Dormire nei trulli a Cisternino

Dormire nei trulli a Cisternino

*in collaborazione con Daunia Press Tour

Le origini dei trulli, come molte altre cose dalle notizie rarefatte, hanno sempre suscitato un enorme interesse in questa donnina di 1mt e 60 giramondo.

That’s me, che mi incaponisco quando qualcosa “sfrogolìa” la mia curiosità.

Già l’anno scorso, quando visitai Alberobello, mi ero innamorata follemente di queste piccole costruzioni in calce e pietra con, dipinti, quegli strani simboli.

E “naturalmente” avevo investigato sulla natura di quei simboli, chiacchierando con la gente del posto (altra attività in cui mi diletto).

Forse vi sembrerà strano ma la Valle d’Itria mi ricorda tanto la piana di Bagan, in Myanmar.

Certo, il paesaggio e i colori sono diversi ma l’impatto, un’immensa valle da cui emergono pinnacoli a perdita d’occhio, è molto, molto simile.

Mi chiedo se non ci sia una commistione tra oriente ed occidente in questa parte di Puglia immersa tra ulivi secolari e muretti a secco, chissà!

Dormire nei trulli, però, era un’esperienza che non avevo mai fatto e da cui, ovviamente, non mi sarei mai tirata indietro.

Borgo Canonica

Dormire nei trulli a Cisternino - Borgo Canonica

C’era una volta in una contrada di Cisternino, Contrada Canonica, un borgo rurale le cui origini risalgono al 1800. Un borgo formato da circa 40 trulli, attrezzati con stalle e fienili.

Fino a 80 anni fa era popolato da una decina di famiglie che, a causa delle necessità economiche, pian, piano abbandonarono il borgo preferendo i vicini centri della Valle d’Itria.

Nel tempo la natura si impossessò di questo posto. L’edera avvolse i trulli e le altre piante occuparono il resto del terreno, esteso per ben 6 ettari.

Un angolo relax a Borgo Canonica

Qualche anno fa, grazie a Madia e Franco, attuali proprietari, Borgo Canonica è stato ristrutturato con l’idea di ricomporre l’immagine iniziale del villaggio, mantenendo le forme e, soprattutto, aderendo alla semplicità del luogo.

In fondo questi trulli nascono come riparo per i contadini. Erano abitazioni povere e, pensate, in tempi in cui la parola ecologia non esisteva, questi contadini costruirono i loro trulli utilizzando materiali biodegradabili e altamente ecologici. Eh, già!

Dormire nei trulli di Borgo Canonica

Unadonnaalcontrario in piscina a Borgo Canonica

Se arriverete al borgo all’imbrunire, vi si presenterà agli occhi un’immagine fiabesca perché i trulli sono sapientemente illuminati con filari di lucine che rendono l’atmosfera magica.

E non è l’unica magia. Sapete quanto io creda nell’energia che un posto trasmette e questa energia si sente tra e dentro i trulli di Borgo Canonica.

Oggi, questi trulli formano 14 suite che hanno mantenuto nelle forme e nei materiali, l’autenticità dell’antico borgo con il loro bianco dominante, gli elementi in ferro, le nicchie interne.

Trulli che guardano gli ulivi

Di giorno poi sarà sua maestà l’ulivo secolare, anzi gli ulivi secolari, a regalarvi il paesaggio inconfondibile della terra rossa, il profumo umido della corteccia, i riflessi cangianti del suo frutto.

Unico “non” neo? Il WIFI non è perfetto ma, dite la verità, non è una bellissima scusa per staccare da tutto e godersi l’esperienza di dormire nei trulli immerse/i nella lentezza di un paesaggio tutto italiano? Io direi proprio di sì. E voi?

38 thoughts on “Dormire nei trulli a Cisternino

  1. Ma che meraviglia Cisternino…..in Puglia non ci sono ancora stata ma prima o poi….. I trulli devono essere proprio eggetto wow e cosa non da poco si deve mangiare divinamente

    1. Hai ragione su tutto. Ho appena scritto un post proprio sui ristoranti di Cisternino. La Puglia è un bene per il cuore e per la pancia 🙂

  2. Cisternino è davvero meravigliosa, e poi ricordo l’ultimo pranzo che ho fatto in zona, ancora mi sogno i piatti di notte! I trulli poi, li adoro sin da quando sono bambina 🙂 Vorrei tanto averne uno tutto per me!

    1. Come ti capisco! Sarebbe bello avere un bel trulletto in giardino 🙂 Peccato che io non ho neanche il giardino!

  3. un posto davvero meraviglioso, dormire nei trulli e svegliarsi la mattina vedendo questo paesaggio è davvero come essere in un sogno la Puglia è davvero bellissima

    1. Vedrai i bambini come stanno bene nelle casette dei nani. Io le chiamo così. Sarà perchè sono bassetta anche io 😉

  4. In Puglia ho lasciato un pezzo di cuore e un pezzo di me; cerco di andarci “spesso” per quanto una volta ogni cinque anni lo possa essere. Alberobello ed Ostuni sono forse le città che preferisco, ma Cisternino non la conoscevo e devo assolutamente rimediare, soprattutto avendo la possibilità di soggiornare in un paesaggio così bucolico e caratteristico.

  5. Che Paradiso! Già il trullo è sinonimo di fascino, poi calato in un contesto della specie si si raggiunge il massimo. Ho soggiornato due volte in un trullo, ma la sistemazione non era certo simile a questa. Strepitoso!

    1. Sì, in effetti a Borgo Canonica tutto è curato nel dettaglio per farti vivere un’esperienza autentica ma anche di piacevole relax.

  6. Pur essendo in Puglia da tanti anni, non ho ancora avuto l’occasione di visitare la valle d’Itria ed i trulli. Ora che so che è possibile anche dormirvi penso davvero di non poter perdere questa esperienza.
    Maria Domenica

    1. Davvero vai in Puglia da tanto? Comunque settimana prossima pubblicherò un post proprio sui borghi della Valle d’Itria. Stay tuned! Magari può essere uno spunto per visitarli.

  7. Dormire in un trullo è uno dei miei sogni. Conosco appena la Valle d’Itria e spero presto di tornare con calma per visitarla e per viverla in tutte le sue sfaccettature. È sempre un piacere leggerti Noemi, hai la capacità di tenermi attaccata ad ogni tua parola! <3

    1. Grazie per le tue di parole! Per me è un complimento grande, visto che amo le cose e i luoghi di cui scrivo. Non riuscirei a scriverne altrimenti 🙂

  8. La Valle d’Itria é la mia valle dei balocchi. La conosco molto bene. Semplicemente fiabesca, intima, incantevole. Ci credo quando parli di energia. Ho trascorso un’estate facendo su e giú da Lecce a Cisternino. Seguivo un maestro inglese che aveva scelto proprio quella zona per tenere i suoi satsang. Bellissima anche la location che ci descrivi.

    1. Ma sai che abbiamo visitato un Ashram in questo viaggio? Il maestro non era inglese ma sembrava di essere in India e invece eravamo in Puglia.

  9. Molto invitante! quando avrò tempo ci andro per provare l’esperienza e per scoprire usi e costumi del luogo. luogo affascinate dalle foto presenti sull’articolo!

  10. Questi sono troppo belli. Io internet lo leverei proprio, amo gli ulivi, non ho mai visto i trulli, e mi hai fatto venire l’acquolina (anche grazie alle foto stupende). Adesso manca la foto serale! Ma in fondo potrei farla io, quando andrò! Vado a vedere il sito, intanto.

    1. Sì, infatti la foto serale non l’ho messa appositamente. Dal vivo è tutta un’altra cosa. E sono d’accordo con te, in vacanza il wifi è l’ultima cosa che mi serve 🙂

  11. Bellissimo questo posto, son stato tante volete e devo dire che si mangia veramente coi prodotti del territorio ottima e la giuncanta di vaccino, bene poi il panorama della Valle d’itria è imperdibile

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.