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Come si festeggia la Pasqua nel mondo

Continua il mio desiderio di farti viaggiare anche da casa.

Di solito nei giorni di Pasqua siamo abituate/i ad organizzare gite fuori porta o weekend in Europa ma gli ultimi due anni sono un po’ balordi e questa è la nostra seconda Pasqua chiuse/i in casa.

In nostro aiuto arriva sempre il magico potere dell’immaginazione e, con qualche consiglio specifico per esempio su cosa si mangia a Pasqua nel mondo, potremmo creare un menu a tema russo o finlandese e sentirci in questo modo un po’ “altrove”.

Questo è lo spirito del post che ti appresti a leggere: mostrarti come si festeggia la Pasqua in tutto il mondo per, se lo desideriamo, ri-crearla in casa nostra.

Scoprirai che molte tradizioni si somigliano e che, persino quelle religiose, occidentali e orientali, e quelle pagane trovano nella Pasqua una sorta di comune accordo.

Ps. Per non far torto a nessun paese, li citerò in ordine alfabetico. A te la scelta del luogo da ricreare in casa o semplicemente nella tua immaginazione.

Buona Pasqua!

Tutta la Pasqua nel mondo a portata di un click

Coniglio Pasqua nel mondo
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Come si festeggia la Pasqua nel mondo: Croazia

La Croazia è una meta ambita per le festività di Pasqua per via della bellissima iniziativa delle Uova Giganti di Zagabria.

Le uova, alte anche due metri, vengono dapprima decorate dagli artisti naif di Koprivnica-Križevci e poi esposte come una bellissima installazione d’arte sulla piazza della cattedrale di Zagabria.

Pasqua in Danimarca

Come nelle migliori tradizioni pasquali nordiche, anche in Danimarca si organizzano cacce al tesoro ma i danesi ne fanno ben due.

Una per i bambini che cercano le uova decorate nascoste dagli adulti (in realtà i bimbi pensano siano nascoste dai coniglietti), e una per i “bambini cresciuti” che cercano un tesoro un po’ diverso, la Påskebryg, una birra speciale realizzata proprio per le festività pasquali.

Il colore di Pasqua in Danimarca è il giallo che campeggia ovunque, dalla tavola ai vestiti, alle decorazioni, etc.


Piccolo inciso: il giallo è uno di quegli elementi che unisce varie tradizioni: è giallo il pulcino di Pasqua, giallo è il colore del settimo chakra, giallo è il colore del sole. A quanto pare in questo periodo per noi è anche il colore della libertà, ma su questo sorvoliamo.


Tradizioni religiose pasquali nelle Filippine

Le Filippine hanno un modo un po’ “forte” di celebrare la Pasqua.

Si chiama Sinakulo ed è una processione durante la quale alcune persone si auto-infliggono flagellazioni e persino crocifissioni in memoria di Gesù.

La domenica di Pasqua poi con il suono delle campane che le richiama in chiesa, le persone sfilano con le palme in mano. Ma ci sono anche luoghi dove si portano in processione le statue della madonna e di Cristo.

Riti Pasquali in Finlandia

Devo dire che tra le tradizioni pasquali del mondo, quella finlandese è tra le mie preferite.

Tieni conto che qui la religione prevalente è quella Evangelico-Luterana perciò non c’è una tradizione forte come quella cristiana o ebraica e quindi si rifà più a tradizioni pagane.

La leggenda racconta che nelle notti precedenti la domenica di Pasqua, le streghe e gli spiriti del bosco girino liberi tra i cieli e la terra finlandese.

Per scacciarli si accendono i Kokko, grandi fuochi che si innalzano in aria e proteggono soprattutto i sogni dei bambini.

Sono i bimbi infatti i protagonisti della domenica di Pasqua.

A differenza di altri paesi, in Finlandia la caccia alle uova avviene in casa perché in questo periodo fuori c’è ancora la neve.

La tavola finlandese di Pasqua si imbandisce con due piatti principali: il Pasha, un budino a base di ricotta, e il Mämmi, un dolce antico e un po’ esotico (si dice che abbia origini iraniane) a base di segale che viene preparato giorni prima e poi servito con crema e zucchero.

La Pasqua nel mondo: Francia

Ci sono due tradizioni pasquali in Francia.

La prima riguarda il racconto che le mamme narrano ai loro bambini nei giorni precedenti la Pasqua, un racconto che parla di campane nel cielo che volano verso Roma. In quei giorni infatti le campane delle chiese non suonano.

E mentre i bimbi, il giorno di Pasqua corrono fuori con il naso all’insù per scovare le campane nel cielo, le mamme nascondono le uova di cioccolato per la caccia al tesoro.

La seconda tradizione riguarda un paese del sud della Francia, Haux.

Si dice che in una sua visita, Napoleone, estasiato dalla bontà delle omelette mangiate qui, ne ordinò una che potesse sfamare tutti i suoi condottieri. Da allora a Haux la tradizione vuole che si prepari una omelette gigante che possa sfamare almeno mille persone.

Ma non tutti pensano che Napoleone c’entri con l’origine dell’omelette gigante: secondo un’altra versione, durante la Quaresima, si accumulavano molte uova che non venivano mangiate e l’omelette veniva fatta con tutte queste uova per il principio del “non si butta via niente”.

Chissà dove sta la verità?!

Come si festeggia la Pasqua in Germania

In Germania il simbolo pasquale per eccellenza è il coniglietto (o la lepre).

Le finestre delle case e gli alberi (= Osterstrauch) vengono decorati con uova colorate, disegni di coniglietti, ramoscelli in onore della primavera.

Anche in questo caso c’è una vera commistione tra tradizione cristiane e pagana (ti ricordi quando ti ho parlato di Ostara?).

Nelle campagne vengono accesi dei fuochi propiziatori per salutare l’inverno e accogliere l’abbondanza della primavera.

Il coniglio è anche il re della caccia al tesoro dedicata ai bambini il giorno di Pasqua. Le uova colorate infatti vengono inserite dentro all’Osterhase (= coniglio pasquale) che poi viene nascosto per essere ritrovato dai piccoli.

E a tavola? A tavola si inizia il giovedì santo (= Gründonnerstag) con un piatto tradizionale a base solo di alimenti verdi (chissà se i bambini ne vanno golosi!). Il giorno di Pasqua invece si prepara l’agnello e un dolce tipico, l’Osterlamm, che è sempre a forma di agnello.

Pasqua nel mondo: Grecia

In Grecia il calendario pasquale è molto diverso dal nostro perché si rifà alla religione ortodossa.

Il lunedì prima della Quaresima si fanno volare gli aquiloni. Il venerdì è il giorno del digiuno e dalla mezzanotte del sabato iniziano i veri festeggiamenti in onore della resurrezione.

E il pranzo di Pasqua? In Grecia si mangiano la soupa mayeritsa a base di interiora di agnello, con riso e pane pasquale, e i kokoretsi che sono sempre interiora ma cotte alla brace. Per stomaci forti, insomma!

Sembra che nei banchetti di Atene ci sia un’altra tradizione divertente, la battaglia delle uova. Vince chi rimarrà con il suo uovo intatto!

Pasqua in Inghilterra

La Pasqua in Inghilterra è all’insegna del volontariato.

Il giovedì santo ci si dedica agli anziani e agli homeless nascondendo nei parchi uova e altro cibo.

A Westminster è tradizione il Royal Maundy Gifts: la regina pone delle borse contenenti denaro su un vassoio e dopo la cerimonia, le borse vengono offerte ai più bisognosi.

C’è una storia molto bella legata al Venerdì Santo: i dolci tipici di pasqua, fatti con uvetta e glassa, sono considerati magici per gli inglesi. Esiste un Pub a Londra, The Widow’s Son (= Il Figlio della Vedova) in cui sono conservati ben 200 di questi dolci. Una leggenda racconta che una vedova aspettasse il figlio naufragato in mare e, ogni anno, senza mai perdere la speranza di rivederlo, cucinava i suoi dolci preferiti, gli Hot Cross Buns (Hot Croos deriva dal fatto che la glassa ha la forma della croce in ricordo della crocifissione di Cristo).

Come si festeggia la Pasqua in Israele

Penso che Israele si possa definire la patria della Pasqua.

Lo stesso termine “Pasqua” deriva dall’ebraico Pèsach o Pesah (= passaggio, passare oltre) e si riferisce all’esodo degli ebrei condotti da Mosè dall’Egitto alla terra promessa.

La fede cristiana ha posposto il significato dell’agnello sacrificale, che per gli ebrei corrisponde al sacrificio dei primogeniti egiziani, con il sacrificio di Gesù.

Il pasto pasquale ebraico è a base, ovviamente, di agnello accompagnato da pane azzimo e uova.

La Pasqua in Italia

E veniamo al Bel Paese che sappiamo avere tante tradizioni quante le regioni, a volte anche di più. E certamente le tradizioni pasquali italiane non sono da meno.

Il giovedì è il giorno dei sepolcri, il venerdì del lutto, il sabato si attende il suono delle campane a mezzanotte e infine domenica si celebra la Pasqua vera e propria in onore della resurrezione di Cristo.

L’Italia si riempie di processioni di santi, colombe bianche e ramoscelli di ulivi.

E il menu italiano di Pasqua? Dal Casatiello alle Uova Pasquali, dalla Pastiera alla Colomba, l’Italia, si sa, anche in questo è varia e non pecca certo di avarizia.

Per questo forse noi ci aggiungiamo un altro giorno: la Pasquetta che di solito è dedicata ai picnic con gli amici.

Pasqua nel mondo: Libano

Anche in Libano, dopo un digiuno di ben quaranta giorni senza carne, il piatto principale del giorno di Pasqua prevede agnello, uova e Ma’amoul, dolci della tradizione.

I bimbi ricevono una candela arricchita di fiori e nastri colorati, la Shanineh, e creano un corteo molto scenografico verso le chiese.

Croce Pasqua nel mondo
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Messico a Pasqua

Anche il Messico è un paese fortemente cattolico e la tradizione vuole che il giovedì santo si raggiungano sette chiese per confessare ed espiare i propri peccati.

Dopo le processioni del venerdì santo, il sabato si accende il Rogo di Giuda in cui si dà alle fiamme un fantoccio rappresentante proprio Giuda il traditore, delle vere e proprie sculture chiamate Shimo.

Un po’ come noi anche i messicani amano fare la pasquetta con gli amici, ma visto il clima, la fanno in spiaggia!

Pasqua in Portogallo

La Procissao do Ecce Homo è l’esperienza più spettacolare della pasqua portoghese.

È tipica soprattutto della città di Braga con la caratteristica salita in ginocchio verso il Santuario do Bom Jesus do Monte ma si svolge anche in altri luoghi del Portogallo.

Durante questa processione sfilano i farricocos, vestiti con tuniche nere, coperti da ampi cappucci e con un bastone al cui apice arde un fuoco.

Festeggiare la Pasqua in Olanda

Un po’ come negli altri paesi nordici, la Pasqua in Olanda si ricollega alle tradizioni pagane, legate all’arrivo della primavera.

La caccia alle uova avviene nelle case o all’aperto se la neve si è sciolta.

Il colore tradizionale della Pasqua anche in questo caso è il giallo. Di giallo si dipingono le uova e le decorazioni con cui vengono addobbate le case e gli alberi.

Il dolce tradizionale della pasqua olandese è il Paasbrod, un pandolce fatto con frutta secca, ribes, e scaglie di arancia.

Pasqua in Romania

La Pasqua in Romania è molto sentita e si festeggia a suon di colpi d’uova. Famosissima è la battaglia delle uova in cui si fanno sbattere tra loro due uova sode. Il malcapitato perdente dovrà mangiare tutte le uova il cui guscio si è rotto.

Ma non è finita qui. La domenica di Pasqua ci si lava il viso con un’acqua speciale in cui sono stati ammollati un uovo rosso, simbolo di benessere, e una moneta d’argento, che rappresenta la purezza.

Altre uova verranno rotte nella notte della Quaresima accompagnate dal saluto pasquale Hristos a Inviat! (= Cristo è risorto) a cui si risponderà Adevarat a Inviat! (= Di certo è risorto!).

Il pranzo di Pasqua in Romania prevede un lauto pasto in famiglia con la ciorba, una zuppa tradizionale fatta con carne e verdure, l’agnello, il Drob, una sorta di polpettone con fegato d’agnello e ovviamente uova.

Russia: una Pasqua alternativa

Se siete amanti delle tradizioni notturne e, apparentemente, macabre, dovreste assolutamente festeggiare la Pasqua in Russia.

Tra l’altro in questo modo festeggerete una doppia pasqua, perché in Russia la Pasqua si celebra la settimana dopo quella italiana.

Dopo lo scambio del triplice bacio nella mezzanotte precedente, il giorno di Pasqua si prepara un lauto pasto con piatti tipici come il Pascha e il Kulich e, ascolta bene, si porta il tutto sulla tomba dei propri cari, per un picnic in famiglia… allargata.

Beh, direi che è un’alternativa mica male!

Pasqua nel mondo tra i diavoli di El Salvador

Continua la saga delle Pasque macabre.

Ci trasferiamo a El Salvador dove durante la settimana santa a Texistepeque alcune persone, assunte sembianze demoniache, i talcigüines, frustano chiunque incontrino per strada lungo il loro cammino verso Gesù.

Davanti a lui, terminata la processione, si inchinano e rimangono lì per ore, sopportando il sole caraibico solo grazie ai parenti che ogni tanto versano dell’acqua sulle loro vesti rosse da diavolo.

Tradizioni pasquali in Spagna

Anche in Spagna non si scherza mica con gli uomini incappucciati.

In questo caso si parla di Nazarenos o Penitentes. Vestiti in base alla confraternita d’appartenenza, sfilano in processioni che rievocano la Via Crucis.

Un po’ come in Italia, uno dei simboli principali della pasqua spagnola sono le palme che intere o  intrecciate vengono decorate e portate in chiesa per essere benedette dai sacerdoti.

Ma c’è anche un’usanza meno “cristiana”, quella di appenderle alle porte e alle finestre per tenere lontani gli spiriti malvagi.

Il piatto tipico pasquale è la Mona, una sorta di ciambellone dolce decorato con uova di cioccolato e glassa di mandorle. In Sicilia esiste un dolce molto simile che ha la forma di piccole colombe.

Pasqua negli USA

Anche negli Stati Uniti a Pasqua le uova la fanno da padrone.

Persino la Casa Bianca apre le porte. Qui i bambini partecipano alla Egg Roll, una gara in cui si fanno rotolare le uova sul prato più famoso di Washington.

New York ogni anno (probabilmente non nel 2021) è protagonista di una parata di cappelli di Pasqua lungo la Fifth Av. Le persone sfilano travestite da coniglietti e uova o con costumi della guerra civile.

Come festeggiano la Pasqua in Svezia

Torniamo nel nord Europa e di nuovo la Pasqua si collega all’arrivo della Primavera. Anche in Svezia Ostara è molto sentita e le case vengono decorate con ramoscelli di pioppo, salice, betulla, ma anche con piume e uova colorate.

Nel giorno della Domenica delle Palme, questi ramoscelli (= gattici) vengono benedetti.

Anche in Svezia le bambine si travestono da streghe e portano in dono nelle case biglietti di buon augurio ricevendo in cambio soldi e dolci. La simbologia vuole che la luce di Gesù cacci via le streghe verso la Montagna Blu, loro nascondiglio dal mondo.

Il menu svedese di Pasqua prevede la classica aringa, tante uova e patate e come dessert, il coniglio di cioccolato.

Pasqua nel mondo: Ungheria

In Ungheria si va di gavettoni. E sì, il lunedì di Pasquetta, in Ungheria i ragazzi e le ragazze si sfidano a suon di pistole ad acqua e gavettoni. Sembra che questa festa sia legata a rituali di fertilità.

Sulla tavola di Pasqua ungherese il piatto principale è il prosciutto affumicato. E come poteva mancare?


Finisce qui questo giro del mondo a tema pasquale.

Spero ti sia divertita/o e se avrai voglia di raccontarmi come sarà la tua Pasqua 2021, ti aspetto nei commenti.

Buona Pasqua nel mondo!

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