Igiene in viaggio Unadonnaalcontrario

Igiene in viaggio: misure sanitarie per chi viaggia

Confesso di non essere una schizzinosa, né nella quotidianità, né in viaggio.

Ho mangiato e dormito in bettole in molti luoghi del mondo senza avere alcun tipo di conseguenze negative MA, e lo scrivo in grande, da quando sono mamma e soprattutto da quando con la mia piccola congolese ho fatto il giro del mondo, ho necessariamente rivisto le mie abitudini riguardo l’igiene in viaggio.

Rimango del parere che, essere “troppo” fissate/i con l’igiene, non vada bene come non va bene avere fissazioni di qualunque tipo. Questo ovviamente non è un invito all’anarchia o all’abbassare la guardia, anzi io credo nella responsabilità personale.

Credo che in questo momento in cui, ahimè, stiamo vivendo le conseguenze della diffusione del Corona Virus, dovremmo starcene a casa al primo sintomo di raffreddore, perché questo, e non lo dico ovviamente io ma le figure competenti, è il modo più potente per arrestare il virus (e tra l’altro non solo il COVID-19).

E sebbene mi rendo conto che per le/i libere/i professioniste/i, tra cui ci sono anch’io per la cronaca, sia un danno economico enorme, se non ci atteniamo alle indicazioni di buon senso emanate dall’ISS (=Istituto Superiore di Sanità) e dall’OMS (=Organizzazione Mondiale della Sanità), il danno a cui andremo incontro nel prossimo futuro sarà molto più grande.

Ci tengo a precisare che, le precauzioni igienico-sanitarie di cui vi parlerò oggi, non riguardano esclusivamente questo momento critico ma qualunque situazione di viaggio.

Io non sono un medico né una scienziata, per questo vi segnalerò i siti e le fonti da cui attingere SOLO informazioni ufficiali e, come consiglio sempre nei miei articoli, vi invito a consultare il vostro medico di famiglia prima di mettervi in viaggio.

Misure di igiene per viaggiatori

Lavarsi le mani unadonnaalcontrario

Lavarsi le mani è sempre buona cosa e giusta

Non c’è dubbio. Ce lo ripetono in continuazione: lavarsi le mani è la cosa fondamentale. Fatelo per almeno 40 secondi con un sapone liquido. Questo vale a casa vostra come nelle toilette in aeroporto, nei bagni dei treni e degli aerei, negli hotel, nei bar, insomma ovunque.

Se poi proprio non trovate acqua e sapone, utilizzate un gel igienizzante, tipo amuchina. Io a dire il vero, avendo l’hobby dello spignatto (=farsi i cosmetici in casa), me lo faccio da me seguendo la ricetta dell’ISS.

Oppure portatevi dietro delle salviette disinfettanti (deve esserci scritto sulla confezione “Presidio medico chirurgico”) che sono molto utili anche per igienizzare telecomandi e interruttori della luce negli alberghi.

Infine ma non meno importante, lavatevi bene le mani dopo aver maneggiato i soldi. Sembra infatti che siano proprio le banconote a veicolare più germi e batteri.

Igiene in viaggio: i bagni pubblici

Vi sembrerà strano ma il wc, la tavoletta del water in particolare, è forse la cosa più pulita dei bagni pubblici perché viene lavata e igienizzata spesso. Se poi non vi sentite sicure/i, mettete in borsa i copriwater usa e getta. Io li compro da Tiger e li porto sempre con me e sinceramente li consiglio a chi viaggia con i bambini. Non tutti i bagni sono a misura di bambino ed è difficile dire ai nostri figli di non appoggiarsi sulle tavolette. Con i copriwater andrete sul sicuro.

State invece più attente/i ai lavandini e ai rubinetti dell’acqua che vengono lavati molto meno ed, essendo a contatto con l’umidità, sono un luogo ambito da germi e batteri. Idem per le maniglie delle porte e per i getti d’aria con cui vi asciugate le mani. Sembra che facciano gironzolare i germi più facilmente. Meglio se vi asciugate le mani con la carta.

Igiene nei bagni pubblici Unadonnaalcontrario
Io che tento le mie foto kubrick-style in un bagno pubblico

Precauzioni igieniche per chi viaggia in aereo

Per fortuna gli abitacoli degli aerei sono ben controllati e sottoposti regolarmente a pulizia.

Quindi tendenzialmente è un ambiente poco adatto alla proliferazione di virus e batteri. Ma ci sono dei piccoli accorgimenti che potete tener presenti e che vi faranno sentire più sicure/i in viaggio.

Se fate voli intercontinentali, accertatevi che il cuscino che la compagnia aerea vi fornirà sia ben sigillato nella confezione di plastica.

Bevete molta acqua, mi raccomando sempre da bottigliette chiuse, perché l’aria all’interno dell’aereo è molto secca e la disidratazione della pelle, a quanto pare, fa proliferare i germi.

Non andate in bagno scalze/i. Qui evito di spiegarmi meglio perché probabilmente avrete già capito quali possono essere le brutte e umide cose che potreste trovarvi a calpestare.

Igiene in albergo: si salvi chi può

Beh, non ho scoperto l’acqua calda se vi dico che pochi alberghi sono davvero puliti. E io tendenzialmente non indago troppo perché altrimenti non viaggerei più.

Ma anche in questo caso, ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono utilizzare per stare tranquille/i in viaggio.

Innanzitutto meglio la doccia della vasca. Lo so, dopo una giornata in giro a macinare chilometri, la tentazione di un bagno caldo è più forte della triste doccia (o almeno per me che sono una fan-semper eterna della vasca da bagno) ma la doccia ha meno possibilità che si annidino germi e batteri.

Come accennavo prima, date una passatina con le salviette disinfettanti a telecomandi, maniglie delle porte, interruttori della luce e alla tavoletta del wc.

E se proprio non vi fidate della pulizia delle lenzuola, potreste portarvi da casa una federa. Io mi preoccuperei più dei copriletti che notoriamente vengono lavati meno.

Igiene in viaggio: intossicazione alimentare

Igiene in viaggio: frutta e verdura

Con la diarrea del viaggiatore, mai nome fu più triste ma altrettanto chiaro, c’è ben poco da fare. Sfido chiunque a dirmi che, andando in un luogo del Sud del mondo, non ha mai avuto questo problema.

Fatto saldo che, anche in questo caso, è sempre meglio bere acqua da bottiglie sigillate, non farsi mettere ghiaccio nelle bibite, lavarsi i denti con l’acqua delle suddette bottigliette, mangiare frutta e verdura sbucciate e ben lavate con acqua e cloro, non mangiare dolci a base di uova, né gelati artigianali, fare prevenzione con fermenti lattici prima di partire e durante il viaggio, beh, per il resto bisogna aver pazienza.

Se vi verrà, pensatela come un imbarazzante souvenir di viaggio. Portatevi dietro dei disinfettanti intestinali da usare all’evenienza.

Igiene in viaggio: bed-bugs

Questi esserini abbastanza abominevoli, ahimè, non piacciono a nessuno. Oltre ad essere poco igienici i bed-bugs, le cimici per intenderci, possono trasmettere malattie infettive. Quindi evitarli è sempre meglio.

Fate un check del vostro letto per controllare che non ce ne siano prima di abbandonarvi a Morfeo e cercate di lasciare sempre le vostre valigie e i vostri zaini chiusi e, possibilmente, non appoggiati a terra. Non sia mai che la notte oltre a portare consiglio, porti qualcos’altro nelle vostre valigie!

Dove trovare informazioni utili sull’igiene in viaggio

Consultate il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri per verificare le condizioni igienico-sanitarie del paese che visiterete e ricordatevi di registrare il vostro viaggio sul sito del Ministero degli Affari Esteri Dove siamo nel mondo.

Su Viaggiare Sicuri, in questo periodo, troverete nella sezione “aggiornamenti”, tutte le informazioni sulle restrizioni, misure preventive e di contenimento del Corona Virus in tutti i paesi del mondo.

C’è poi una sezione “Salute in viaggio” in cui potrete trovare tutte le indicazioni sanitarie per preparare il vostro viaggio.

Oltre a registrare il viaggio, abbiate cura di avere sempre a portata di mano i numeri utili per le emergenze, come quello dell’Ambasciata Italiana, di portare con voi documenti e fotocopie dei documenti, verificare bene dove si trovano gli ospedali più vicini, stipulare una buona assicurazione viaggi e, se non siete in Europa, acquistare una SIM locale per poter contattare subito questi numeri (in Europa oramai si possono effettuare chiamate allo stesso costo delle chiamate in Italia).

Ecco tutto.

Mi auguro di cuore di esservi stata utile e che possiate affrontare i vostri viaggi futuri con tutta la serenità possibile perché poi la cosa più importante, prese tutte le precauzioni possibili, è GODERSI IL VIAGGIO e viverlo appieno.

BUONI VIAGGI FELICI, anime al contrario!

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