Lo dico sempre: non sono una fotografa ma…
… ho avuto l’immensa fortuna di vedere all’opera grandi fotografi.
Eh, sì, quando ero una pischella (anni or sono ormai), ho lavorato con le più brave stylist della moda milanese, prima che io stessa facessi quel lavoro.
Ed essendo loro molto brave, ho varcato set di grande livello sia nella pubblicità sia nella moda.
Uno tra tutti, il mitico Marco Glaviano. Basta che digiti il suo nome su zio Google per capire quanto le sue foto siano state iconiche degli anni ’80/’90.
Proprio nel suo studio ho assistito al passaggio dall’analogico al digitale.
Eh, sì! Ho vissuto quel periodo magico in cui i fotografi usavano una polaroid (professionale) per fare i provini e poi scattavano, senza sapere davvero come sarebbero venuti quegli scatti diventati poi famosi nelle più importanti riviste di moda.
Ero giovane, piena d’entusiasmo e soprattutto ammiravo con gli occhi a cuore dei grandi maestri.
Oggi fotografo anch’io, grazie all’incontro con Instagram che per me è stato un colpo di fulmine, nonostante stia diventando sempre meno democratico.
Non mi considero una fotografa perché il mestiere del fotografo è fatto di esperienza, di studio, di talento, una maestria che non si acquisisce dall’oggi al domani, ma ho imparato nel tempo a migliorare la qualità dei miei scatti.
Come?
Innanzitutto ti svelo i miei trucchi fotografici, qualche consiglio fotografico al contrario per rendere il tuo feed di Instagram migliore, o almeno ci provo.
*articolo aggiornato a novembre 2025

Indice dei contenuti:
Trucchi per belle foto: da principiante a fotografo consapevole
Quelli che troverai sono trucchi per fare belle foto un po’ diversi da quelli che trovi in giro in rete.
Certo, è importante conoscere la regola dei terzi, usare gli ISO giusti, conoscere l’apertura del diaframma ma, come ho detto prima, questo non è un post per esperti di fotografia.
Quello che desidero è poterti dare dei trucchi per belle foto da realizzare anche se non hai competenze tecniche, che tu stia usando uno smartphone o una reflex professionale.
Sono consigli che ho raccolto in anni di osservazione, sperimentazione e lavoro sui social, sia per me che per i miei clienti di Luce, il mio percorso di Brand Identity e Digital Strategy.
I 15 trucchi fondamentali per fare foto pazzesche
1 – Svegliati presto o aspetta il tramonto (la Golden Hour)
Le foto all’alba hanno una luce che non troverai in nessun altro momento del giorno.
Perché la Golden Hour è magica?
La “golden hour” (ora dorata) è quel momento magico che si verifica:
- Al mattino: 30-60 minuti dopo l’alba
- Alla sera: 30-60 minuti prima del tramonto
In questi momenti la luce è:
- Calda e dorata (da qui il nome)
- Morbida e diffusa (niente ombre dure)
- Direzionale (crea profondità)
- Perfetta per ritratti e paesaggi
Se poi sei pigra/o, come del resto lo sono io, concentrati sulla luce del tramonto.
TRUCCO PRO: scarica app come “Golden Hour Calculator” o “Sun Seeker” per sapere esattamente quando avviene la golden hour nella tua località. Queste app integrano anche previsioni meteo per pianificare al meglio!
Quando NON fotografare: evita le ore centrali della giornata (11:00-15:00) perché la luce è troppo “dura” e crea ombre antiestetiche, soprattutto sui volti.
2 – Raddrizza le foto
Non c’è niente di più brutto che vedere una foto storta a meno che, dietro, non ci sia uno studio artistico ben preciso ma direi che non è il mio caso.
Come raddrizzare perfettamente:
- Usa la griglia della fotocamera – Tutti gli smartphone moderni hanno questa funzione. Vai nelle impostazioni della fotocamera e attivala. Vedrai apparire linee che dividono lo schermo in 9 sezioni.
- Allinea l’orizzonte – Quando fotografi paesaggi, l’orizzonte deve essere perfettamente orizzontale. Usa le linee della griglia come riferimento.
- Linee verticali – Per architettura e interni, assicurati che le linee verticali (muri, palazzi, porte) siano effettivamente verticali.
- Raddrizza in editing – Se hai scattato una foto storta, tutti gli editor moderni (anche quello dello smartphone) hanno lo strumento di rotazione. Usalo, ma ricorda che perderei parte dell’immagine con il crop.
Nel 2025 molti smartphone hanno la funzione di auto-livellamento che ti avvisa con un indicatore quando la foto è dritta!
3 – Non usare quasi mai il flash
Personalmente non uso mai il flash. L’effetto è sempre “bruttino”, termine non tecnico che però rende l’idea, vero?
Perché il flash dello smartphone rovina le foto:
- Appiattisce i volti eliminando ogni tridimensionalità
- Crea riflessi su pelle, occhiali e superfici lucide
- Produce un colore giallastro innaturale
- Crea ombre dure e poco estetiche
- Fa “occhi rossi” nei ritratti
Cosa fare invece del flash:
- Aumenta gli ISO (ma senza esagerare)
- Usa la modalità notturna dello smartphone
- Trova fonti di luce alternative (lampade, candele, insegne)
- Usa un ring light portatile
- Stabilizza il telefono e usa tempi di esposizione più lunghi
Meglio approfittare di una buona luce naturale oppure acquistare delle luci professionali (online ne trovi di diverso tipo anche a prezzi decisamente convenienti, da 20-30 euro).
Per i video: i LED ring light con temperatura colore regolabile sono diventati accessibilissimi e fanno una differenza enorme nella qualità dei tuoi contenuti.
4 – Trova un punto di vista nuovo – sperimenta gli angoli
Non fotografare un monumento o una persona in modalità piatta, mettendoti semplicemente di fronte al soggetto.
Muoviti intorno.
Prova dal basso, da un’angolatura che forse non avevi considerato.
Cerca qualcosa che fa dire a te per prima/o: “Ecco, così mi piace!”.
Angolazioni che funzionano sempre:
Dal basso (Worm’s eye view):
- Rende il soggetto più imponente e maestoso
- Perfetto per architettura
- Ideale per fotografare bambini (ti metti alla loro altezza)
- Crea prospettive drammatiche
Dall’alto (Bird’s eye view):
- Perfetto per foto flat lay (cibo, oggetti, outfit)
- Ottimo per foto di gruppo
- Ideale per catturare pattern e texture
- Crea composizioni ordinate e grafiche
A 45 gradi:
- L’angolazione più naturale e piacevole per i ritratti
- Assottiglia il viso
- Riduce il doppio mento
- È l’angolo preferito dagli influencer per un motivo!
A livello degli occhi:
- Crea connessione emotiva nei ritratti
- Naturale e autentica
- Perfetta per storytelling
TRUCCO INSTAGRAM 2025: Le foto “dall’alto” continuano a performare meglio in termini di engagement, soprattutto per food, fashion e lifestyle. Ma nel 2025 c’è una tendenza verso l’autenticità (finalmente): alterna prospettive creative a scatti più naturali e “imperfetti”.
5 – Mano ferma o Stabilizzatore – Stop alle foto mosse
Tieni il polso fermo mentre scatti. Le foto sfocate sono terribili a meno che, anche in questo caso, ci sia una voluta intenzione artistica dell’autrice/autore.
Come evitare il mosso:
- Tecnica a due mani – Tieni lo smartphone con entrambe le mani, gomiti vicini al corpo per maggiore stabilità
- Usa un supporto – Appoggiati a un muro, un tavolo, qualsiasi superficie stabile
- Treppiede – Essenziale per autoscatti, foto di gruppo e scatti notturni. Nel 2025 esistono mini-treppiedi flessibili che stanno in tasca!
- Stabilizzazione software – Gli smartphone moderni hanno stabilizzatori ottici e software incredibili. Attiva sempre la stabilizzazione nelle impostazioni
- Scatto con timer – Anche solo 3 secondi di timer eliminano il micro-movimento del dito sul pulsante
- Scatto col volume – Sui tanti smartphone puoi usare i tasti del volume per scattare, spesso è più stabile
Puoi aiutarti tenendo la macchina o lo smartphone con le due mani. Oppure il classico treppiede che aiuta anche per autoscatti se ami viaggiare in solitaria.
NOVITÀ 2025: I nuovi gimbal per smartphone (stabilizzatori meccanici) sono diventati ultra-compatti e alcuni modelli sotto i 50 euro funzionano benissimo per video e foto in movimento.
Inoltre utilizza l’autofocus che ti aiuta a mettere a fuoco il soggetto da fotografare. Il risultato cambia eccome!
Come usare l’autofocus:
- Tocca sullo schermo il punto che vuoi a fuoco.
- Tieni premuto per bloccare il focus (AE/AF Lock).
- Su iPhone: swipe su/giù dopo aver toccato per regolare l’esposizione.

6 – La Regola dei Terzi – Composizione che funziona sempre
Questa è LA regola base della composizione fotografica che ogni fotografo conosce.
Come funziona la Regola dei Terzi:
Immagina (o attiva la griglia) che divida l’immagine in 9 parti uguali con 2 linee orizzontali e 2 verticali.
I 4 punti di intersezione sono le zone più “forti” dell’immagine. Posiziona il tuo soggetto principale in uno di questi punti invece che al centro.
Esempi pratici:
Ritratti: posiziona gli occhi del soggetto sul terzo superiore.
Paesaggi: posiziona l’orizzonte sul terzo superiore o inferiore (mai al centro!) .
Oggetti: posiziona l’elemento principale su uno dei 4 punti di forza.
Quando infrangere questa regola:
- Foto simmetriche (architettura, riflessioni)
- Ritratti molto ravvicinati
- Quando vuoi creare tensione o disagio (effetto artistico)
Con l’avvento dell’AI nella fotografia, molte app suggeriscono automaticamente la migliore composizione. Ma conoscere la regola ti permette di scegliere consapevolmente!
7 – Usa il formato verticale per Instagram (ma non solo)
Nel 2025, il contenuto verticale è re indiscusso su tutte le piattaforme social.
Perché fotografare in verticale:
- Instagram Stories e Reels: formato nativo 9:16
- TikTok: tutto verticale
- Pinterest: i pin verticali performano meglio
- Smartphone: è come teniamo naturalmente il telefono
- Occupi più spazio nello schermo dell’utente
Quando usare l’orizzontale:
- Paesaggi ampi
- Foto di gruppo
- Video cinematici
- Post carosello su Instagram (mix di entrambi)
STRATEGIA 2025: scatta sempre in modalità che ti lascia più margine possibile, poi ritaglia in editing. Molti content creator professionisti ora scattano in 4:3 o 3:2 per avere flessibilità di crop in verticale, quadrato o orizzontale.
8 – Lo sfondo conta quanto il soggetto
Uno degli errori più comuni è concentrarsi solo sul soggetto principale dimenticandosi completamente dello sfondo.
Cosa evitare:
- Pali che “escono dalla testa” delle persone
- Sfondi troppo confusi che distraggono
- Colori contrastanti che rubano attenzione
- Elementi fuori fuoco fastidiosi (come persone casuali)
- Sporcizia o disordine visibili
Come creare sfondi perfetti:
- Sfoca lo sfondo – Usa la modalità ritratto dello smartphone o l’apertura ampia della reflex
- Sfondi monocromatici – Muri tinta unita, cieli, superfici uniformi
- Separa i piani – Crea distanza tra soggetto e sfondo
- Controlla i bordi – Prima di scattare, fai un giro visivo di tutto il frame
- Sfrutta le linee naturali – Strade, corridoi, ponti creano profondità
MODALITÀ RITRATTO: Gli smartphone moderni hanno algoritmi AI che permettono di modificare lo sfondo DOPO aver scattato. Puoi sfocare di più, di meno, o addirittura cambiare completamente lo sfondo. Incredibile ma vero!
9 – Gioca con le Ombre e i Contrasti
Le ombre non sono nemiche delle belle foto, sono tue alleate!
Come usare le ombre creativamente:
- Ombre drammatiche – Crea profondità e mistero (ottimo per ritratti artistici)
- Controluce – Posiziona il soggetto contro la luce per sagome o effetti halo
- Ombre geometriche – Finestre, persiane, griglie creano pattern interessanti
- Gioco luci-ombre – Metà viso in luce, metà in ombra (rembrandt lighting)
Contrasto alto vs contrasto basso:
Alto contrasto (differenza netta tra luci e ombre):
- Drammatico, forte, impattante
- Perfetto per bianco e nero
- Ideale per architettura e street photography
Basso contrasto (differenze soft tra toni):
- Delicato, romantico, sognante
- Perfetto per ritratti femminili
- Ideale per mood nostalgico
TREND OGGI: il “moody editing” con contrasti soft e colori desaturati continua a essere popolarissimo su Instagram, specialmente per contenuti lifestyle e travel.
10 – Scatta in RAW (se hai una fotocamera)
Se usi una fotocamera (non smartphone), scatta sempre in formato RAW invece che JPEG.
Perché il RAW è meglio:
- Conserva TUTTI i dati della foto (non comprime)
- Più margine di editing – puoi recuperare ombre e luci
- Qualità superiore in fase di post-produzione
- Colori più fedeli e ricchi
- Professionale – è lo standard per fotografi professionisti
Lo svantaggio:
- File molto più pesanti (20-40 MB invece di 3-5 MB)
- Necessita software di editing (Lightroom, Capture One)
- Tempi di elaborazione più lunghi
NOVITÀ SMARTPHONE: sempre più smartphone di fascia alta (iPhone Pro, Samsung Galaxy Ultra, Google Pixel) permettono di scattare in formato RAW o ProRAW. Se il tuo telefono lo supporta, usalo per le foto più importanti!
11 – La luce naturale è la tua migliore amica
Oltre alla golden hour, impara a riconoscere e usare la luce naturale in ogni momento.
Tipi di luce naturale:
Luce diretta (sole pieno):
- Dura, crea ombre nette
- Meglio evitarla per ritratti
- Ottima per ombre creative
- Aumenta i contrasti
Luce diffusa (nuvoloso):
- Morbida, uniforme
- PERFETTA per ritratti
- Elimina occhiaie e imperfezioni
- Colori più saturi
Luce da finestra:
- La più bella per foto in interni
- Posizionati lateralmente alla finestra
- Usa tende bianche per diffondere
- Setup economico da studio fotografico!
Luce riflessa:
- Muri bianchi riflettono luce sui volti
- Mare e neve sono riflettori naturali
- Pavimenti chiari schiariscono dal basso
TRUCCO DA STYLIST: sui set fotografici, avevamo sempre pannelli riflettenti bianchi e argentati. Tu puoi usare semplicemente un cartoncino bianco A3 per “rimbalzare” la luce sul viso e schiarire le ombre. Costa 50 centesimi!
12 – Sfrutta le linee guida e la simmetria
Le linee nell’immagine guidano letteralmente l’occhio dello spettatore.
Tipi di linee nella composizione:
Linee convergenti:
- Strade che vanno verso l’orizzonte
- Binari del treno
- Corridoi, tunnel
- Creano profondità e prospettiva
Linee diagonali:
- Dinamiche, creano movimento
- Scale, ponti inclinati
- Più interessanti delle orizzontali/verticali
Linee curve:
- Sensuali, morbide, naturali
- Fiumi, strade che curvano
- Guidano dolcemente lo sguardo
Simmetria:
- Equilibrata, ordinata, soddisfacente
- Riflessioni su acqua
- Architettura simmetrica
- Perfetta per foto centrate (eccezione alla regola dei terzi!)
Instagram ama le simmetrie! Le foto perfettamente simmetriche e centrate ricevono generalmente più engagement perché sono “satisfying” da guardare.
13 – Fai tante foto (ma seleziona spietatamente)
Questo è un consiglio che ho imparato osservando i grandi fotografi nei set.
La tecnica professionale:
I fotografi professionisti fanno centinaia di scatti per ottenerne pochi perfetti. Nel digitale non ci sono costi di pellicola, quindi:
- Scatta in raffica – Soprattutto per persone in movimento
- Prova angolazioni diverse dello stesso soggetto
- Varia le impostazioni (esposizione, focus)
- Cattura espressioni naturali – scatta mentre le persone ridono, parlano
Poi seleziona duramente:
- Su 100 foto, scegline 10
- Su 10 foto, scegline 2-3 per editarle
- Pubblica solo la migliore (o massimo un carosello)
REGOLA DELL’1%: i fotografi professionisti usano in media l’1-2% delle foto scattate. Se torni da un viaggio con 500 foto, dovresti pubblicarne 5-10 massimo. La qualità vince sempre sulla quantità!
Elimina senza pietà: foto mosse, sfocate, mal esposte, con espressioni brutte vanno cancellate immediatamente. Liberano spazio e non ti confondono in fase di selezione.
14 – Editing: meno è meglio (di solito)
L’editing è fondamentale, ma il rischio di esagerare è altissimo.
Regola d’oro dell’editing:
Se guardi una foto e pensi “wow, che editing pazzesco!”, probabilmente è troppo. L’editing perfetto è quello che non si nota.
Cosa regolare (nell’ordine):
- Esposizione – La foto è abbastanza luminosa?
- Contrasto – C’è differenza tra luci e ombre?
- Bianchi e neri – Aggiustamento fine di luci e ombre
- Saturazione – Quanto sono vividi i colori? (attenzione a non esagerare!)
- Temperatura colore – Più caldo (giallo) o freddo (blu)?
- Nitidezza – Aumentala leggermente (ma non troppo!)
- Correzioni specifiche – Rimuovi elementi, raddrizza, crop
Errori di editing da evitare:
- Pelle arancione da filtri troppo caldi
- Effetto “HDR” con contrasti esagerati
- Saturazione aliena (erba fosforescente, cieli violenti)
- Vignettatura eccessiva
- Troppa nitidezza (effetto “croccante”)
- Filtri preset uguali su tutte le foto
App di Editing indispensabili nel 2025:
GRATUITE:
- Snapseed (Google) – La più completa, professionale
- VSCO – Per filtri eleganti e minimal
- Lightroom Mobile – Versione base gratuita ottima
- Adobe Express (ex Adobe Spark) – Veloce e intuitiva
A PAGAMENTO (ne vale la pena):
- Lightroom CC (abbonamento 12€/mese) – Lo standard professionale
- Darkroom (iOS) – Potentissimo per iPhone
- Afterlight – Editing creativo con texture e filtri unici
NOVITÀ AI 2025:
- Luminar Neo – AI per cielo, pelle, rimozione oggetti
- Photoshop AI – Generative Fill incredibile
- Molte app gratuite ora integrano AI per miglioramenti automatici
15 – Coerenza estetica (soprattutto su Instagram)
Quest’ultimo trucco è più strategico che tecnico, ma fa un’enorme differenza.
Perché la coerenza visiva conta:
Quando qualcuno visita il tuo profilo Instagram, le prime 9 foto creano la prima impressione. Se sono tutte diverse (stili, colori, mood), il profilo sembra casuale e poco curato.
Come creare coerenza:
- Palette colori – Scegli 3-5 colori dominanti e usali costantemente
- Stile di editing – Usa sempre gli stessi preset o impostazioni simili
- Tipologia di contenuti – Alterna in modo ordinato (es: ritratto-paesaggio-dettaglio)
- Mood coerente – Luminoso e ariose OPPURE scuro e moody, non mescolare
- Font e grafiche – Se usi testo, mantieni lo stesso stile
Tool per pianificare il Feed:
- Preview – Pianifica prima di pubblicare
- Planoly – Gestione completa Instagram
- Later – Scheduling e anteprima griglia
- Canva – Per grafiche coordinate
TREND 2025: I “dump fotografici” (caroselli casuali e autentici) stanno rompendo questa regola. C’è una tensione tra perfezione estetica e autenticità. La chiave? Scegli consapevolmente il tuo stile!
Il grande dilemma: camera o smartphone?
A proposito di questo mi sento di dirti: sentiti libera/o di usare il mezzo con cui ti senti più a tuo agio.
Oggi gli smartphone hanno telecamere di tutto rispetto perciò non mi sento di consigliarti in termini assolutistici la macchina fotografica.
La rivoluzione degli Smartphone Camera nel 2025
Gli smartphone del 2025 hanno fatto passi da gigante incredibili:
Vantaggi smartphone:
- Sempre con te – La miglior fotocamera è quella che hai con te
- Editing integrato – Ritocchi immediati senza trasferire file
- Condivisione istantanea – Direttamente sui social
- AI computational photography – Gli algoritmi fanno “miracoli”
- Modalità automatiche intelligenti – Riconoscono la scena e ottimizzano
- Video eccezionali – 4K, 8K, stabilizzazione pazzesca
- Più economici – Hai già il telefono
- App infinite – Editing, filtri, effetti speciali
Limiti degli smartphone:
- Sensore piccolo = meno qualità con poca luce
- Zoom limitato (anche con teleobiettivo)
- Meno controllo manuale (anche se sta migliorando)
- Durata batteria (se fai molte foto/video)
- Dipendenza dagli algoritmi AI
Quando serve ancora una fotocamera “vera”
Per quanto riguarda me, io preferisco quest’ultima perché credo che le foto risultino con più profondità, non so come dirti, con un’anima in più.
Scegli una fotocamera se:
- Vuoi stampe di grande formato
- Fotografi in condizioni di scarsa luce frequentemente
- Hai bisogno di zoom estremi (wildlife, sport)
- Vuoi il controllo creativo totale
- Fai video professionali
- La fotografia è il tuo lavoro o hobby serio
Ma ripeto questo è il mio parere, non quello di un/a fotografo/a in base a ciò che sperimento nel lavoro che faccio sui miei canali e su quelli delle/i mie/i clienti.
LA MIA SCELTA PERSONALE 2025: uso entrambi! Smartphone per Stories, contenuti quotidiani e spontaneità. Fotocamera per contenuti più importanti, ritratti professionali e quando so che la luce sarà difficile.
Trucchi per belle foto: le migliori fotocamere per principianti (2025)
Se decidi di acquistare una fotocamera, ecco le mie raccomandazioni aggiornate per budget diversi.
Entry Level (300-600€)
- Mirrorless compatta e leggera
- 24MP, ottima qualità immagine
- Schermo ribaltabile (perfetto per vlog e selfie)
- Autofocus veloce
- 4K video
- Ideale per chi inizia e vuole crescere
- Progettata specificamente per content creator
- Ottima per video
- Bokeh automatico
- Audio superiore
- Compatta
- Ideale per: YouTuber e TikToker
Fascia Media (600-1200€)
- Simulazioni pellicola iconiche
- Qualità colori straordinaria
- Compatta ma completa
- Ottimi obiettivi Fuji
- Ideale per: chi ama l’estetica vintage
Sony A6400
- Autofocus eccezionale
- Ottima in scarsa luce
- Video 4K
- Robusta
- Ideale per: fotografia action e sport
Fascia Alta (1500€+)
- Full frame
- 33MP
- Qualità professionale
- Versatilissima
- Ideale per: semi-professionisti
- Full frame
- 24MP
- Velocità impressionante
- Stabilizzazione eccellente
- Ideale per: Fotografi seri
Le migliori compatte tuttora valide
Se vuoi qualcosa di tascabile ma migliore dello smartphone:
Sony RX100 VII (1200€)
- La miglior compatta sul mercato
- Sensore da 1 pollice
- Zoom 24-200mm
- Tascabile
- Qualità eccellente
Canon G7X Mark III (900€)
- La preferita dai vlogger
- Schermo ribaltabile
- 4K video
- Ottimo rapporto qualità/prezzo
Ricoh GR III / GR IIIx (900€)
- Street Photography
- Sensore APS-C
- Obiettivo GR 28 mm

La mia esperienza personale: consigli dal cuore
Dopo anni di esperienza nei set fotografici e poi come content creator, ho imparato alcune lezioni che non trovi nei tutorial tecnici:
1 – La perfezione non esiste (e neanche serve)
Ho passato anni a cercare “la foto perfetta”. La verità? Le foto che le persone amano di più sono spesso quelle leggermente “imperfette” ma autentiche.
Quello scatto spontaneo, sfocato ma pieno di emozione vale più di 100 foto tecnicamente perfette ma vuote.
2 – Fotografa cosa ami
Sento troppe persone che fotografano “ciò che funziona su Instagram”. Il risultato? Tutti fanno le stesse foto.
Le mie foto migliori sono sempre quelle che ho fatto di cose/luoghi/persone che amo davvero. L’autenticità traspare, sempre.
3 – Meno attrezzatura, più creatività
All’inizio volevo comprare ogni obiettivo, ogni accessorio. Poi ho capito che i limiti spesso stimolano la creatività.
Alcune delle foto di cui vado più fiera le ho fatte con lo smartphone, semplicemente perché ero presente nel momento giusto.
4 – Impara dai “fallimenti”
Per ogni foto pubblicata, ne ho cancellate centinaia. E va benissimo così.
Ogni foto “brutta” ti insegna qualcosa: cosa non fare, quale luce evitare, quale angolazione non funziona.
5 – Non paragonarti agli altri
Instagram è pieno di fotografi incredibili. Ma ognuno ha il suo percorso, i suoi tempi, il suo stile.
Usa gli altri per ispirazione, non per paragone. La tua unicità è il tuo punto di forza.
Conclusione: adesso fotografa tu!
Abbiamo visto insieme 15 trucchi fondamentali, consigli tecnici, strumenti, errori da evitare e molto altro.
Ma la verità è che la fotografia si impara… fotografando.
Il mio invito:
Prendi il tuo smartphone (o fotocamera) oggi stesso. Scegli uno solo dei trucchi di questo articolo. Esci e sperimenta per 15 minuti. Ripeti domani con un altro trucco
In due settimane avrai integrato tutti i 15 trucchi. E le tue foto saranno completamente trasformate.
Non servono anni di esperienza. Serve curiosità, pratica e voglia di sperimentare.
Condividi la tua esperienza:
Mi piacerebbe davvero che tu condividessi qui sotto:
- Qual è la tua più grande difficoltà nella fotografia?
- Usi smartphone o fotocamera?
- Quale di questi trucchi proverai per primo?
- Hai un tuo trucco personale da condividere?
Questo articolo vive grazie alle esperienze di chi, come te, sperimenta e condivide.
Raccontami nei commenti! La tua esperienza può essere preziosa per altri lettori che stanno iniziando questo percorso.
E se hai domande specifiche, sono qui!
*in questo articolo sono presenti link affiliate. Questo vuol dire che, se tu acquisti da questi link, io ricevo una piccolissima percentuale che va a sostenere il mio lavoro su questo blog. grazie!


Mi piace il tuo racconto iniziale sul mondo della fotografia, ti immagino giovanissima e baldanzosa che impari come una spugna 🙂 Comunque il consiglio di raddrizzare le foto io vorrei proprio gridarlo forte, sembra un’ovvietà per alcune di noi ma evidentemente bisogna ancora ripeterlo… quindi mi unisco a te: raddrizzate le foto!! 😀
Eh, già, ormai chi gliela fa più ad essere baldanzosa 😀 Comunque accolgo il tuo appello: uniamoci al grido “RADDRIZZATE L’ORIZZONTE”!
Io non sono per nulla una fotografa ma, ultimamente sto migliorando alla grande. Ho imparato a ritrarre il mondo così come lo vedo io.
Sì, anche io non sono affatto una fotografa e credo che, per noi che impariamo giorno dopo giorno, la chiave sia proprio quello di fissare il mondo per come noi lo sentiamo.
Ma siamo proprio sicuri che l’orizzonte sia sempre orizzontale??? 🙂
Anyway, le foto sono una parte del mio blog che devo migliorare. Ho già preso dei libri di fotografia e vorrei comprarmi una macchina fotografica nuova (ma costano tantissimo!!! E non so che pesce pigliare!) ma intanto mi esercito con la mia umile compatta!
Queste di lumix non sono per niente chiare. Comunque è una riflessione che farò senz’altro, quella sull’orizzonte. Forse hai ragione anche tu 🙂
In viaggio foto assolutamente all’alba e al tramonto. Sono i momenti in cui la luce è magica. Alla fine io viaggio sempre con Nikon e iPhone ma alla fine mi sembra quasi di fare più foto con l’iPhone che con la Nikon: o meglio il “problema” della Nikon è che poi devo lavorare i RAW mentre con l’iPhone la foto è già bella pronta e anche già postata sui vari social mentre i RAW sono ancora nelle schede di memoria da scaricare…
La fortuna di avere il wifi in una fotocamera è proprio questa. Scarichi velocemente sul cell e poi posti. Comunque capisco che, a volte, con il telefono si fa prima 😉
Io suggerirei la regola dei 2/3…sulle foto storte, sono d’accordo. Sullo sfocato anche, però il mio obiettivo sarebbe riuscire a fare lo sfocato “cercato”, così come il “mosso artistico”…insomma, non sbagliare la foto ma ottenere l’effetto che volgio io, che a volte passa per lo sfocare alcuni particolari o “muovere” i contorni….non so se mi spiego. Tra quelle suggerite, mi piacerebbe la Leica, però per una compatta costa parecchio.
Sulla regola dei 2/3 hai perfettamente ragione. Io qualche volta ho fatto delle foto con l’effetto sfocato appositamente ma dipende un po’ che cosa voi ottenere 🙂 Sulla Lumix ti confesso che io ho visto prezzi molto più alti al pari di caratteristiche tecniche simili. In ogni caso ognuno deve scegliere in base alle proprie esigenze e dopo aver valutato varie proposte 🙂
Sicuramente sono meno esperta, ma approvo in toto i tuoi consigli che sono la base per fare la differenza! Non conosco il mondo compatte, uso solo reflex, però mi intriga molto la lumix che fa foto subacquee!!
Sono poco esperta anche io. Devo dire che oltre la Reflex che però è molto pesante, una macchinetta compatta con ottime prestazioni è molto utile da portare sempre dietro
Tra le due sceglierei la LumixTZ90. Un po’ più costosa ma sembra molto più performante rispetto la prima e poi ha il wifi che non guasta.
Infatti, e ti confesso che l’ottica è davvero buona
grazie per i bei consigli <3
Son felice se possono essere utili 🙂