Cosa vedere a Sintra e dintorni

Cosa vedere a Sintra e dintorni

Avete mai provato ad immaginare come sarebbe entrare d’un tratto in una favola?

Lasciate che oggi sia io a svelarvelo conducendovi in un luogo incantato attraverso paesaggi altrettanto incantati.

Strade collinari, boschi lussureggianti, la forza dell’oceano che si scaglia sulle coste: una gita a Sintra vale la pena già soltanto per via della natura che la circonda.

Cabo da Roca Unadonnaalcontrario
Il tramonto a Cabo da Roca

Si dice che Hans Christian Andersen ritenesse Sintrail posto più bello del Portogallo” e non è un caso che Madonna si sia trasferita qui da quando il figlio è entrato nelle giovanili del Benfica.

In passato furono re e regine a rimanere ammaliati/e da questi luoghi e a decidere di stabilire qui le loro residenze.

Oggi vi porto a conoscere i luoghi fiabeschi di questa piccola cittadina portoghese ricca di storie e leggende e patrimonio dell’UNESCO dal 1995.

5 cose da vedere a Sintra e dintorni

1 – Palácio Nacional de Sintra

Vista di Sintra dall'interno del Palacio Nacional
Sintra da una finestra di Palacio Nacional

Immenso e solenne, il Palácio Nacional de Sintra si trova proprio all’ingresso della città. Chiamato anche Palácio da Vila, vi accoglie in maniera singolare con i suoi comignoli bianchi, di forma conica (li potete vedere nella foto di copertina).

In verità il Palácio ha subìto diverse ricostruzioni ed ampliamenti nei secoli, raccogliendo insieme elementi gotici, rinascimentali ma soprattutto manuelini visto che fu la residenza estiva del re Manuel I e fu lui ad arricchirla con i caratteristici azulejos, i bei cortili, le scalinate.

La sua idea era quella di creare una seconda Alhambra di Granada.

Non so se siano paragonabili ma io ho trovato molto elegante e sobrio questo palazzo reale con elementi persino orientaleggianti al suo interno.

Vi consiglio di non perdere la sala delle sirene per i suoi bellissimi azulejos e la cucina dove potrete vedere l’interno dei comignoli bianchi alti 33 metri.

2 – Palácio Nacional da Pena e Parque da Pena

Palacio da Pena Sintra

Un palazzo così colorato ed effervescente non passa di certo inosservato.

Riuscite ad immaginare che inizialmente era un monastero?

Ebbene sì! Fu Ludwig von Eschwege, su commissione della regina Maria II di Braganza, a rendere il Palácio Nacional da Pena quello che vediamo oggi.

Anche qui troviamo stili diversi che convivono armonicamente tra loro. Considerato una delle sette meraviglie del Portogallo, non si può rimanere indifferenti da tanto splendore.

Sembra quasi di ritrovarsi in un film della Disney. Peccato che la quantità di gente che visita il Palácio Nacional da Pena faccia parecchio perdere la magia. Ma ahimè, non si può avere tutto!

Una delle cose più belle di questo Palazzo è il suo giardino.

Vi immergerete in un’atmosfera fantastica tra fontane, gazebi e piante provenienti da ogni parte del mondo: dal Giappone alla Nuova Zelanda, dal Brasile agli Stati Uniti.

Se avete tempo, visitate lo chalet dedicato da Fernando II alla sua seconda moglie, Edla. Una bella disdetta per Maria II che fece costruire il Palácio Nacional da Pena proprio come regalo di nozze al suo Fernando.

3 – Quinta da Regaleira

Pozzo Quinta da Regaleira
Il Pozzo Iniziatico a Quinta da Regaleira

Altro palazzo, altro stile ben lontano dai due precedenti, Quinta da Regaleira non è in verità un palazzo reale ma una villa privata. Famoso anche come Palácio do Monteiro dos Milhões, dal nome del proprietario, ogni cosa in questo palazzo ha un significato alchemico, un po’ come il nostro Parco dei mostri di Bomarzo.

È abitato infatti da statue ricche di simbolismo. Persino i nomi di alcuni elementi del Palazzo e del giardino richiamano al mistico, come il Terrazzo dei Mondi Celesti e il Portale dei Guardiani.

Ma non c’è dubbio che sia il Pozzo Iniziatico la sua attrazione più conosciuta. Con i suoi 27 metri e 9 piani al contrario (chissà come mai mi piace questo pozzo!), rappresenta la discesa dell’uomo nel regno dei morti e non può che richiamare alla mente i gironi della Divina Commedia dantesca.

4 – Cascais e Boca do Inferno

Nei dintorni di Sintra, troverete questa piccola e nobile cittadina un tempo dedita solo alla pesca come testimonia il Museo do Mar, oggi più al turismo. Siamo a pochi chilometri dall’Autodromo di Estoril: se come me siete fan della MotoGp, non potevo non nominarlo.

Cascais è ancora residenza estiva per molti portoghesi, un tempo lo era per i re. Pensate che anche Umberto II di Savoia, l’ultimo re della nostra Italia, visse qui a lungo.

Una delle attrazioni maggiori di Cascais è la Boca do Inferno.

Una sorta di enorme feritoia tra gli scogli che accoglie onde gigantesche dall’oceano e il suono, che questo infrangersi crea, ricorda quasi un lamento.

C’è una storia inquietante legata alla Boca do Inferno: quella dello scrittore esoterico Aleister Crowley che si dice sia scomparso proprio qui nel 1930 lasciando un porta-sigarette con incisioni alchemiche e un messaggio in cui affermava di essersi gettato nell’oceano. Il tutto per poi ricomparire qualche mese dopo a Berlino. Si pensa sia stata una specie di scherzo macabro alla ex-fidanzata di Crowley realizzato con l’aiuto dell’amico Fernando Pessoa. Chissà se mai scopriremo come andò davvero!

5 – Cabo da Roca

Cabo da Roca
Vista da Cabo da Roca

E siamo arrivate/i al mio posto preferito, laddove l’oceano incontra la terra, dove le forze della natura raggiungono il massimo apice, nel punto più ad ovest del continente europeo: Cabo da Roca.

Al centro del Parco naturale di Sintra e Cascais, famoso soprattutto per le specie rapaci, Cabo da Roca è uno di quei luoghi che vi lascerà senza parole.

La forza del vento è aldilà dell’immaginazione. Ho assistito a molti tramonti incredibili in questa ancora per me poco esplorata terra, e qui ho visto uno dei più belli in assoluto.

Una volta era considerato come il confine del mondo, visto che non si conosceva cosa ci fosse oltre.

Il suo faro ha il primato di essere il primo mai costruito in Portogallo e dai suoi 150 mt d’altezza, la luce è visibile fino a 45 chilometri di distanza. Una vera garanzia per chi si avventura fra queste acque!

Come raggiungere Sintra

*in collaborazione con Musement

E adesso veniamo alle informazioni pratiche. Sintra dista da Lisbona circa 30 Km, Cabo da Roca circa 40 km, il che le rende molto vicine dalla capitale portoghese per organizzare una gita giornaliera.

Noleggiate una macchina oppure, come ho fatto io, sfruttate i bei tour di Musement che con un bus e una guida nella vostra lingua vi permetteranno di visitare tutte le tappe di cui vi ho parlato senza dover perdere tempo con parcheggi, tempi lunghi per il ritiro e il reso della macchina, navigatore, etc.

Il nostro viaggio in Portogallo, dopo Porto, Lisbona e Sintra, continua prestissimo con un’altra tappa imperdibile.

Curiose/i di scoprire quale?

Stay tuned!

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