Frequenze benefiche e curative

Frequenze benefiche e curative

Preparatevi ad un argomentino niente male!

Una di quelle cose di cui è responsabile unicamente la mia fervida curiosità (e dire “fervida” è un eufemismo).

Ma facciamo un passo indietro…

Qualche settimana sento parlare a RadioDeejay (per chi non lo sapesse, è la mia radio del cuore) di frequenze benefiche o frequenze curative.

Si parla di 528 Hz, di 639 Hz e fino ad allora erano assolutamente numeri senza senso per la sottoscritta.

Così, da brava multipotential, comincio ad approfondire, a sperimentare, a documentarmi e la mia curiosità non fa che aumentare. Ad ogni pezzetto si aggiunge qualcosa di nuovo, qualcosa di molto interessante, ed anche qualcosa di poco appetibile per la mia anima al contrario, finché il quadro è abbastanza esaustivo (non chiaramente completo perché non sono una scienziata) per decidere di parlarne con voi, perché si sa, il confronto è la parte più entusiasmante di questo mio percorso sul web.

Perdonate la raccomandazione ma credo non faccia mai male ribadire certe cose.

Questo non è in alcun modo un articolo che vuole dare consigli o indicazioni terapeutiche. Quando si tratta della nostra salute, è fondamentale rivolgersi a persone competenti come i nostri medici di fiducia!!!

Fatta questa premessa necessaria, chiacchieriamo insieme sull’argomento.

Cosa sono le frequenze benefiche

In natura ogni oggetto vibra. Persino il corpo umano. Persino ogni organo.

E vibra ad una precisa frequenza.

Questo ovviamente non lo dico io ma gli scienziati che hanno studiato la faccenda per anni e che hanno misurato e mappato le frequenze elettriche dell’essere umano.

E cosa avranno mai scoperto questi studiosi?

Partiamo dal nostro orecchio, il primo organo che viene a contatto con il suono. Dall’orecchio, già di suo capace di rilevarle, le onde sonore arrivano al cervello che, poi, esattamente come una perfetta centrale elettrica le propaga a tutti gli organi del corpo.

Gli scienziati hanno osservato l’effetto delle frequenze sonore su cellule e geni.

Ed hanno visto che i soggetti sani “vibrano” ad alcune frequenze sonore e quelli malati ad altre frequenze e che alcune frequenze sono altamente benefiche per il corpo e per la mente perché agiscono direttamente sullo stato di salute delle cellule.

Si sono accorti che la malattia ha luogo quando c’è uno stato di disarmonia nel nostro corpo. Quello che, in terapia, si cerca di fare è di riportare lo stato di armonia in quell’organo o in quella zona del corpo utilizzando la frequenza sonora corretta.

In maniera assolutamente banale, pensate a quanto è differente la nostra reazione se sentiamo un suono stridente o una bella musica.

Naturalmente quando si tratta di frequenze benefiche o bio frequenze di guarigione, la nostra percezione iniziale non basta. Vanno usati strumenti più specifici e, ribadisco, bisogna affidarsi a chi è competente.

Si parla anche di effetti benefici su malattie come l’Alzheimer ma io non mi sento di approfondire un tema così importante e delicato in questa sede.

C’è però una curiosità molto interessante che voglio condividere con voi.

Frequenze benefiche a 432 Hz

Sapete che la maggior parte della musica che ascoltiamo vibra a 440 Hz? E sapete che invece personcine come Mozart, Verdi e, un po’ più recentemente, i Pink Floyd hanno creato musica a 432 Hz?

E adesso la domanda sorge spontanea: perché questi personaggi hanno fatto le cose “al contrario”?

Il motivo sta nel fatto che la frequenza 432 Hz è quella con cui vibra l’universo e sembrerebbe fare tanto bene all’organismo umano, persino ai propri pensieri.

La frequenza 440 Hz è invece disarmonica rispetto alla terra e all’Universo intero.

Pare che ascoltare la musica a 432 Hz risintonizzi letteralmente la nostra frequenza con la sua frequenza originaria, stabilendo uno stato di armonia naturale.

Persino i mantra, io ne so qualcosa per via del Buddismo, possono equipararsi alle frequenze sonore terapeutiche perché, essendo basati sulla vibrazione del suono creato dalle parole emesse, tendono a sincronizzare l’emisfero destro e l’emisfero sinistro del cervello e a riportare armonia nel nostro corpo e nella nostra mente alleviando persino gli stati di dolore a causa del rilascio di endorfine.

Ve ne avevo accennato quando parlammo di libri su yoga e meditazione.

Ma addentriamoci un altro po’ e scopriamo qualche altra frequenza sonora benefica e i suoi effetti nell’organismo umano.

Frequenze benefiche di guarigione o frequenze sonore curative

Tutte le frequenze curative

Qui di seguito vi riporto le frequenze benefiche più conosciute per riarmonizzare il corpo e la mente:

Frequenza 396 Hz

È la frequenza consigliata per distaccarsi da senso di colpa e ansia, ma non solo: a quanto pare è la stessa frequenza a cui vibra la Ghiandola Pineale, che produce la melatonina, e quindi questa frequenza tende a riequilibrare e migliorare lo stato del sonno.

Frequenza 417 Hz

È la frequenza da ascoltare quando stiamo affrontando un cambiamento e l’ombra del passato o qualche blocco interiore ci ostacola.

Frequenza 639 Hz

È la frequenza adatta per favorire i rapporti umani e per creare relazioni armoniose.

Frequenza 741 Hz

La chiamano la frequenza della “pulizia interiore” perché sembra purifichi da infezioni e tossine, del corpo e dell’anima.

Frequenza 852 Hz

È la frequenza adatta alle persone spirituali, a chi vuole creare una connessione con un alto stato vibrazionale.

Frequenza 528 Hz

Chiamata anche la frequenza della felicità, è la frequenza responsabile dell’armonia e, pare, incida sul DNA.

Non so se vi ricordate l’esperimento di Masaru Emoto che sottopose l’acqua a diverse vibrazioni stabilendo come la struttura dei cristalli dell’acqua cambiasse in base al fatto che fosse sottoposta a vibrazioni, parole e pensieri, positivi o negativi. Considerando che l’uomo è fatto per una grande parte d’acqua, tirate voi le conclusioni…

Ma siamo sicure/i che le frequenze benefiche facciano sempre bene?

Come in tutte le cose, ed è per questo che bisogna affidarsi a persone competenti e non fare esperimenti fai da te, anche le frequenze possono far male se l’esposizione ad esse non è corretta. Per esempio gli scienziati hanno osservato che, quando il corpo umano vibra a frequenze sotto i 62 Hz ci sono più casi di malattie, dalle più banali come il raffreddore a quelle più importanti.

Avete esperienze con le frequenze benefiche?

Insomma l’argomento è vasto e, non so per voi, ma per me davvero interessante. Se tra voi c’è qualcuna/o che ha sperimentato le frequenze benefiche a livello terapeutico, mi piacerebbe chiedervi di raccontare la vostra esperienza qui di seguito in un commento, in modo che questo articolo possa riempirsi di testimonianze di vita vissuta. GRAZIE!!!

Un po’ di bibliografia

Per tutti gli altri e per chi vuole approfondire, vi lascio qui di seguito un elenco di libri sulle frequenze benefiche.

Frequenze che curano. La rivoluzione della terapia Mora– Ed. Enea

La frequenza del genio. Un manuale per la mente cosmica– Ed. Crisalide

Inquinamento elettromagnetico. Conoscerlo per prevenirlo: le risposte degli esperti– Ed. Franco Angeli

432 hertz. La rivoluzione musicale– Ed. Nexus

Vibrazioni sonore per il corpo e la mente– Ed. Psiche 2

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