Itinerario Cammino di Santiago del Nord tra Asturie e Galizia.
Il comandante annuncia che stiamo per atterrare all’aeroporto delle Asturie.
Mi affaccio al finestrino e sgrano gli occhi perché non credo a ciò che vedo.
Un’immensa distesa verde smeraldo che, da rocce a strapiombo, si tuffa nel turchese dell’oceano.
Sì, è la Spagna, la nazione che negli ultimi anni, è diventata la mia seconda casa e che, anche stavolta, mi regala un’incredibile sorpresa, un aspetto di sé ancora poco conosciuto.
È la Spagna del nord, la Spagna verde.

Indice dei contenuti:
Il Cammino del Nord: la storia
In questa parte di Spagna si snoda uno dei cammini di Santiago ancora poco battuto, il Cammino del Nord o Cammino della Costa.
Si collega al Cammino Primitivo, chiamato così perché è il primo Cammino di Santiago di cui si hanno notizie storiche. Si racconta che un eremita nel bosco di Libredon nelle Asturie vide nel cielo delle strane stelle la cui luce conduceva a un sepolcro, quello che poi fu individuato come il sepolcro di Santiago.
L’allora re Alfonso II, dopo la scoperta, fece erigere in questo luogo un santuario funerario e proprio qui nacque la storia del cammino, lo stesso cammino che il re fece per raggiungere il sepolcro da Oviedo.
Cammino di Santiago del Nord: informazioni
Il Cammino del Nord è lungo 815 chilometri da Irun fino a Santiago. Quello di cui ti parlerò oggi è il tratto che attraversa le Asturie e la Galizia da Gijón a Santiago e che unisce il Cammino del Nord con il Cammino Primitivo.
Il Cammino del Nord è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 2015 ed è in assoluto il cammino più spettacolare a livello di paesaggi, soprattutto se come me sei amante dell’oceano. Io sono quella che può stare ferma a guardare l’oceano per ore e ore senza stancarsi mai.
Inoltre il Cammino del Nord ha un livello di difficoltà medio-bassa perché non ci sono particolari dislivelli.
È perfetto anche per chi ama variare paesaggi incontaminati con i paesi dei pescatori, i borghi medievali e soprattutto la sua enogastronomia che è a dir poco eccezionale. Unendo mare e montagna qui troverai dai frutti di mare alla carne di altissima qualità.

Itinerario Cammino del Nord nelle Asturie
Partiamo dalle Asturie e dai luoghi che ti consiglio di inserire nella tua mappa.
- Gijón, la prima città tra le più importanti delle Asturie, porto commerciale, ricca di eventi legati all’arte e alla cultura. Da vedere assolutamente il quartiere dei pescatori, Cimadevilla.
- Llanes, anche questa cittadina è una città portuale. Di rilievo sono le sue sue mura medievali. Interessante anche l’architettura del suo casinò.
- Il tratto del Cammino di Santiago lungo la costa Poo-Celorio. Stupendo, incredibile. Non perdertelo. Io mi sono innamorata di Playa di Torimbia y Toranda.
- Villaviciosa con il suo bel centro storico e capitale del sidro asturiano. Ricca di case degli indianos, persone emigrate nel Nuovo Mondo che rientrarono dopo aver fatto fortuna e costruirono immense dimore sfarzose nella loro terra d’origine.
- Tazones, il piccolo villaggio di pescatori. Un po’ complicato da raggiungere ma ne vale la pena.
- Il Monastero de Valdedios con la chiesa preromanica risalente al IX secolo e la scritta imperante “Quien va a Santiago y no va al Salvador visita al criado y olvida al señor (=Chi va a Santiago e non va dal Salvatore, visita il servo e dimentica il signore). A Valdedios c’è un ottimo ostello per i pellegrini che al costo di 25 € offre il posto letto, la colazione e la cena.
- Oviedo, capoluogo delle Asturie, residenza dell’allora re Alfonso II, la cui cattedrale conserva reliquie di Santiago. Splendido il centro storico e le sue statue sparse tra le vie. Ti invito a scoprirle tutte. Ce n’è una anche di Botero.
- Avilés, terza città per importanza delle Asturie, famosa per i portici del centro storico e l’opera architettonica di Oscar Niemeyer che ospita eventi legati alla cultura locale.
- Il Mirador del Espiritu Santo. Siamo di nuovo lungo il Cammino della Costa, immerso tra gli eucalipti tipici delle Asturie e le scogliere a picco sul mare. Un altro tratto spettacolare. Appuntati la Playa de Veneiro. Vedrai che meraviglia.
- Il Mirador de La Regalina. Qui dirai WOW e non avrai altre parole. Probabilmente la mia tappa preferita nelle Asturie.
- Luarca, la città bianca delle Asturie (nella foto di copertina) con il suo bianchissimo camposanto di La Atalaya nel punto più alto da cui potrai ammirare la costa da un lato e la cittadina dall’altro.
- Figueras e Castropol, due cittadine caratterizzate da un estuario che permette sport dedicati all’acqua.

Cosa mangiare nelle Asturie
Il piatto tipico delle Asturie è la fabada asturiana, un piatto a base di fagioli bianchi e sanguinaccio.
Altro piatto asturiano il cachopo, una sorta di cotoletta doppia, con ripieno di prosciutto e formaggio.
Buonissimo naturalmente tutto il pescato locale.
Le Asturie sono famose anche per il loro sidro. Particolarissimo è il modo di servirlo che in Asturie si chiama Escanciado. Praticamente la persona con una mano tiene il bicchiere in basso, con l’altra allungando completamente il braccio in alto versa il sidro nel bicchiere. In questo modo viene ossigenato. Importantissimo è bere tutto d’un fiato il bicchiere che ti viene offerto. Un’esperienza che non dimenticherai!

Dove mangiare nelle Asturie
Ti lascio qui di seguito alcuni ristoranti e trattorie dove ho mangiato io e che posso consigliarti perché era davvero tutto buonissimo.
- Cuchareru a Llanes.
- La Sidreria El ferroviario a Oviedo.
- L’hotel a conduzione familiare Casa Vieja del Sastre a Soto de Luiña.
- L’hotel Casa Cachon, un bellissimo agriturismo a Tol, dove puoi anche giocare a golf se l’idea ti piace.
Dove dormire lungo il Cammino del Nord nelle Asturie
La soluzione per dormire più comune quando si pensa al Cammino di Santiago sono gli ostelli e devo dire che quelli pubblici, e io ne ho visitati parecchi, sono tutti molto carini, ben organizzati e attrezzati. Il costo inoltre è davvero conveniente perché il posto letto è di soli 10 € a notte che può essere occupato in ordine di arrivo e comunque non si può restare più di una notte, né si possono fare prenotazioni.
Se però non sei una persona da ostello, ti lascio qui di seguito tre proposte di hotel lungo il Cammino del Nord nelle Asturie. Sono quelli dove ho soggiornato anch’io e quindi te li consiglio assolutamente.
- L’hotel Abba a Gijon.
- Il Grand Hotel España a Oviedo.
- L’Hotel Casa Cachon a Tol, lo stesso che ti ho consigliato tra i posti dove mangiare.

Itinerario Cammino del Nord in Galizia
Un ponte separa le Asturie dalla Galizia. Attraversandolo inizia la seconda parte di questo viaggio, quello che ti condurrà a Santiago de Compostela attraverso gli splendidi paesaggi della Galizia.
Ecco le tappe che ti consiglio assolutamente di inserire nel tuo itinerario.
- Partiamo alla grande con uno dei monumenti naturali più belli d’Europa. Sto parlando di Playa de Las Catedrales o As Catedrais. Una spiaggia dalla bellezza mozzafiato dove l’azione del mare e del vento hanno creato delle forme rocciose che le hanno conferito il nome di cattedrali. Le rocce sono nere come l’ardesia di cui sono composte. Fai attenzione al fenomeno della bassa e alta marea. Sarebbe un peccato arrivare fin lì e non passeggiare in questa splendida spiaggia solo perché la marea è alta. Altra cosa importantissima è che nei mesi estivi e durante la settimana santa puoi visitarla solo richiedendo l’autorizzazione sul sito https://ascatedrais.xunta.es. È gratuita ma va fatta.
- Poco distante da Las Catedrales si trova Rinlo, un borgo di pescatori dove puoi fermarti per mangiare i famosi Percebes, frutti di mare tipici di questa zona di Spagna. Sono un po’ costosi ma ne vale la pena.
- Altro punto panoramico da non perdere è il Faro di Isla Pancha dove tra l’altro si trova una struttura in cui si può soggiornare e godersi l’atmosfera romanzesca di una notte in un faro.
- Fermati anche a Ribadeo, città storica e portuale dove potrai ammirare molte ville degli indianos. A Ribadeo a luglio si festeggia la Festa de Los Indianos, in cui ci si veste tutti in abiti storici di colore bianco. Molto caratteristica.
- Il Monastero di San Salvador a Lourenzá. Fondato dal conte definito “santo”, Osorio Gutiérrez, nel X secolo e qui sepolto, la cattedrale è stata progettata da Fernando de Casas y Novoa, lo stesso che seguì i lavori della cattedrale di Santiago, come si vede soprattutto nella facciata del monastero. Splendida anche la pala d’altare/reliquiario simbolo del barocco galiziano, come del resto tutta la chiesa.
- La cattedrale di Mondoñedo, la cattedrale più antica di Spagna. Qui ti consiglio di fare il tour con il custode delle campane che oltre a mostrarti il funzionamento manuale dell’orologio e delle campane, ti farà ascoltare il fantasma che risiede nel cuore della cattedrale.
- A Sobrado do Monxes visita il monastero cistercense di Santa María de Sobrado, un tempo monastero misto, uno dei pochissimi nella storia del cattolicesimo. Per me il più bell’edificio religioso visto in questo viaggio. Dall’architettura sobria, imponente, pura. Vicino si trova anche la laguna d Sobrado, una laguna artificiale che i monaci fecero costruire per portare al monastero l’acqua. Altra cosa che ti consiglio è di pernottare all’ostello interno al monastero. È sicuramente il più bello che ho visto in tutto il cammino e l’atmosfera è veramente meditativa. Ultima curiosità su Sobrado: il Monastero è costruito al centro del triangolo tra la torre di Ercole a La Coruña, le mura di Lugo e le torri di Santiago. Se sei appassionato/a di esoterismo, capirai bene che questa collocazione non è un caso.
- Arzua, punto importantissimo perché qui convergono tre cammini: il cammino Francese, il Cammino Primitivo e, per l’appunto, il Cammino del Nord. Anche qui troverai un ostello molto ben attrezzato e con una cucina bellissima.
- Ci siamo quasi. L’ultima tappa prima di arrivare a Santiago è il Monte Gozo, un’altura a 5 chilometri da Compostela da cui i pellegrini possono scorgere le torri della cattedrale.
- Infine Santiago. Qui l’emozione sarà molto alta. Vedrai pellegrini di ogni luogo del mondo riversarsi e sdraiarsi stanchi sulla piazza antistante la Cattedrale. Stanchi ma molto, molto felici. Io ho pianto molto osservando tanta umanità. Splendida la visita notturna della Cattedrale di Santiago dove potrai ammirare il Portico della Gloria. E magari avere la fortuna come è successo a me di sollevare, insieme ad altri sconosciuti il Botafumerio. A Santiago ti consiglio di visitare anche il Parco de La Lameda dove potrai ammirare la città dall’alto e salutare le due Marie, due statue molto colorate che ricordano due donne di Santiago un po’ eccentriche che amavano trascorrere il loro tempo chiacchierando con i giovani e gli studenti. E ovviamente non dimenticare di passare all’International Pilgrims Welcome House per ricevere la tua Compostela.

Cosa mangiare in Galizia
La Galizia offre una vastità di piatti tipici, uno più buono dell’altro.
Dal polpo alla galiziana all’empanadas, dai frutti di mare eccezionali (probabilmente i più buoni mangiati in vita mia) alla carne tenera della Galizia.

Dove mangiare in Galizia
Come per le Asturie, ti lascio alcuni indirizzi di posti dove mangiare in Galizia che ho testato personalmente:
- Ristorante San Miguel al porto a Ribadeo.
- Abastos food market a Santiago.
- Sempre a Santiago un po’ meno centrale ma te lo consiglio assolutamente perché è il mio ristorante preferito di tutto il viaggio, O Sendeiro.
- Café de Altamira, sempre a Santiago, vicino al mercato.
- Il Mercato stesso, sì perché puoi acquistare direttamente i frutti di mare qui e farteli cucinare al momento.
Dove dormire lungo il Cammino del Nord in Galizia
Ti ho già parlato degli ostelli di Sobrado e di Arzua e naturalmente ce ne sono altri in varie località lungo il cammino in Galizia. Anche in questo caso il prezzo è di 10 € a notte con l’uso della cucina, sempre solo per una notte e senza prenotazioni. Si prende il posto letto in ordine di arrivo.
Per quanto riguarda gli alberghi, questi sono quelli in cui ho soggiornato io e che ti consiglio:
- Il Parador di Villalba. Ti avevo già parlato dei paradores nell’articolo sull’Estremadura. I paradores sono strutture storiche acquisite dal governo e adibite ad alberghi. Soggiornare in un Parador è un’esperienza nell’esperienza. Ti sembrerà di dormire in un castello.
- L’hotel Virxe de Cerca a Santiago. Posizione molto centrale, vicino al Mercato, questo hotel è piccolo ma molto, molto ricercato, con elementi e dettagli vintage.

Consigli utili per affrontare il Cammino di Santiago del Nord
E adesso veniamo ai consigli pratici sul Cammino di Santiago.
Nello specifico visto che quella del Cammino del Nord è una zona oceanica, il clima è molto variabile. Perciò il mio consiglio spassionato è di vestirti a cipolla, con giacca impermeabile e anti-vento. Se possibile porta anche dei pantaloni di tessuto tecnico impermeabile. E sii pronta/o a togliere tutto quando arriverà il bel sole della Spagna.
Per il resto vanno bene i consigli per ogni cammino:
- Indossa scarpe comode con calzini di cotone traspiranti.
- Porta delle infradito da indossare la sera dopo la giornata in cammino.
- Metti la crema solare che qui il sole picchia.
- Idratati. Mi raccomando, bevi a piccoli sorsi frequentemente.
- Non strafare, 10/15 chilometri al giorno vanno più che bene.
- Portati un kit pronto soccorso con cerotti, garze, disinfettante, antizanzare e antistaminici se sei un soggetto allergico.

Ti consiglio infine di visitare il sito ingreenspain dove troverai l’intero itinerario con tutte le incredibili attrattive della Spagna del Nord.
Direi che è tutto. Se hai domande e curiosità, scrivile in un commento e sarò ben felice di risponderti. Buona vita e buoni viaggi!

