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Smart working: come essere più produttivi da casa

In questo periodo è tutto un parlare di smart working. Sì, è vero, ci siamo ritrovate/i tutt’a un tratto costrette/i a lavorare da casa e i consigli su come organizzarsi bene, su come essere più produttivi da casa fioccano da ogni parte.

Mi piace pensare che ognuna/o di noi è differente e che non ci siano consigli perfetti e uguali per tutte le persone. Ma possiamo sbirciare tra un consiglio e l’altro e vedere quale funziona più per noi. 

Io lavoro da casa da parecchio tempo e ho pensato di raccontarti la mia routine giornaliera perché magari tu possa trovare degli spunti per organizzare meglio il tuo smart working.

Smart working al contrario

Al contrario non vuol dire: mi alzo quando mi va, resto in pigiama tutto al giorno (tanto chi mi vede), ogni tanto mi guardo Netflix.

Ti assicuro che, senza un minimo di disciplina, la giornata lavorativa da casa sarà inconcludente. Figuriamoci adesso che ci sono mille distrazioni (vedi figli e partner che ti chiamano ogni secondo)!

La prima cosa che ho fatto in questo momento straordinario infatti è stata una bella riunione di famiglia.

Chiama all’appello ogni membro della casa, pelosi compresi e dividetevi i compiti: ai figli basterà ricordare di tenere in ordine la stanza e fare i compiti senza restare indietro con l’home schooling, con il partner datevi dei turni per passare l’aspirapolvere e caricare la lavatrice e improrogabilmente orari fissi in cui silenziare i telefoni. I primi giorni volevo impazzire con tutti gli squilli del cell di mio marito.

Smart working come organizzarsi unadonnaalcontrario

Lavoro da casa: lo spazio di lavoro

Se hai la fortuna di avere una stanza tutta per te, quello sarà il tuo ufficio e sarà tuo compito renderlo più adatto e più piacevole possibile per te.

Non ti dirò come fosse una regola assoluta e improrogabile: fai decluttering! Perché magari tu lavori meglio nel disordine.

Io faccio pulizia di cartacce e simili una volta alla settimana perché si accumula di tutto sulla mia scrivania e questo non mi aiuta a concentrarmi. Qualcuno dice che il decluttering porta nuove energie alle persone e alla casa. Non so se è vero ma con me funziona bene.

Se non hai una camera dove creare il tuo studio, fai in modo che comunque quel tuo angolo di soggiorno o di camera da letto sia off-limit negli orari di lavoro.

Certo, se passa il gattino per una coccola o tua figlia per un bacetto, si può fare uno strappo alla regola. Non trovi?

Lavorare da casa: routine del mattino

Ci chiedono di essere produttive/i, di rimanere sempre online, di tenere i cellulari accesi h24.

Anche su questo io ho il mio pensiero al contrario.

Quando vado a letto la sera, il cellulare rimane spento e in un’altra stanza. La mattina mi alzo, faccio colazione, mi lavo e faccio le mie preghiere buddiste del mattino. Solo a questo punto accendo il telefono e da quel momento inizia la mia giornata lavorativa. Questo mi serve per non confondere le cose, per avere dei momenti in cui ricaricarmi.

Magari tu vuoi fare yoga e meditazione, oppure un po’ di ginnastica prima di cominciare la giornata. Va benissimo! Ricordati solo di tenere lontano il telefono in quel momento. Altrimenti puoi dire addio al tuo relax.

Smart working: la cura di sé

Su questo non transigo e sai perché? Perché curare se stesse/i vuol dire volersi bene e questo è indipendente dal lavoro. Perciò bandito il pigiama e… hey, non barare: non è consentito nemmeno il pigiama di sotto perché devi fare una video call e pensi che basti indossare la camicia stirata!

Ci si veste e ci si trucca (voi maschietti fate la barba e pettinatevi) per stare bene con se stesse/i e non per mostrarsi agli altri.

È per noi, non per gli altri!

Lavoro da casa: to do list

E adesso ci si siede alla scrivania e comincia il nostro lavoro da casa. È arrivato il momento di organizzare la giornata e la settimana. Su questo devo dire che io riesco a fare to do list a breve termine e non a lungo termine. Forse sbaglio ma con me funziona meglio così.

Se siete persone che si distraggono facilmente e non riescono ad organizzarsi facilmente, meglio fare un piano a lungo termine all’inizio dell’anno e poi valutare ogni tre mesi se mantenerlo così o modificare qualcosa.

Una cosa fondamentale è individuare gli orari in cui rendi meglio: per me sicuramente la mattina è la parte della giornata in cui creo e rendo di più. La sera preferisco rilassarmi e godermi un bicchiere di vino davanti a una serie-tv o a un buon libro.

Ma questo devi valutarlo tu. Basterà che il venerdì pensi alla settimana appena trascorsa per capire meglio quali sono stati gli orari e i giorni in cui sei stata/o più produttiva/o e definire la settimana successiva in base a questa valutazione. In fondo chi ci conosce meglio di noi stesse/i?

Per esempio c’è chi preferisce lavorare e studiare con la musica, chi ha bisogno di silenzio assoluto. Insomma siamo tutte/i diverse e bellissime/i così come siamo!

Smart working: concediti delle pause

Gli esperti dicono che sarebbe meglio prendersi delle pause ogni 15 minuti. Ti dico la verità: se sono immersa nella scrittura di un articolo o in qualche progetto grafico non mi muovo da lì finché non sono soddisfatta, perché non voglio perdere la concentrazione del momento. Perciò le mie pause sono ogni 2/3 ore, ma le faccio. Magari per un caffè o una tisana.

A volte mi prendo cinque minuti per guardare semplicemente fuori dalla finestra. Mario Monicelli una volta disse a sua moglie che lo sorprese a fissare fuori dalla finestra: “Sto lavorando”.

Ecco, io la penso come lui. Osservare il mondo resta sempre la mia più grande fonte d’ispirazione.

Lavoro da casa: mangiare bene

Gli esperti dicono che è meglio preparare i pasti in anticipo, magari nel weekend o la sera. Anche in questo caso ho un’idea al contrario. Io preferisco prendermi quell’ora in cui stacco completamente, cucino e mangio e, se sono in compagnia come in questi giorni di quarantena, dedicarmi ad una chiacchierata con mia figlia e mio marito.

Alla fine non bisogna mica preparare il pranzo della domenica! Bastano 20/30 minuti per organizzare un pranzo sano e caldo. Però ripeto, questo è il mio caso. Se a te è più comodo preparare i pasti in anticipo e metterli nel congelatore, va benissimo così.

Smart working: fai una cosa alla volta

Questo lo dico soprattutto alle donne che hanno la tendenza ad essere multi-tasking. Concentratevi su una cosa alla volta.

Faccio sempre un esempio su di me: innanzitutto stacco tutte le notifiche del cellulare e lo metto in modalità aereo, altrimenti è un continuo bip delle chat di Whatsapp, dei DM di Instagram, del messaggio di mamma. Dopodiché se sto scrivendo un post per il blog, guardo solo la tastiera e il monitor. Non mi metto a fare contemporaneamente una storia di Instagram, editare la foto da pubblicare, ricercare gli hashtag, rispondere alle e-mail o ai commenti sul blog e sui social. Dedico un tempo per ognuna di queste cose. Mi aiuta a fare tutto meglio e a dare il giusto peso ad ogni cosa.

Ogni tanto valuta il coworking

Magari non è questo il momento storico per farlo ma valutare uno spazio esterno come il coworking per incontrare i clienti o fare una riunione con il tuo team è un’ottima idea per staccare dallo spazio quotidiano, incrociare altre persone e fare brainstorming.

Ascoltare le idee degli altri è sempre un’occasione di stimolo incredibile. Mi capita spessissimo che una cosa che ho sotto il naso e non vedo da sola, mi appare magicamente appena mi confronto con qualcuno di esterno, anche se quella persona non me lo dice direttamente. Già solo l’azione di aprirsi agli altri e confrontarsi porta beneficio. Ne sono assolutamente convinta!

Ritaglia del tempo per la formazione

La formazione è fondamentale.

Questo vale anche per i grandi esperti in un campo specifico. Il mondo offre sempre nuove opportunità per imparare e conoscere nuove teorie, scoperte, miglioramenti. Perciò non dimenticare di ritagliarti del tempo per fare un corso online, per leggere un libro che ti ispiri, ascoltare un audio libro o per imparare una nuova lingua.

E adesso è tempo di rilassarsi

Fondamentale! La sera è il momento ideale per concederti il relax adatto a te: puoi accendere le tue candele preferite, prepararti un bagno caldo agli oli essenziali, fare un po’ di ginnastica (il corpo sempre seduto alla scrivania ti ringrazierà). È il momento perfetto per metterti in pari con la tua serie tv del cuore, per organizzare nuovi viaggi, per meditare. Insomma scegli la cosa che fa più al caso tuo e goditela.

E mi raccomando, quando è il momento di spegnere la luce e di fare la nanna, spegni il cellulare e mettilo in un’altra stanza. 

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