Cosa vedere a Lisbona: la guida completa

Cosa vedere a Lisbona: la guida completa

Lisbona è vento: quello che soffia tra le strette vie dei suoi quartieri.

Lisbona è fuoco: quello che ti investe nelle sue giornate di sole.

Lisbona è acqua: quella dell’oceano che chiudi gli occhi e ne senti il profumo ovunque.

Lisbona è terra: quella della calçada portoghese che con il suo bianco illumina la città.

La capitale del Portogallo è la città più visitata del paese e non c’è dubbio che il suo volto sia cambiato radicalmente negli ultimi 10/15 anni. C’è quel fenomeno noto come gentrificazione, che si riferisce alla trasformazione dei quartieri popolari in quartieri benestanti. Ma non solo.

Patria di Fernando Pessoa e Amália Rodrigues, Lisbona ha attirato molte celebrità in tempi più recenti: da Madonna alla nostrana Monica Bellucci, da Michael Fassbender a Scarlett Johansson e soprattutto a John Malkovich, dichiaratamente innamorato del Portogallo.

Vi racconterò di una città che oggi ha il volto sofisticato delle più belle capitali europee, perché è in questa direzione che la capitale del Portogallo sta andando, con i pro e i contro che questa trasformazione comporta.

Visitare Lisbona: itinerari, tour e info utili

Convento do Carmo Lisbona
Il Convento do Carmo

Un weekend lungo è perfetto per visitare Lisbona.

L’itinerario che vi mostro è assolutamente fattibile se deciderete infatti di visitare Lisbona in tre giorni.

Cercherò di inserire tutto quello che, secondo me, non si può perdere della capitale portoghese, compreso qualche consiglio su cosa fare con i bambini e tutte le informazioni pratiche per raggiungerla dall’Italia, come muoversi all’interno della città, dove e cosa mangiare. Cominciamo subito.

10 cose da vedere a Lisbona in tre giorni

1 – Convento do Carmo

Un tempo maestosa chiesa gotica, dopo il terremoto del 1755 che distrusse completamente la città, anche il Convento do Carmo fu devastato. Ci fu un tentativo di ricostruzione su ordine della regina Maria I ma non fu mai portato a termine.

Oggi è diventato un luogo perfetto per le fotografie visto il suo aspetto scenografico, con le arcate senza soffitto che sembrano sostenere il cielo.

Un piccolo consiglio: terminata la visita al Convento do Carmo, fate un salto al vicino ristorante BellaLisa per ammirare la splendida vista sui tetti rossi di Lisbona.

2 – Elevador da Bica

L’Elevador da Bica si trova in Rua de São Paulo. Realizzata nel 1892 da Raoul Mesnier du Ponsard, questa funicolare si arrampica su una salita irtissima che raggiunge il Barrio Alto, uno dei quartieri che ho amato di più di Lisbona.

Il mio consiglio è, vista la breve durata del percorso, quello di osservare il macchinista all’opera, quasi come fosse un ballerino alle prese con una coreografia a suon di di leve e comandi.

3 – Barrio Alto

Barrio Alto
Passeggiando per il Barrio Alto

Una volta raggiunta la vetta di Rua de São Paulo, proseguite a piedi e, dopo aver ammirato la vista su Lisbona dal belvedere del Jardim de São Pedro de Alcântara (la vedete nella foto di copertina), immergetevi tra le vie e i sapori di uno dei quartieri più interessanti di Lisbona: il Barrio Alto.

È vero che la sera è più movimentato perché pieno di locali, anche molto trendy, aperti fino a tardi, ma personalmente io l’ho amato di giorno, con le saracinesche chiuse a parte quelle degli artigiani e dei suoi abitanti che passano di qua e di là fermandosi a chiacchierare con un amico alla finestra o alla porta che dà sulla strada.

4 – Miradouro di Santa Caterina

Il Miradouro di Santa Caterina, conosciuto come Adamastor, è un punto panoramico da cui osservare la città su un altro versante, quello che dà verso il fiume Tago e l’oceano su cui sfocia.

Una cosa interessante è che questo miradouro è una sorta di punto di incontro dei giovani della città.

Chissà che, oltre ad ammirare il tramonto con un’altra prospettiva, non vi immergiate in una chiacchierata sorseggiando una birra o ascoltando la musica di un artista di strada!

5 – Praça do Comércio

Lasciandovi alle spalle Rua Augusta e attraversando l’Arco omonimo, nel pieno del quartiere Baixa, vi ritroverete davanti una piazza enorme che dà verso il fiume Tago: Piazza del Commercio.

Sulla vostra testa il volo dei gabbiani, intorno a voi un pullulare di gente, portoghesi e turisti in un mix quasi perfetto. Prima del terribile terremoto del 1755, questa era la piazza reale, sede di Palazzo Ribeira, mai ricostruito. Oggi qui oltre a molti caffè e bar, troverete i principali uffici di informazioni turistiche. È inoltre uno dei principali punti di snodo dei mezzi pubblici.

6 – Miradouro de Santa Luzia

Miradouro Santa Luzia
Miradouro de Santa Luzia

Altro quartiere, altro miradouro, il mio preferito. Si trova ai piedi del castello di San Giorgio e, anche se quando sono stata lì pioveva, quella vista appesa di Lisbona mi ha conquistata definitivamente.

7 – Il quartiere Alfama e il Castello di São Jorge

Se avete raggiunto il Miradouro de Santa Luzia, non potete rinunciare alle stradine in salita del quartiere Alfama (arrendetevi: a Lisbona le salite non mancano mai!), un tempo povero e malfamato, oggi assolutamente tranquillo.

Lungo il percorso per raggiungere il castello di San Giorgio, troverete i più antichi palazzi della città, come il Panteão Nacional e la Cattedrale Sé.

Ed eccolo lì, sulla collina più alta di Lisbona, ad osservare dalla sommità la sua città, il Castello di São Jorge. Costruito dai Mori nella metà dell’anno 1000, rimarrà la principale fortezza militare fino al 1700. Famoso per la sua Camera Oscura, che si trova nella Torre Ulisse, e per i giardini che hanno dei padroni di casa di tutto rispetto: una numerosa famiglia di pavoni.

8 – La Torre de Belém e il Monastero dos Jerónimos

Torre de Belém Lisbona
La Torre de Belém

Dichiarata patrimonio dell’Unesco nel 1983, la Torre de Belém è uno dei siti più famosi della città di Lisbona. La sua origine risale al 1500 e fu costruita come torre difensiva, per cui non troverete fronzoli al suo interno ma una struttura solida che, nelle epoche, si è arricchita di elementi diversi, da quelli gotici a quelli bizantini.

Di giorno troverete masse di turisti, ahimè!

Per questo vi consiglio di andare a ridosso del tramonto quando la gente pian, piano va via e voi potrete ammirare la torre cambiare il suo aspetto con le luci della notte.

Molto vicino alla Torre de Belém, si trova il Monastero dos Jerónimos, anch’esso Patrimonio dell’Unesco. È talmente bello e maestoso, che non si fa fatica a capire il perché lo sia diventato.

Voluto dal re Don Manuel I è uno dei più importanti monumenti celebrativi della storia di Lisbona e delle imprese del Portogallo.

Non c’è dubbio che quel che attrae di più del Monastero è il suo Chiostro, in pieno stile manuelino, con le figure allegoriche sulla balaustra superiore e la sfera armillare come simbolo del re.

9 – Estação de Lisboa-Oriente

Ci spostiamo di qualche chilometro dal centro di Lisbona per raggiungere una delle opere architettoniche moderne della capitale portoghese. Progettata da Santiago Calatrava, fu portata a termine in occasione dell’Expo ’98, ed è la stazione ferroviaria principale di Lisbona. Vi dico soltanto che Calatrava è lo stesso architetto che ha progettato l’Oculus al World Trade Center di New York.

10 – Il Cristo Re

Un po’ di Brasile a Lisbona ce lo porta il Cristo Re. Ispirato infatti alla statua più famosa al mondo di Gesù, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, il santuario nazionale di Cristo Re domina Lisbona dall’alto con le sue braccia aperte.

Ci si arriva procedendo lungo 14 fermate della Croce in ossequioso silenzio, come fosse quasi un pellegrinaggio verso il cielo. Alta ben 28 metri, si trova nel municipio di Almada, sulla riva sinistra del fiume Tago. Fu realizzata da António de Oliveira Salazar e inaugurata il 17 maggio 1959.

Come muoversi a Lisbona

Elevador da Bica Unadonnaalcontrario
Io sul tram dell’Elevador da Bica

*in collaborazione con Musement

Tra sali e scendi che si inerpicano da nord a sud, da est ad ovest della città, prendere i mezzi ogni tanto sarà un vero toccasana per le vostre gambe.

Sebbene io sia una da itinerari a piedi, perché mi piace perdermi tra i vicoli e scoprire quello che le guide turistiche non dicono, ho trovato molto piacevole girare Lisbona grazie al tour premium di Musement che permette per 48h l’accesso gratuito agli yellow bus di Carris, alle funicolari di Lisbona, compreso l’elevador da Bica, al tram delle colline che porta fino ad Alfama e al castello di San Giorgio, e all’Aerobus, la navetta da/per l’aeroporto di Lisbona. Una grande comodità!

Cosa fare a Lisbona con i bambini

Viaggiare con i bambini è una delle cose più belle in assoluto, perché un bambino che è abituato a viaggiare è un bambino aperto alla diversità, alla multiculturalità.

Ecco perché ho deciso di dedicare una parte di questo articolo su cosa vedere a Lisbona con i bambini. Sono tre consigli dedicati a loro perché anche le nostre bambine e i nostri bambini amino questa splendida città.

Giardino zoologico di Lisbona

Se gli animali sono la passione dei vostri figli, mettete in programma una visita al Giardino zoologico di Lisbona, in Praça Marechal Humberto Delgado, 1549-004.

Un’attività molto carina ed istruttiva è quella di sponsorizzare un animale. In questo modo, un po’ come in un’adozione a distanza, potrete seguire la sua crescita ed aiutare la conservazione della sua specie.

Oceanário di Lisbona

Secondo solo all’Oceanário di Valencia, in ordine di grandezza, l’acquario di Lisbona ospita specie piccole come enormi. Troverete anche squali e mante a farvi capolino dalle grandi vasche d’acqua.

L’Oceanário si impegna costantemente nella conservazione dell’oceano e dei suoi abitanti con programmi di allevamento e la promozione di un consumo sostenibile attraverso l’SOS Ocean Booklet.

Il Giardino botanico di Ajuda

È opera di un nostro connazionale, Domenico Agostino Vandelli, il bel giardino botanico di Lisbona, inizialmente giardino reale. Centro di ricerca dove poter ammirare più di 5000 specie di piante, ve lo consiglio per un picnic all’aria aperta vicino al lago.

I bimbi saranno felici di scorrazzare liberi nella raffinata natura di questo parco.

Cosa e dove mangiare a Lisbona

Pasteis de bacalhau Lisbona
I pasteis de bacalhau

Come per Porto, anche qui a Lisbona vi consigli tre posticini dove mangiare qualcosa di tipico.

Pastéis de Belém

Proprio a due passi dalla Torre de Belém, troverete la Confeteria Nacional, una piccola pasticceria dove potete assaggiare i dolci tradizionali del Portogallo, la cui regina è la Pastéis de Belém.

In città ci sono anche pasticcerie più famose ed eleganti ma io ho apprezzato questo piccolo locale dal sapore di mare, visto che si trova proprio sulle sponde del fiume Tago, verso l’oceano.

Pastéis de bacalhau

Dopo aver visitato il castello di San Giorgio, fate una pausa merenda alla CASA PORTUGUESA DO PASTEL DE BACALHAU. Se vi piace il pesce, non potrete fare a meno di assaggiare questa sorta di arancini ripieni di baccalà e formaggio.

Ristorante a Lisbona: Bicaense

Se una sera volete concedervi una cenetta a luci soffuse e buon vino, vi consiglio un ristorante aperto da pochissimo a Lisbona che si trova proprio sulla salita dell’Elevador da Bica, Rua de S. Paulo, Bicaense.

Il servizio è uno dei migliori che abbia visto in Portogallo e la qualità delle materie prime è molto alta.

Come raggiungere Lisbona dall’Italia

Arco Rua Augusta Lisbona
Arco Rua Augusta

Lisbona è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai voli diretti di FlyTap da Roma, Milano, Bologna, Napoli e Firenze. Inoltre se Lisbona è il vostro scalo per una destinazione più lontana, TAP AIR PORTUGAL prevede un servizio, secondo me, fantastico che si chiama Portugal Stopover e che permette di visitare anche Lisbona, oltre alla vostra meta, fino ad un totale di 5 giorni senza costi aggiuntivi, e con sconti su alberghi e altre esperienze.

E il tram 28?

Lo so che vi starete chiedendo perché non ho mai parlato del tram 28 ma so anche che mi conoscete così bene ormai da trovare facilmente la risposta. Ebbene sì, per me il tram 28, nonostante sia molto caratteristico e indubbio simbolo di Lisbona, è eccessivamente turistico. Non ho trovato qualità e vantaggi in più rispetto all’utilizzo di altri tram, come per esempio quello delle colline. Per questo non ve lo consiglio, ma ovviamente sta a voi, ai vostri gusti e soprattutto al vostro modo di viaggiare scegliere se prendere il tram 28 oppure optare per altro, oppure fare entrambe le cose. Che a noi, anime al contrario, la diversità piace molto!

Se vi servono altre info riguardo fuso orario, documenti e cosa portare in valigia in Portogallo, vi consiglio di dare un occhio al mio articolo su come organizzare un viaggio in Portogallo.

E adesso non mi resta che augurarvi… boa viagem!

Ultima modifica by unadonnaalcontrario

16 thoughts on “Cosa vedere a Lisbona: la guida completa

    1. Penso che la primavera sia il momento perfetto per visitare il Portogallo e Lisbona. Sono felice di poterti essere d’aiuto. Buon viaggio!

  1. Da tempo sto considerando Lisbona come prossima meta per le vacanza, ma poi la scelta ricade sempre su altro. Mi piacerebbe moltissimo dedicare 3 giorni alla capitale e poi iniziare un on the road verso sud (ho visitato l’Algarve qualche anno fa e mi piacerebbe moltissimo tornare). Sapevo davvero poco su Lisbona proprio perché non mi sono mai informata più di tanto sulla città, ma grazie a questo tuo post ho conosciuto qualche particolare interessante. Per esempio, non sapevo del tram 28, quindi grazie! Terrò a mente il tuo consiglio se mai dovessi andarci (spero presto) 🙂

    1. A volte succede anche a me che leggo un post e mi viene voglia di andare in un luogo che non avevo considerato 🙂 Per il tram 28, sai, dipende da persona a persona. Per me è stato così ma magari a te piacerebbe. Chissà! Mi farai sapere al tuo rientro da Lisbona 😉

  2. Che nostalgia di Lisbona: lì ho fatto uno dei viaggi più belli dei miei 20 anni. Quando sono tornata successivamente, l’ho sempre vista con quegli stessi occhi.

  3. Quando sento parlare di Lisbona la sento sempre associare ad un sacco di cose buone quindi mi viene sempre più voglia di visitarla. Ha anche un sacco di bellissimi scorci dall’alto..

  4. Lisbona è una delle mete che vorrei visitare presto, ci sono stata solo un pomeriggio toccata e fuga, quindi questo tuo articolo fa proprio al caso mio 🙂

    1. In effetti solo un pomeriggio forse è troppo poco. Un buon motivo per tornarci presto 😉 Grazie per essere passata tra le mie pagine al contrario!

  5. Lisbona è da sempre nella mia lista dei desideri ma ancora non sono riuscita ad andarci, il tuo articolo fa venire ancora più voglia di partire!

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