Sai cosa si intende per Infodemia?
È una di quelle parole nuove coniate in seguito alla proliferante diffusione di contenuti sul web e sui social negli ultimi anni.
Stando ai numeri, infatti, ogni minuto vengono realizzati milioni di contenuti tra video, foto, testi su app e siti online. Numeri esorbitanti, non trovi?
Questo da un lato ci dice quanta splendida creatività esista ancora nel nostro mondo e quanta informazione, per fortuna, abbiamo a nostra disposizione per imparare, per divertirci, per conoscere. Sicuramente una gran bella cosa!
Dall’altro lato tutto questo flusso di informazioni può portare la nostra mente a disorientarsi, a perdersi.
Ma allora come fare ad orientarsi tra le news senza farsene travolgere?
Infodemia e fake news
Il problema, infatti, che è anche la causa della nascita del termine “Infodemia”, sta nel fatto che molte di queste informazioni sono false, quelle che conosciamo come fake news.
La donnaalcontrario che è in me ha bisogno di dire che le fake news sono una vera piaga perché rovinano il lavoro di chi studia, si impegna, ha esperienza e cerca di informare nel modo più corretto possibile con il desiderio di poter essere d’aiuto.
Ma al di là della mia anima al contrario che non si tiene un cecio in bocca , non c’è dubbio che questa immensa quantità di news continue, fake o vere che siano, renda davvero difficile trovare il bandolo della matassa e capire quale fonte sia veramente affidabile e quale non lo è.
Pensiamo al fatto che oggi molte informazioni legate alla salute, oltre che a tutto il resto, ce le andiamo a cercare sui social media o sui motori di ricerca.
Un tempo avevamo l’enciclopedia e il nostro amato medico di famiglia che, se posso dire una cosa, è ancora la persona più valida a cui chiedere informazioni sul nostro stato di salute.

Imparare ad orientarsi tra le notizie
L’Infodemia, o come dicono altri l’information overload, può diventare in questo senso un vero pericolo per il nostro equilibrio psico-fisico.
E questo perché quando ci sentiamo disorientate/i, rischiamo di perdere la fiducia sulla nostra capacità di giudizio.
Ecco perché spesso ripeto sui miei social quanto è importante diventare utenti consapevoli, quanto è importante non essere tuttologi o tuttologhe ma parlare esclusivamente di ciò che si conosce bene.
E al massimo, se proprio desideriamo parlare di qualcosa di cui non abbiamo competenza, e magari ci sta particolarmente a cuore, informiamoci bene, nel dettaglio. Ma non al primo risultato sul web. Approfondendo, osservando da dove viene quella fonte, chi è l’interlocutore/trice, etc.
Come proteggersi dall’Infodemia
Da utente, perché oltre a produrre io stessa contenuti per i social e per il web, sono per prima io un’utente, ho messo a punto un kit di emergenza per non farmi travolgere da tutte queste informazioni.
Te lo lascio qui di seguito punto per punto perché magari può essere utile anche a te:
- scegli di seguire sui social solo chi è in linea con i tuoi valori e chi ti dà davvero qualcosa in termini di energia positiva, di allegria, e perché no, di conoscenza.
- smetti al contrario di seguire chi fa tante polemiche. Credimi, lo fa solo per far crescere l’engagement. Idem per chi si lamenta dalla mattina alla sera. Ogni tanto lamentarsi, soprattutto per sfogarsi un attimo, fa bene, ma quando diventa troppo è un supplizio per la nostra energia mentale e fisica.
- disattiva le notifiche delle varie app che hai sullo smartphone. Ti assicuro che questo è un ottimo metodo per stare alla larga dai rumori di fondo che ci distraggono. Decidi a che ora guardare le notifiche, datti un tempo limite e, vedrai, sarà tutta un’altra vita.
Insomma Infodemia o no, la scelta rimane sempre nelle nostre mani.
Possiamo decidere di essere vittime di questo flusso di informazioni senza fine oppure riprenderci il pieno potere della nostra vita e usarle a nostro vantaggio.
Facendo queste tre azioni che ti ho suggerito qualche riga fa, avrai il grande risultato di restare centrata/io su te stessa/o, sui tuoi desideri e sulla direzione che vuoi dare alla tua vita.
Cosa ne pensi?
Tu riesci a trovare un equilibrio tra tutte queste informazioni o, a volte, anche tu hai la sensazione di esserne travolta/o?
Il confronto tra noi è l’anima di questo blog al contrario. Perciò ti aspetto nei commenti per parlarne insieme. Grazie!

