Articolo Modica Unadonnaalcontrario

Cosa vedere a Modica in un giorno

“Ho dimenticato il mare, la grave

conchiglia soffiata dai pastori siciliani,

le cantilene dei carri lungo le strade

dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie…”*.

Lo sentite il profumo del carrubo fuoriuscire da questi versi?

Io lo sento forte e chiaro. È un profumo che mi ricorda passeggiate assolate nella campagna estiva, tra muretti a secco e sentori di gelsomino.

Erano tempi in cui i bambini potevano girare da soli senza paura, o forse semplicemente non ve n’era la percezione.

Un carrubo caduto dal suo albero, raccolto da terra, lo stesso con cui mia nonna faceva lo sciroppo per l’inverno, diventava il mio compagno di giochi.

Un frutto, il carrubo, che conserva nella sua essenza la Sicilia stessa.

I versi sono di un poeta a me molto caro, *Salvatore Quasimodo, e mi danno il là per parlarvi della sua città di nascita: Modica.

Modica cosa vedere

È immersa nella Val di Noto, la piccola Modica e, come la sua vicina Ragusa Ibla, è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2002.

È calda, Modica e, anche rivedendola da grande, i ricordi di quelle lontane passeggiate d’estate riemergono velocemente.

C’è una Modica Bassa e una Modica Alta perché questa cittadina, ricostruita dopo il terremoto del 1693 in stile tardo barocco è letteralmente appoggiata sulla roccia collinare.

Itinerario di un giorno a Modica

La cattedrale di Modica
La cattedrale di San Pietro vista da un vicolo

Cosa vedere a Modica Bassa

Una strada la taglia in due, Corso Umberto I. Lungo di essa troverete i primi esempi della bellezza architettonica di questa cittadina siciliana arroccata sui Monti Iblei. A partire dalla Cattedrale di San Pietro, famosa soprattutto per le statue degli apostoli, chiamati più affettuosamente dai modicani “I Santuni”.

C’è il Palazzo della Cultura e il Museo Civico Archeologico con il suo Ercole di Cafeo e una collezione di opere appartenute a Quasimodo.

Al poeta siciliano è dedicato il Museo Casa Natale Salvatore Quasimodo, in Via Posterla 84, che è proprio la casa dove nacque e che, oltre ad alcuni oggetti e arredi di sua proprietà, ha una sala di lettura in cui si possono consultare le sue opere originali e una sala multimediale dove poter vedere alcuni video, come quello in cui venne insignito del premio Nobel.

Se siete a Modica coi bambini portateli al Museo del Cioccolato di Modica che, attraverso un percorso sensoriale, vi aiuterà a comprendere il legame tra questa città del barocco siciliano e l’elisir azteco.

Tra le cose da vedere a Modica bassa c’è anche la Chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore, una vera e propria grotta al cui interno troverete un fonte battesimale ricavato direttamente nella roccia e degli affreschi ben conservati tra cui il Cristo Pantocratore.

Cosa vedere a Modica Alta

E adesso iniziate la salita verso Modica Alta, appesa sui Monti Iblei, attraverso il quartiere delle case ricavate dalla roccia. Sbalzo è il suo nome.

Vi consiglio di fermarvi ogni tanto, non solo per riprendere fiato, ma per infilarvi tra le viette strette e immaginare una vita che ormai è andata perduta.

È a questo punto che vedrete una scalinata e, in cima ai suoi 164 scalini, la chiesa simbolo di Modica, il Duomo di San Giorgio. L’ascesa verso l’alto di questo edificio, simbolo del barocco modicano, è solo all’inizio, perché a renderla ancora più elevata c’è un giardino pensile su vari livelli, 5 portali e una cupola alta 36 metri. 

Pensate che la salita sia finita qui? No, no, no! Un piccolo sforzo in più e vi ritroverete ai piedi del Castello dei Conti di Modica, o almeno di quel che è rimasto di questa fortezza, sede del potere politico della Contea di Modica. Con ben tre lati a strapiombo, si dice che la roccia su cui è stato edificato abbia la forma di un becco d’aquila. Verificate e poi mi saprete dire.

Una parte del Castello è ancora visitabile: la torre poligonale e le carceri divise in base al tipo di crimine.

Tra le altre cose da vedere a Modica Alta ci sono:

La Chiesa di Santa Maria del Gesù, distante circa 1 km dal centro di Modica, con il suo bel chiostro.

– I Palazzi storici: Palazzo Polara, Palazzo Napolino-Tommasi Rosso

– La Chiesa di San Giovanni Evangelista e la Chiesa di Santa Maria di Betlem

Duomo di San Giorgio Modica
Il Duomo di San Giorgio a Modica

Come arrivare a Modica

E adesso vediamo come raggiungere Modica dagli aeroporti principali.

In macchina

Per arrivare a Modica dall’aeroporto di Catania Fontanarossa, prendete la E 45, proseguite sulla SS 114, poi sulla SS 155 e seguite le indicazioni per Modica.

Dall’aeroporto di Comiso, prendete la SS 514, successivamente la SS 155 e seguite anche in questo caso le indicazioni per Modica centro.

In autobus

Si può arrivare a Modica anche in autobus, prendendo un bus dell’AST direttamente all’aeroporto di Catania in direzione Modica o Donnalucata.

Dove parcheggiare a Modica

Se volete risparmiare qualcosina, potete parcheggiare la vostra auto fuori dal centro storico. Qui infatti troverete dei parcheggi gratuiti. Se invece preferite arrivare più a ridosso del centro, troverete i comuni parcheggi a strisce blu.

Vista Modica
La vista di Modica dal Duomo di San Giorgio

Cosa e dove mangiare a Modica

Modica, come molte cittadine dell’entroterra siciliano, ha una tradizione gastronomica legata alla terra. I piatti sono quelli della tradizione contadina a base di ingredienti locali, che più a Km 0 non si può.

Se state cercando un posto dove mangiare bene spendendo poco, il mio consiglio è A Putia ru Vinu, che si trova in una stradina del centro storico, Via Carlo Pisacane, 34.

Tra i lolli con le fave e la carne al sugo vi sembrerà di pranzare a casa di nonna. E questo è il complimento più grande che potrei fare ad un ristorante.

Cosa comprare a Modica

Ma ovviamente… il cioccolato.

C’è l’imbarazzo della scelta ma il mio consiglio è L’Antica Dolceria Bonajuto, in Corso Umberto I, 159. Dal 1880 crea capolavori con la cioccolata. La sua cucina a vista dove veder lavorare ancora artigianalmente il cioccolato, farà impazzire di gioia grandi e piccini. I miei preferiti? La tavoletta al peperoncino e quella con la cannella!

Cosa vedere nei dintorni di Modica

Anche la zona intorno a Modica vi regalerà chicche davvero imperdibili. Se è l’archeologia la vostra passione, vi consiglio una fermata di un paio d’ore a Cava Lazzaro, una vera e propria necropoli con grotte a forno e caverne templari scavate nella roccia. C’è poi Cava di Ispica, Scicli, Ragusa Ibla, Noto e, se vi piace il mare, Marina di Modica con due spiagge davvero belle, Spiaggia Marina di Modica e Maganuco.

Che ne dite? Quest’anno si va in Sicilia?

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