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Visitare il Castello di Santa Severa

Vieni a scoprire con me il Castello di Santa Severa?


Che tu sia una dama o un cavaliere, un mercante o un artigiano/a, ti prego, vieni avanti. Sono qui ad aspettarti sulla piazza del borgo di Santa Severa.

La tua cantastorie al contrario sta infatti per narrarti la leggenda di questo luogo e del suo famoso castello.

Se hai un tempo per fermarti dai tuoi affari quotidiani, ti consiglio di ascoltarmi perché scoprirai tante curiosità e vivrai insieme a me un’incredibile avventura. Ci stai?

Castello di Santa Severa: la storia

Era il tempo di Diocleziano. E qualche lega a nord della grande Roma, lungo la costa, accadde un grave misfatto. La giovane Severa, rea soltanto d’essere cristiana, insieme ai suoi amati fratelli, Calendino e Marco, caddero martiri.

Era il 5 giugno del 298 d.C. Data davvero triste per contemporanei e posteri!

Qualche tempo più tardi, intorno al V secolo, sorse qui una Chiesa Paleocristiana che a lei fu dedicata.

Un luogo questo di Santa Severa strategico dal punto di vista commerciale per via del suo porto. Due secoli dopo infatti si stanziarono qui prima gli etruschi (Pyrgi), poi i romani (Castrum) e, ancor dopo, le nobili famiglie romane che, tra il XIII e il XIV secolo, desideravano trascorrere le loro vacanze al mare.

Il Castello che vediamo oggi risale al basso medioevo. Come ogni storia d’avventura che si rispetti, anche il Castello di Santa Severa aveva il suo fossato e un ponte di legno che lo collegava alla Torre del Castello, il “Maschio”.

C’è stato un tempo, molto lungo (1482-1980), in cui il Castello ospitò malati e derelitti poiché la sua funzione era quella di ospedale. Avvenne ciò sotto l’Ordine del Santo Spirito di cui puoi osservare ovunque l’antico stemma, la croce patriarcale. E fu proprio in quel tempo che nacque il borgo che vedi qui e in cui tu stai ascoltando la mia storia (XV-XVI secolo).

Se volgi il tuo sguardo a destra e a manca, puoi osservare cenni di quel tempo. Guarda laggiù per esempio, c’è il ricordo di un frantoio nel Piazzale delle Barrozze.

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Castello di Santa Severa: cosa vedere

E adesso che ne dici di andare a fare due passi nel borgo?

Guarda la Rocca con le sue quattro torri in ogni angolo e il ponte levatoio che la collega alla Torre Saracena. Pensa, la torre è stata edificata nel IX secolo anche se poi è stata rimaneggiata più volte. Dall’alto della torre, vedette esperte monitoravano la costa e l’eventuale arrivo di navi saracene.

Ecco lì la Chiesa Paleocristiana, sì, proprio quella dedicata alla martire Severa, e il Battistero, la cappella al cui interno puoi ammirare il bel fonte battesimale, che prima era un’antica macina.

Laggiù c’è la Chiesa di Maria Assunta e, se vuoi approfondire la vita del castello, puoi visitare alcuni musei, come il Museo del Territorio e il Museo del Mare e della Navigazione Antica.

Se poi ti piace la natura e ti diletti con il birdwatching, terminato il mio racconto puoi varcare i sentieri della Riserva naturale regionale di Macchiatonda. Ehi, non dimenticare la macchina fotografica. Dopo te ne pentiresti!

Dormire al Castello

E se questo racconto non ti basta, puoi vivere ancora di più l’avventura soggiornando al Castello di Santa Severa.

Sì, sì, sappi infatti che qui possono ospitarti ben 14 stanze, alcune delle quali con vista proprio sul mare.

Direi che è un bel dormire, non ti sembra?

Il Castello di Santa Severa e il cinema

Beh, ti sembra che un tal bel Castello potesse passare inosservato ai grandi registi del cinema? Direi proprio di no.

Il Castello di Santa Severa ha ben donde d’essere una location strepitosa e infatti qui hanno girato diversi film, come Superfantozzi (1986), Tre metri sopra il cielo (2004) e la serie tv I Medici (2016).

Informazioni utili

Come arrivare al Castello di Santa Severa

Puoi raggiungere il Castello di Santa Severa in automobile, in treno o in autobus.

In automobile: dovrai percorrere la SS1 Aurelia e uscire al chilometro 52.500, seguendo poi le indicazioni per il Castello.

In treno: arriva alla stazione Santa Severa Nord e da lì puoi continuare con un mezzo pubblico o facendo una passeggiata a piedi fino al Castello.

In autobus: il Castello di Santa Severa è raggiungibile grazie alle linee Cotral che partono da Roma.

Come visitare il Castello di Santa Severa

Per essere aggiornata/o sulle visite al Castello, gli orari, i giorni di apertura e le prenotazioni, ti lascio il link del sito ufficiale. Una cosa molto carina è che, nell’attesa di visitarlo dal vero, sul sito puoi fare un tour virtuale magari leggendo proprio le mie parole.

Bene, la tua cantastorie al contrario finisce qui il suo racconto, avvolge il mantello sulla spalla, raccoglie i soldi dal cappello e ti saluta dandoti appuntamento a un nuovo racconto, a una nuova avventura.

Non dimenticare di lasciare un commento e di condividere questo racconto sui tuoi social preferiti. Ne sarei davvero felice.

Buoni viaggi al contrario!

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