Lima: cosa fare e vedere nella capitale del Perù

Se trascorri dei giorni immersa nella natura viscerale dell’Amazzonia, come è successo a me, essere catapultata in una metropoli di quasi 10 milioni di abitanti, traffico e grattacieli, beh, è un’esperienza al limite del caos cosmico.

Lima non sarà la tappa del cuore di un viaggio in Perù ma da qui questo viaggio inizierà e qui finirà e, sebbene potrebbe non sembrare, anche la capitale peruviana ha tanto da mostrare e da svelare.

Cosa vedere a Lima in due giorni

IG Unadonnaalcontrario Barranco Lima
In posa con uno dei murales di Barranco alle mie spalle

Due giorni sono più che sufficienti per scoprire questa città dove non si vede quasi mai il sole, a causa della garùa, la nebbiolina da cui è avvolta. Una città, Lima, che ho trovato culturalmente viva ed eclettica.

Che ne dite di esplorarla con me?

Il Centro Storico

A Lima centro storico fa rima con Plaza De Armas, la piazza principale, conosciuta anche come Plaza Mayor.

Proprio qui infatti Francisco Pizarro nel 1535 fondò la città e qui troverete gli edifici pubblici più importanti della città:

  • Palacio del Gobierno, il Palazzo del Governo dove ogni giorno, a mezzogiorno, potrete assistere al cambio della guardia.
  • Palacio Arzobispal, il palazzo Arcovescovile.
  • La Cattedrale, che custodisce i resti di Francisco Pizarro.
  • Palacio Municipal.

A pochi passi da Plaza De Armas, vi consiglio di fare una puntatina al Monastero di San Francisco con la sua splendida facciata bianca e gialla. Ahimè, dentro la troverete un po’ meno “solare” visto che custodisce una vera necropoli: in alcune catacombe è possibile vedere ancora ossa umane. Se siete amanti dei libri antichi, non potete perdervi la biblioteca del convento di San Francesco: un regno fatato abitato da ben 25.000 manoscritti storici.

Passando per Jiròn Ancash, raggiungete la Casa della letteratura peruviana, un tempo stazione dei treni. Oggi ospita diverse mostre, una splendida biblioteca e un caffè letterario.

E se al giallo preferite il rosa, vi innamorerete della Iglesia de Santo Domingo (= la Basilica di Santo Domingo). La chiesa dalla facciata color confetto, dedicata alla Nostra Signora del Rosario, ha al suo interno uno splendido chiostro decorato con azulejos sivigliani che raccontano la vita di San Domenico.

Tutto il centro storico di Lima è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Miraflores

Huaca Pucclana
Il sito archeologico di Huaca Pucllana

Miraflores è il quartiere chic, il sobborgo che rappresenta la nuova Lima, quella più europea e, senz’altro, la più sicura. Qui infatti troverete la maggior parte delle strutture alberghiere, i ristoranti più in voga, il suo indimenticabile Malecon (il lungomare).

Tra i luoghi che ho amato di più di Miraflores c’è il parco John. F. Kennedy, con la sua colonia di gatti, il mercatino dei libri usati: un vero spaccato della vita dei limeños.

Ma Miraflores è anche storia e siti archeologici come Huaca Pucllana: una vera e propria piramide a 6 livelli, dedicata ad una divinità femminile, che conserva al suo interno resti di corpi di giovani fanciulle, sicuramente provenienti da sacrifici agli dei Inca. Vi ricordate? Ve ne parlai nell’articolo su Arequipa.

Sul lungomare non potete assolutamente perdervi il Parco dell’Amore che vi riporterà alla mente Park Güell a Barcellona per via delle panchine e delle pareti decorate con mosaici colorati e frasi d’amore. Al centro del parco la scultura “El beso” immortala l’autore, Victor Delfin, e sua moglie in un bacio appassionato dedicato a tutti gli innamorati. Sapete che il giorno di San Valentino le coppie di fidanzati si sfidano qui nel bacio più lungo? Del resto cosa c’è di più romantico di baciarsi davanti all’oceano, magari al tramonto?

Barranco: la street art a Lima

Street art Barranco Lima
Uno dei murales di Barranco

Ohi, ohi, quanto ho amato Barranco e la sua street art onnipresente!

Del resto, lo sapete che subisco il fascino della street art in ogni luogo che visito.

Barranco ha quel non so che di bohémien, con i negozietti radical chic, i localini che guardano il mare, le piccole gallerie d’arte. Tutto inizia e finisce al Puente de Los Suspiros. Raggiungetelo e poi perdetevi, sì, perdetevi… a destra, a sinistra, ma anche in giù e poi in su, fino al Mirador Catalina. Infilatevi tra le viette, prendete un caffè, osservate la gente.

Cosa c’è di più intrigante di questo quando si viaggia?

San Isidro

Sebbene sia il quartiere finanziario di Lima, San Isidro nasconde chicche che meritano di essere rivelate.

Innanzitutto a San Isidro ci sono due dei siti archeologici più importanti di Lima: Huaca Huallamarca e Huaca Santa Cruz. Quest’ultima sembra fosse collegata attraverso un sistema di passaggi e canali con Huaca Pucllana a Miraflores.

Inoltre c’è un parco, l’Olivario, un bosco di olivi (oggi circa 300, un tempo più di 1500) nel quale si dice che San Martìn de Porres piantò l’ulivo famoso come l’albero della felicità.

Se siete amanti della gastronomia peruviana, non potete non fare una tappa a pranzo o a cena nel ristorante più esclusivo di tutta Lima, l’Astrid y Gastón, del famoso chef Gastón Acurio, che si trova proprio qui, a San Isidro, al 290 di Avenida Paz Soldan.

Parque de la Reserva

E se viaggiate con i bambini, sono certa che li entusiasmerà visitare il Parque de la Reserva, famoso soprattutto per il Circuito Magico del Agua.

Chiamato anche Magic Water Tour, è composto da 13 fontane cibernetiche che funzionano a suon di musica e luci. C’è persino una fontana interamente dedicata ai piccini, la Fontana dei bambini (Fuente de los Ninos).

Il parco, in stile neoclassico, contiene inoltre delle bellissime sculture, opere di artisti peruviani.

Museo Larco

Se sono i musei ad interessarvi, a Lima ce n’è uno che vi stra-consiglio. Sto parlando del Museo Larco, chiamato anche Museo de la Naciòn, perché è il museo che racconta la storia del popolo peruviano dell’epoca precolombiana e custodisce una collezione permanente di ceramiche delle culture peruviane precedenti l’arrivo dei conquistadores.

Piccola curiosità: il Museo Larco contiene la più ampia collezione di manufatti di natura erotica al mondo.

Lo trovate su Av. Simón Bolívar 1515, Pueblo Libre e il prezzo del biglietto è di 35 soles.

Informazioni utili per un viaggio a Lima

Parco dell'Amore Lima
Una delle panchine al Parco dell’Amore

Shopping a Lima

Come in tutte le grandi città, anche a Lima ci si può dedicare a quello sport tanto amato chiamato shopping. Il posto migliore dove fare shopping a Lima è il centro commerciale Larcomar, che si trova in una location di tutto rispetto, a strapiombo sull’oceano, lungo lo splendido malecon.

Qui troverete molti brand internazionali e tanti posticini dove poter gustare un buon caffè o stuzzicare qualcosa.

Miraflores inoltre è pieno di grandi mercati dedicati all’artigianato tipico peruviano.

Se però tra le vostre tappe ci sarà Cusco, vi consiglio di rimandare il vostro shopping quando sarete lì, perché i prezzi saranno inferiori e potrete contrattare più facilmente.

Dove mangiare a Lima

In Perù si mangia davvero bene. Vi ho parlato a lungo di tutte le bontà culinarie peruviane e di quanto siano ormai rinomate nell’articolo su come organizzare un viaggio in Perù.

Naturalmente Lima, essendo la capitale, sfodera il massimo quando si tratta di gastronomia ed eccellenza.

Se state cercando un posto dove mangiare a Lima che abbia prodotti di buona qualità a prezzi onesti, vi consiglio uno dei numerosi ristoranti “TANTA” di Gastón Acurio Jaramillo, probabilmente lo chef peruviano più famoso al mondo, lo stesso del famoso Astrid Y Gastón a San Isidro.

Quello che ho provato io è il TANTA di Larcomar con le vetrate che danno sull’oceano pacifico: una vista impareggiabile!

Provate la ceviche e la causa. Vedrete che mi ringrazierete!

Sicurezza a Lima

Parco J.F. Kennedy Lima
Parco J.F. Kennedy

Personalmente non ho riscontrato una sensazione di insicurezza a Lima ma è anche vero che ho visitato solo i quartieri centrali e più turistici.

In ogni caso credo sia sempre utile porre la stessa attenzione che si mette quando si visita qualunque grande città del Sud del mondo.

Tenete l’apparecchiatura fotografica e i cellulari in borsa quando non dovete usarli e, ovviamente, abbiate cura di avere la borsa o lo zaino rivolto verso di voi, soprattutto se siete sui mezzi pubblici o sedute/i al bar.

Muoversi a Lima

Sconsiglio vivamente di muovervi a Lima noleggiando una macchina. Il traffico è senza regole e i taxi non costano poi tanto.

Potete anche prendere gli autobus vivendo un’esperienza surreale ma molto, molto divertente. State attente/i sempre all’apertura e alla chiusura delle porte e scendete in fretta, gli autisti non aspetteranno a lungo.

Il biglietto si paga direttamente all’autista, come del resto in ogni parte del mondo (tranne che in Italia).

A Lima c’è anche una metropolitana ma io non l’ho mai presa quindi non saprei dirvi se è funzionale e comoda per girare la città.

Dove dormire a Lima

La zona migliore in cui alloggiare a Lima è sicuramente Miraflores, più sicura e ben collegata.

Il mio consiglio è di prenotare in uno degli alberghi della catena Casa Andina, che ha hotel praticamente in tutto il Perù e la qualità di un buon 3 stelle.

8 pensieri su “Lima: cosa fare e vedere nella capitale del Perù

  1. Ho letto tanti articoli sul Perù perché ho intenzione di visitarlo a breve, ma in effetti è il primo che leggo sulla capitale. Non credo che rimarrò entusiasta di una città con una nebbiolina perenne, ma sono d’accordo con te essendo il punto di partenza e di ritorno non si può non visitarla almeno per un giorno

    1. Eh, sì, ti capisco. Nemmeno io credevo possibile che una città così a Sud del mondo fosse grigetta ma devo dire che si è fatta perdonare con tutte le cose belle che ho visto. Mi auguro sarà così anche per te 🙂

  2. Una capitale ha sempre il suo fascino e secondo me fa visitata sempre, nel bene e nel male! Soprattutto come dici tu è il punto di partenza e di fine di un viaggio in Perù

  3. Che bella città. Mi piacerebbe molto visitare il museo di cui hai parlato che racconta la storia del popolo peruviano in epoca precolombiana. Amo la storia e sarebbe un ottimo modo per conoscere meglio la storia della città e dei suoi abitanti.

    1. Se ti piacciono i musei, sicuramente ti piacerà anche il museo Inka di Cusco, l’antica capitale peruviana. Diciamo che in Perù di cose da fare ce n’è parecchie 😉

  4. Il sito archeologico è davvero particolare e persino un po’ inquietante pensando ai corpi che vi sono sepolti! Mi manca un viaggio in Sudamerica, ma mai dire mai, giusto?

    1. Considera che in qualunque luogo sacro in Perù ci sono resti di sacrifici umani, soprattutto di giovani fanciulle. Dal loro punto di vista era un vero onore sacrificarsi, era una scelta, potevano scegliere di non offrirsi. Mi rendo conto che sia difficilmente comprensibile, lo è anche per me, ma bisognerebbe calarsi in quei tempi e in quelle culture.

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