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Beltane, il Sabbat della luce e della fertilità

Il primo di maggio inizia Beltane, probabilmente il mio Sabbat preferito.

È il Sabbat della gioia, della luce, il momento dell’anno in cui tutta la natura, compresi noi, abbiamo più energia in assoluto.

Tutto risplende. Basta guardarti intorno per rendertene conto.

Non bisogna necessariamente essere pagane/i per festeggiare questo momento dell’anno.

È la vita che ce lo chiede. È tutto che ciò che ci circonda.

Sono certa che anche tu ti senta carica/o di energie in questo periodo. E questo è solo il risultato della nostra biologia, di come siamo fatti, scienza pura, nient’altro.

Non ti sto chiedendo di fare chissà quale rituale strano (ovviamente se lo vuoi fare, sei liberissima/o di farlo).

Quello a cui tengo davvero è che tu possa onorarti e festeggiarti adesso più che in ogni altro momento dell’anno.

Parto subito con un po’ di storie e leggende sulle origini di Beltane per entrare nello spirito della festa e poi ti racconto cosa possiamo fare noi concretamente per entrare in armonia con questo periodo dell’anno, per sfruttarlo al meglio nella nostra vita quotidiana.

Celebrare Beltane -consigli di unadonnaalcontrario

Beltane: significato e origini della festa celtica di maggio

Beltane o Rodmas letteralmente vuol dire fuoco lucente o fuoco di Bel (il dio legato al sole), una sorta di dio Pan che proteggeva sia la terra sia le fonti d’acqua, ruscelli, fiumi, fonti termali.

Come tutte le festività legate alla ruota dell’anno, anche Beltane era legata alla vita agreste. Ad Imbolc sono nati i primi vitelli e adesso è venuto il momento di portarli al pascolo.

Latte, formaggi, miele imbandiscono le tavole e, proprio per questo, gli animali sacri alla dea Belisama, compagna di Bel, sono la mucca e l’ape.

Per festeggiare Beltane si accendevano grandi falò attraverso i quali si facevano passare gli animali per benedirli e proteggerli.

Essendo anche la festa delle acque sacre, la notte del primo maggio, ogni fonte veniva sorvegliata. Nessuno poteva attingere a quell’acqua tranne che il proprietario stesso all’alba del primo maggio perché simbolo di buona fortuna e prosperità per sé, per la sua terra, per la sua famiglia.

In quanto simbolo di fertilità, durante la festa di Beltane, si piantava un palo molto alto, chiamato anche Albero di Maggio (inutile dirti che simbologia abbia il palo). Il palo era ben impiantato nella Madre Terra che rappresentava simbolicamente il grembo pronto a fecondare.

Attorno al palo si danzava fino a notte fonda, si eleggevano il re e la regina di maggio e, durante la notte, le coppie si perdevano nel bosco per… beh, puoi provare a immaginarlo.

Un’altra tradizione era quella di appendere nastri rossi tra i cespugli di biancospino, sempre per la natura propiziatoria e protettiva.

Cosa si mangiava a Beltane

Durante la festa di Beltane era tradizione mangiare cibi verdi, soprattutto l’ortica cucinata insieme agli spinaci in vari modi, accompagnati dal pane di Beltane, o Bannock, a base di farina d’avena, e da sidro di mele.

Del Bannock c’era anche una versione dolce e di dimensioni più piccole, come dei dolcetti.

Il festival di Beltane oggi

Oggi Beltane viene ricordato con un festival che dal 1988 si tiene ad Edimburgo, il Beltane Fire Festival. Ovviamente non si svolge esattamente come l’antica festa di Beltane ma onora pur sempre la luce e la fertilità di questo momento dell’anno così rigoglioso con falò, rituali, cibo fino a tarda notte.

Cosa possiamo fare noi per festeggiare Beltane oggi

La parola d’ordine è: entrare in armonia con la natura.

Stiamo il più possibile all’aria aperta, tempo pazzarello permettendo.

Organizziamo dei picnic sul prato, nei parchi pubblici o nei boschi per chi ha la fortuna di averne uno vicino, possibilmente con amiche e amici che ci fanno ridere e stare bene.

Riempiamo le nostre case e i nostri giardini di piante fiorite. Le tradizioni inglesi e irlandesi dicono che i Feiries o Aos sì, le fate e gli spiriti di primavera, proteggono le case e i giardini ben curati, essendo anche le loro case.

Cerchiamo la fertilità in ogni cosa:

  • È il momento ti tirare fuori quel progetto che abbiamo rimandato finora perché adesso abbiamo le energie per realizzarlo nella sua pienezza e concretezza.
  • È ora di sfoltire le amicizie che ci tolgono energie, e per favore, non esitare a farlo. Vedrai quanto beneficio avrai da questa azione!
  • E contemporaneamente è importantissimo alimentare le relazioni che ci rendono felici: fare dei piccoli regali, preparare delle sorprese, dare gioia a chi ne dà a noi.
  • Facciamo pulizia di ciò che non ci serve più: un sano decluttering di scartoffie, abiti che non usiamo da secoli, oggetti lasciati da anni ad impolverarsi. Via tutto ciò che non è necessario, che non ci piace, che non ci rappresenta più per lasciar spazio al nuovo che verrà in maniera naturale.
  • Esprimi la tua creatività: ti piace disegnare, scrivere, costruire modellini, fallo! Fallo ora più che mai perché questo è il momento in cui in natura c’è la massima creatività perciò anche la tua si esprime nel massimo del suo potenziale.
  • Accendi delle candele in casa, quella del tuo profumo preferito, possibilmente floreale, visto che in casa il falò non è proprio il caso di farlo, ma l’energia del fuoco arriva comunque.
  • E sì, fai più sesso. Ops, non si dice? Invece io lo dico. Ti basta vedere gli animali in natura: questo è il momento in cui scelgono di accoppiarsi. La luce, i colori, tutto ci aiuta a creare relazioni anche carnali più felici perché materia e spirito non sono separati. Mai!

Insomma spero di averti dato un po’ di idee su come festeggiare questo magico momento dell’anno. Per favore, non fartelo sfuggire. Sai quanto credo nella tua felicità e alimentarla è l’unico dovere che abbiamo con noi stesse/i.

Buona vita, anima al contrario!

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