha preso qualche cosa, adesso salvo il post tra i preferiti. (E comunque ottimo post anche per foto pazzesche, info ed emozioni). Grazie. Condivido subito.

    1. In effetti per suscitarti tutte queste emozioni, devi avere un legame profondo con questa terra. Del resto, non stento a crederci, visto che anche io l’ho sentito appena messo piede a Boa Vista.

  12. Anch’io sceglierei di soggiornare in una pousada per vivere meglio l’atmosfera del posto. Hai dato utilissimi consigli per visitare l’isola uscendo un po’ dai soliti circuiti turistici, in vacanza a me piace stare lontano dalla folla per godermi la natura.

  13. Direi che sono prontissima! Di Capo Verde mi parlò benissimo una mia ex collega anni fa. Che posto magnifico! Oltre alla bellezza dei paesaggi e la nuotata dei delfini, trovo che riuscire a sentirsi a casa, legare con la gente che vive in quel posto e mangiare insieme ai locals non abbia prezzo!

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