Come organizzare un viaggio on the road: 10 consigli al contrario

Come organizzare un viaggio on the road: 10 consigli al contrario

Il pensiero di organizzare un viaggio on the road evoca subito nella mia mente un sapore speciale.

Un sapore che sa di pellicole cult, di paesaggi vasti, di lunghi silenzi.

Io trovo che, tra tutte le forme di viaggio, quello on the road abbia qualcosa di meditativo e permetta di riscoprire piccoli luoghi che altrimenti non vedremmo mai.

Ne ho fatti tanti nella mia vita, con due, quattro ruote ma anche di più quando, da piccola, mio padre mi portava a scoprire l’Italia intera viaggiando in Roulotte.

Era da un po’ che pensavo di scrivere questo post che raccogliesse la mia esperienza in modo da potervi consigliare quello che ritengo indispensabile per organizzare un viaggio on the road senza brutte sorprese.

Partiamo subito, nel vero senso della parola.

1 – Itinerario

Mappa per viaggio on the road

Ebbene sì, se non sappiamo dove vogliamo andare, non c’è viaggio on the road che funzioni. Quindi per prima cosa DECIDETE DOVE. Decidete il paese, la durata massima del vostro on the road e tutto quello che volete vedere in quel tratto di strada. All’inizio non pensate troppo. Mettete giù tutte le vostre destinazioni. Potete usare Google Maps ma anche una bella piantina cartacea. Io la preferisco. Una cosa che faccio spesso è segnarmi quei nomi di posti che non conosco per niente e poi andarmi a guardare su Google come sono. Ho scoperto posti incredibili in questo modo.

Una volta messe tutte le vostre X, controllate le distanze, studiate i tempi e, a quel punto, decidete quali sono i posti assolutamente irrinunciabili e quali invece potete tralasciare.

Non dimenticate di lasciarvi un piccolo spazio per un fuori programma. È importante pianificare il più possibile ma è bello anche poter cambiare qualche dettaglio in corso. Altrimenti dove sarebbe la magia del viaggio?

2 – Noleggio Auto

*in collaborazione con Liligo

Non c’è viaggio on the road che tenga senza l’auto giusta. Se per un on the road vicino casa, optate per la vostra auto ma fatela sempre controllare prima di partire. Potreste percorrere luoghi dove il nulla regna imperante ed è meglio avere gomme e motore a posto.

Se invece optate per un road trip lontano da casa, il consiglio che vi do è di noleggiare una macchina. È sicuro ed è comodo. Potete noleggiare la vostra auto in aeroporto, in centro città, in stazione e, spesso, potete riconsegnarla anche in posti diversi da quello dove l’avete ritirata.

Io ultimamente mi trovo molto bene con il servizio noleggio auto di Liligo che vi permette di confrontare in tempo reale tutte le offerte migliori.

Un consiglio che vi do è di scegliere il chilometraggio illimitato e l’assicurazione totale con le varie coperture per il furto, i danni e la responsabilità civile. Sì, lo so, magari costa leggermente di più ma poi viaggerete con un senso di tranquillità maggiore. Soprattutto se, come me, viaggiate con bambini a bordo.

3 – Mappa o GPS

Piantine Italia per viaggi on the road

Direi tutte e due. Il GPS, lo sappiamo, è davvero comodo soprattutto se non conosciamo nulla delle strade che stiamo percorrendo. Io amo la tecnologia e credo che in molte occasioni ci renda la vita più semplice, ma la mappa, beh la mappa, in un viaggio on the road che si rispetti, non può assolutamente mancare. E vi assicuro che a me personalmente ha salvato da diverse situazioni impossibili.

4 – Playlist

Playlist per viaggio on the road

Viaggio on the road fa rima con musica giusta. Se viaggiate in coppia o con amici, vi consiglio di scegliere la playlist insieme. Non date per scontato che i vostri gusti siano anche quelli degli altri. E la musica, senza dubbio, è fondamentale perché le prime ore parlerete a ruota libera ma, poi, ci saranno lunghi momenti di silenzio e ascoltare musica che fa inorridire le vostre orecchie potrebbe rovinare il mood del vostro tanto atteso viaggio.

In Safari, Lisa ha una playlist di tutto rispetto che vi consiglio di rubacchiare.

5 – Campeggio o Hotel

Beh, questo dipende molto da voi, dai vostri gusti ma soprattutto dall’ on the road che avete deciso di fare. Da un po’ di tempo si è diffuso un modo di soggiornare famoso come Glamping, che permette di vivere un’esperienza all’aria aperta come in campeggio senza rinunciare alle comodità di un hotel a 5 stelle. Questo sicuramente potrebbe essere una via di mezzo tra le due opzioni.

6 – Controllare i benzinai

Fondamentale! Quando scegliete il vostro itinerario, segnatevi anche i vari punti per fare rifornimento. Non è piacevole rimanere in luoghi sperduti con la macchina a secco. Ci sono diverse App che vi segnalano il benzinaio più vicino e persino i prezzi della benzina. Come ho detto prima, la tecnologia ci rende la vita più facile qualche volta!

7 – Diario di viaggio

Foto diario di viaggio

Questo è un consiglio non necessario ma, secondo me, importantissimo. Non solo vi aiuterà a mettere nero su bianco le vostre emozioni ma potrete annotarvi i chilometri percorsi, tenere conto delle spese di viaggio, segnarvi piccoli accorgimenti che vi saranno utili nei prossimi viaggi on the road.

8 – Bagaglio

Senza dubbio: MENO PORTATE, MEGLIO È. Se questo consiglio vale ovunque, lo è ancora di più in auto, dove avrete solo il bagagliaio che sarà più o meno grande in base alla macchina scelta ma mai troppo grande per tutto quello che vorreste portarvi. Io consiglio di mettere le cose irrinunciabili, gli abiti comodi, il beauty rigorosamente in formato viaggio, e magari qualche abitino glamour e un sandalo in valigia per una serata. Non dimenticate l’occorrente per la farmacia fai da te: paracetamolo, disinfettante spray, cerotti, disinfettante intestinale. Quelli non devono mai mancare. Ma se siete in quattro, potete organizzarvi per portare un unico kit, che possa coprire tutti i passeggeri.

9 – Consigli dell’ultimo secondo

Li metto qui alla fine perché non hanno certo bisogno di spiegazione ma sono quelle cose che, a volte, si danno per scontate e, invece, in certi casi ti salvano da situazioni spiacevoli.

–          Segnatevi i numeri di emergenza: se siete fuori Italia, il numero dell’ambasciata italiana o del consolato, della polizia locale, della guardia forestale, insomma tutto quello che potrebbe esservi utile in caso di imprevisti.

–          Controllate bene i limiti di velocità. È un’altra cosa che a volte si dà per scontata ma non lo è per niente. Meglio non rischiare di ritrovarsi in frangenti sgradevoli, multe salatissime se non altro.

–          Guardate il meteo ma non consideratelo come un dio. Ormai siamo sempre più abituate/i a vedere le condizioni metereologiche cambiare continuamente e spesso le previsioni non sono attendibili. Quando ero alle Isole Cook, il meteo dava sempre pioggia e, invece, a parte qualche pioggerella sporadica, il sole regnava sovrano, sbucando qui e là da qualche nuvola.

10 – Il mio ultimo consiglio per un viaggio on the road?

Divertitevi.

Assaporate il vento che vi scompiglia i capelli dal finestrino.

Viaggiate in lentezza. Fate tesoro di ogni secondo, di ogni metro, di ogni paesaggio.

Godetevi i cambiamenti: del clima, del panorama, delle vostre emozioni.

Fermatevi qua e là non solo per fare delle foto, per sentire l’aria di quel posto, per percepirne gli odori.

Sì, usate tutti i vostri cinque sensi, perché niente sarà mitico come il vostro viaggio on the road e questo dipende solo da voi.

Enjoy!

53 thoughts on “Come organizzare un viaggio on the road: 10 consigli al contrario

  1. Bellissimo questo articolo sui viaggi on the road… i miei viaggi preferiti sono stati così… a parte le playlist, mi piace ascoltare la radio locale per immergermi ancora di più nella cultura del posto

    1. Io le radio locali le ascolto soprattutto in America. Se so che devo guidare preferisco una musica che mi piace e non mi distragga troppo 🙂

  2. Sono d’accordissimo: mai senza la mappa cartacea! Anche a me in certe situazioni ha quasi salvato la vita quando il Tom Tom voleva portarmi letteralmente a perdere in strade sterrate in mezzo al nulla. E poi vogliamo mettere il fascino della cartina un po’ stropicciata?
    Comunque i viaggi on the road se ben organizzati sono quelli che preferisco perché ti permettono di vedere quello che vuoi con i tempi che vuoi. E in effetti mi viene in mente che è tanto che non ne faccio uno!

  3. non ho mai fatto un viaggio di questo genere ma devo dire che lo trovo molto avventuroso…… i tuoi consigli sono davvero utilissimi…..

    1. Io credo che essere ben organizzati in partenza sia fondamentale ma che bisogna anche essere pronti ai piccoli imprevisti che rendono il viaggio davvero unico.

  4. Wow che bel articolo! Tutti ottimi consigli da quelli pratici a quelli per godere appieno del viaggio. Pur ritenendomi una professionista dei viaggi on the road ho imparato qualcosa di nuovo: una per tutte non conoscevo Lilligo, che proverò. Mai hai fatto ricordare che mi dimentico sempre di creare la playlist da viaggio. Anche per me il diario di viaggio è indispensabile, oltre a essere utile per gli articoli che scriverò, mi segno le spese, tutti i luoghi visitati che altrimenti dimenticherei,e un sacco di altre curiosità….

    1. Sì, il diario lo amo anch’io tantissimo perchè poi, a distanza di anni, lo rileggo e mi ricordo cose che avevo dimenticato.

    1. Sono d’accordo. Anche io amo fare viaggi di diverso tipo, proprio perchè da ognuno di essi porti a casa un’esperienza diversa che ti arricchisce dentro.

  5. una guida davvero interessante, a volte si parte senza pensare a tante piccolezze che invece sono davvero importanti quando si viaggia on the road

    1. Eh, già, ti capisco benissimo. Io all’inizio andavo senza pensare a nulla, o quasi, di queste cose ma l’esperienza aiuta a migliorare viaggio dopo viaggio.

  6. consigli preziosissimi, soprattutto quella della playlist 🙂 una cosa che non manco mai di fare. il diario di viaggio mi prometto sempre di farlo, alla fine poi non riesco…. cavolo dovrò rimediare !!

    1. È vero, magari sembra noioso tenere un diario ma ti assicuro che, anni dopo, rileggerai il diario e ti torneranno in mente tanti bei ricordi.

  7. Grazie per la tua guida! Davvero molto interessante, comunque concordo con te sui punti espressi, sia per quanto riguarda l’organizzazione delle tappe, per me fondamentale specie in un viaggio on the road! Il servizio per il noleggio auto che hai consigliato non lo conoscevo, ma spero di scoprirlo presto!

    1. Anche io l’ho scoperto da poco. Mi piace poter sperimentare realtà diverse che scopro spesso solo con il web o con il passaparola di chi magari ha provato questi servizi.

  8. Ho fatto molti viaggi on the road con i miei genitori. Ero bambina e alcune cose non le sapevo, non ricordo se c’era google maps, però i miei organizzavano tutto prima di partire. Ognuno aveva un compito, e siamo sempre riusciti a fare tutto.

    1. Che bella l’idea che ognuno avesse un compito. la prossima volta provo a farlo anch’io con le persone con cui viaggerò. Grazie per il consiglio!

  9. la prossima estate vorrei organizzare un viaggio on the road ma in italia, ci sono posti che ancora non ho visitato che meritano. non avevo però pensato ai benzinai, hai fatto bene a ricordarlo!

    1. Credimi, i benzinai sono fondamentali. Soprattutto se fai un on the road in strade poco battute, ma a volte anche in alcune statali o provinciali. fai un check prima di partire e goditi il tuo viaggio. In Italia ci sono percorsi stupendi da fare in the road.

  10. Anche io faccio una sorta di diario di viaggio. riesco così a mettere nero su bianco tutte le emozioni e sensazioni e leggerle poi nel tempo è un po’ come rivivere di nuovo il viaggio!

    1. Infatti! È quello che dico sempre. Poi io personalmente rileggo cose che mi ero completamente dimenticata e rivivo subito i sentimenti di quel momento passato.

  11. I viaggi sono la mia passione ma ho quelle due o tre cosette che quando parto mi creano sempre disagio… Preparare la valigia per esempio oppure noleggiare la macchina. Ho sempre paura che accada qualcosa…
    Comunque grazie per i consigli potrebbe essere molto utile per esempio tenere un diario di viaggio.

    1. Ti capisco benissimo. Io ho sempre l’ansia da partenza anche se viaggio spessissimo. Sono sempre convinta di aver sbagliato la valigia, ho paura di perdere l’aereo. Incredibile per una viaggiatrice come me ma vero!

  12. Leggendo ho ripensato a quando, da bambina, viaggiavo on the road con i miei giovanissimi genitori. A volte, per strada, vedevamo delle macchine con roulotte. Io mi divertivo sempre a fantasticare su chi ci fosse dentro. Forse, in una di quelle, c’eri tu. 🙂
    Per quanto riguarda i tuoi suggerimenti: li ho trovati ottimi. Sono sempre stata una campeggiatrice ma, con l’etá che avanza, adesso sogno il glamping. 🙂

    1. Come ti capisco… anche io ormai preferisco viaggiare un po’ più “comoda”. Del resto c’è un tempo per ogni cosa.

    1. Ohi, come ti capisco. Io per il momento preferisco B&B o Hotel. Ho fatto tanta esperienza in campeggio da bambina ma ormai c’ho un’età 😀

  13. Vorrei assolutamente fare un road trip attraverso l’Europa (è il mio sogno), quindi i tuoi consigli solo utilissimi per me! Tenere il diario di viaggi è anche l’idea davvero bella, lo terrò a mente 😉

    1. Che bello un on the road in Europa. Nel nostro vecchio continente ci sono tanti percorsi stupendi da fare in macchina. Chissà che meta sceglierai.

    1. Da quel che ho letto anche negli altri commenti, sembra proprio che i benzinai sia la cosa che ci dimentichiamo di controllare più spesso. Alla fine è un piccolo check che ci aiuta in momenti imprevedibili.

  14. A settembre dovremmo fare un viaggio on the road con il camper, questa guida quindi cade a pennello. Ad esempio non avevo contato l’importanza di sapere dove fossero i benzinai, e neanche avevo pensato alal cartina cartacea affidandomi invece solo al GPS.

    1. Infatti. Invece individua i punti dove fare rifornimento e appuntateli sul cell o su un foglio del diario di viaggio perchè il GPS è utilissimo ma qualche volta è meglio avere un piano B.

  15. Condivido appieno il n.8 sul bagaglio…quante cose superflue ci si porta dietro…per quanto ormai sia un’esperta, ho ancora tanto da imparare! Ed anche il discorso meteo…tante volte mi faccio prendere dall’ansia per poi riuscire comunque a fare ciò che bene o male mi ero prefissata…però, in caso di pioggia abbondante, meglio avere un piano B. Ottimo articolo, per nulla scontato!

    1. Grazie, Laura. Non è semplice non essere scontate/o quando si parla di argomenti come questo. Condivido pienamente le tue riflessioni sul meteo che cambia sempre senza preavviso 🙂

  16. il punto su cui non sono completamente d’accordo è il n.1….decidete dove! il bello dell’on the road è proprio quello di partire senza decidere dove si andrà. mi è capitato di decidere di andare in un posto e di trovarmi poi in un altro a seconda delle emozioni e sensazioni provate in una certa regione. Certo col camper questo riesce meglio, ma ormai con le prenotazioni online è facile muoversi last minute anche con gli hotel

    1. Il dove è riferito ad un’idea di massima perchè, come leggi dopo, ho scritto di lasciare spazio al cambiamento dell’ultimo secondo. Anche io amo cambiare programma 🙂

  17. Mi sento di sottolineare l’importanza di benzinai e gommisti, sai? In Portogallo, nel bel mezzo del nulla, trovare un benzinaio ci sembrava impossibile (spoiler: lo trovammo a 400 mt per pura fortuna) e avessimo organizzato delle tappe a dovere in questo senso, credimi, ci saremmo risparmiati un bello spavento.

    1. Eh, sì! L’ho scritto proprio per questo. È una d quelle cose a cui non si pensa subito e che invece può far vivere veri e propri incubi. Chissà che spavento voi in Portogallo!

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