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Igiene in viaggio: misure sanitarie per chi viaggia

Confesso di non essere una schizzinosa, né nella quotidianità, né in viaggio.

Ho mangiato e dormito in bettole in molti luoghi del mondo senza avere alcun tipo di conseguenze negative MA, e lo scrivo in grande, da quando sono mamma e soprattutto da quando con la mia piccola congolese ho fatto il giro del mondo, ho necessariamente rivisto le mie abitudini riguardo l’igiene in viaggio.

Rimango del parere che, essere “troppo” fissate/i con l’igiene, non vada bene come non va bene avere fissazioni di qualunque tipo. Questo ovviamente non è un invito all’anarchia o all’abbassare la guardia, anzi io credo nella responsabilità personale.

Credo che in questo momento in cui, ahimè, stiamo vivendo le conseguenze della diffusione del Corona Virus, dovremmo starcene a casa al primo sintomo di raffreddore, perché questo, e non lo dico ovviamente io ma le figure competenti, è il modo più potente per arrestare il virus (e tra l’altro non solo il COVID-19).

Ci tengo a precisare che, le precauzioni igienico-sanitarie di cui ti parlerò oggi, non riguardano esclusivamente questo momento critico ma qualunque situazione di viaggio.

Io non sono un medico né una scienziata, per questo ti segnalerò i siti e le fonti da cui attingere solo informazioni ufficiali e, come consiglio sempre nei miei articoli, ti invito a consultare il tuo medico di famiglia prima di metterti in viaggio.

Articolo aggiornato al 27 luglio 2021.

Misure di igiene per viaggiatori

Lavarsi le mani è sempre buona cosa e giusta

Non c’è dubbio. Ce lo ripetono in continuazione: lavarsi le mani è la cosa fondamentale.

Fallo per almeno 40 secondi con un sapone liquido.

Questo vale a casa tua come nelle toilette in aeroporto, nei bagni dei treni e degli aerei, negli hotel, nei bar, insomma ovunque.

Se poi proprio non trovi acqua e sapone, utilizza un gel igienizzante, tipo amuchina.

Oppure portati dietro delle salviette disinfettanti (deve esserci scritto sulla confezione “Presidio medico chirurgico”) che sono molto utili anche per igienizzare telecomandi e interruttori della luce negli alberghi.

Infine ma non meno importante, lavati bene le mani dopo aver maneggiato i soldi. Sembra infatti che siano proprio le banconote a veicolare più germi e batteri.

Lavarsi le mani unadonnaalcontrario

Igiene in viaggio: i bagni pubblici

Ti sembrerà strano ma il wc, la tavoletta del water in particolare, è forse la cosa più pulita dei bagni pubblici perché viene lavata e igienizzata spesso.

Se poi non ti senti sicura/o, metti in borsa i copriwater usa e getta.

Io li compro da Tiger e li porto sempre con me e sinceramente li consiglio a chi viaggia con i bambini. Non tutti i bagni sono a misura di bambino ed è difficile dire ai nostri figli di non appoggiarsi sulle tavolette. Con i copriwater andrai sul sicuro.

Stai invece più attente/i ai lavandini e ai rubinetti dell’acqua che vengono lavati molto meno ed, essendo a contatto con l’umidità, sono un luogo ambito da germi e batteri.

Idem per le maniglie delle porte e per i getti d’aria con cui ti asciughi le mani. Sembra che facciano gironzolare i germi più facilmente.

Meglio se ti asciughi le mani con la carta.

Igiene nei bagni pubblici Unadonnaalcontrario
Io che tento le mie foto kubrick-style in un bagno pubblico

Precauzioni igieniche per chi viaggia in aereo

Per fortuna gli abitacoli degli aerei sono ben controllati e sottoposti regolarmente a pulizia.

Quindi tendenzialmente è un ambiente poco adatto alla proliferazione di virus e batteri. Ma ci sono dei piccoli accorgimenti che puoi tener presenti e che ti faranno sentire più sicura/o in viaggio.

Se fai voli intercontinentali, accertati che il cuscino che la compagnia aerea ti fornirà sia ben sigillato nella confezione di plastica.

Bevi molta acqua, mi raccomando sempre da bottigliette chiuse, perché l’aria all’interno dell’aereo è molto secca e la disidratazione della pelle, a quanto pare, fa proliferare i germi.

Non andare in bagno scalze/i. Qui evito di spiegarmi meglio perché probabilmente avrai già capito quali possono essere le brutte e umide cose che potresti trovarti a calpestare.

Igiene in albergo: si salvi chi può

Beh, non ho scoperto l’acqua calda se ti dico che pochi alberghi sono davvero puliti. E io tendenzialmente non indago troppo perché altrimenti non viaggerei più.

Ma anche in questo caso, ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono utilizzare per stare tranquille/i in viaggio.

Innanzitutto meglio la doccia della vasca.

Lo so, dopo una giornata in giro a macinare chilometri, la tentazione di un bagno caldo è più forte della triste doccia (o almeno per me che sono una fan-semper eterna della vasca da bagno) ma la doccia ha meno possibilità che si annidino germi e batteri.

Come accennavo prima, dai una passatina con le salviette disinfettanti a telecomandi, maniglie delle porte, interruttori della luce e alla tavoletta del wc.

E se proprio non ti fidi della pulizia delle lenzuola, potresti portarti da casa una federa. Io mi preoccuperei più dei copriletti che notoriamente vengono lavati meno.

Igiene in viaggio: intossicazione alimentare

Con la diarrea del viaggiatore, mai nome fu più triste ma altrettanto chiaro, c’è ben poco da fare.

Sfido chiunque a dirmi che, andando in un luogo del Sud del mondo, non ha mai avuto questo problema.

Fatto saldo che, anche in questo caso, è sempre meglio bere acqua da bottiglie sigillate, non farsi mettere ghiaccio nelle bibite, lavarsi i denti con l’acqua delle suddette bottigliette, mangiare frutta e verdura sbucciate e ben lavate con acqua e cloro, non mangiare dolci a base di uova, né gelati artigianali, fare prevenzione con fermenti lattici prima di partire e durante il viaggio, beh, per il resto bisogna aver pazienza.

Se ti verrà, pensala come un imbarazzante souvenir di viaggio. Portati dietro dei disinfettanti intestinali da usare all’evenienza.

Igiene in viaggio: frutta e verdura

Igiene in viaggio: bed-bugs

Questi esserini abbastanza abominevoli, ahimè, non piacciono a nessuno.

Oltre ad essere poco igienici i bed-bugs, le cimici per intenderci, possono trasmettere malattie infettive. Quindi evitarli è sempre meglio.

Fai un check del tuo letto per controllare che non ce ne siano prima di abbandonarti a Morfeo e cerca di lasciare sempre le tue valigie e i tuoi zaini chiusi e, possibilmente, non appoggiati a terra. Non sia mai che la notte oltre a portare consiglio, porti qualcos’altro nelle tue valigie!

Dove trovare informazioni utili sull’igiene in viaggio

Consulta il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri per verificare le condizioni igienico-sanitarie del paese che visiterai e ricordati di registrare il tuo viaggio sul sito del Ministero degli Affari Esteri Dove siamo nel mondo.

Su Viaggiare Sicuri, in questo periodo, troverai tutte le informazioni sulle restrizioni, misure preventive e di contenimento del Corona Virus in tutti i paesi del mondo.

C’è poi una sezione “Salute in viaggio” in cui potrai trovare tutte le indicazioni sanitarie per preparare il tuo viaggio.

Oltre a registrare il viaggio, abbi cura di avere sempre a portata di mano i numeri utili per le emergenze, come quello dell’Ambasciata Italiana, di portare con te documenti e fotocopie dei documenti, verificare bene dove si trovano gli ospedali più vicini, stipulare una buona assicurazione viaggi e, se non sei in Europa, acquistare una SIM locale per poter contattare subito questi numeri (in Europa oramai si possono effettuare chiamate allo stesso costo delle chiamate in Italia).

Ecco tutto.

Mi auguro di cuore di esserti stata utile e che possa affrontare i tuoi viaggi futuri con tutta la serenità possibile perché poi la cosa più importante, prese tutte le precauzioni possibili, è godersi il viaggio e viverlo appieno.

Buoni viaggi felici, anima al contrario!

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