Come organizzare un viaggio on the road: guida completa

Il pensiero di organizzare un viaggio on the road evoca subito nella mia mente un sapore speciale.

Un sapore che sa di pellicole cult, di paesaggi vasti, di lunghi silenzi.

Io trovo che, tra tutte le forme di viaggio, viaggiare in macchina abbia qualcosa di meditativo e permetta di riscoprire piccoli luoghi che altrimenti non vedremmo mai.

Ne ho fatti tanti nella mia vita, con due, quattro ruote ma anche di più quando, da piccola, mio padre mi portava a scoprire l’Italia intera viaggiando in roulotte.


In questa guida completa troverai tutto ciò che serve per organizzare il tuo viaggio on the road perfetto: dalla pianificazione dell’itinerario al budget, dal noleggio auto alle app indispensabili, fino ai migliori percorsi in Italia e Europa. 

Ma allora come si organizza un viaggio on the road?

Partiamo subito, nel vero senso della parola.


Perché scegliere un viaggio on the road


I viaggi on the road offrono una libertà che nessun’altra forma di viaggio può garantire.

Puoi fermarti dove vuoi, cambiare programma all’ultimo minuto, scoprire borghi nascosti lontani dalle rotte turistiche tradizionali.

Non sei vincolato/a a orari di treni o voli, e hai tutto lo spazio necessario per i tuoi bagagli.

Vantaggi del Road Trip rispetto ad altre forme di viaggio

  • Flessibilità totale: cambi itinerario quando vuoi.
  • Scoperta di luoghi autentici: piccoli paesi e strade panoramiche.
  • Rapporto qualità-prezzo: specialmente se viaggi in gruppo.
  • Esperienza immersiva: ti permette di vivere davvero il territorio.
  • Adatto alle famiglie: comodo per viaggiare con bambini.

Come pianificare il viaggio perfetto

Ebbene sì, se non sappiamo dove vogliamo andare, non c’è viaggio on the road che funzioni.

Quindi per prima cosa decidi dove e come organizzare l’itinerario di viaggio.

Decidi il paese, la durata massima del tuo on the road e tutto quello che vuoi vedere in quel tratto di strada.

All’inizio non pensare troppo. Metti giù tutte le tue destinazioni.

Strumenti digitali per creare l’itinerario

Puoi usare Google Maps ma anche una bella piantina cartacea. Io la preferisco. Una cosa che faccio spesso è segnarmi quei nomi di posti che non conosco per niente e poi andarmi a guardare su Google come sono. Ho scoperto posti incredibili in questo modo.

Strumenti consigliati:

  • Google Maps: per calcolare distanze e tempi, salvare luoghi offline
  • Roadtrippers: app specializzata per pianificare road trip con punti d’interesse
  • Komoot: ottima per percorsi panoramici e strade secondarie
  • Maps.me: mappe offline dettagliate.

Come calcolare tempi e distanze

Una volta messe tutte le tue X, controlla le distanze, studia i tempi e, a quel punto, decidi quali sono i posti assolutamente irrinunciabili e quali invece puoi tralasciare.


Regola pratica: Non superare mai le 4-5 ore di guida al giorno. Calcola circa 100-150 km in 2 ore su strade panoramiche, considerando soste e traffico. Lascia sempre margine per imprevisti.

Non dimenticare di lasciarti un piccolo spazio per un fuori programma. È importante pianificare il più possibile ma è bello anche poter cambiare qualche dettaglio in corso.

Altrimenti dove sarebbe la magia del viaggio?

Mappa per viaggio on the road pianificazione itinerario
Pianificare un viaggio in auto significa itinerario

Noleggio Auto per viaggi on the road

*in collaborazione con Liligo

Non c’è viaggio on the road che tenga senza l’auto giusta.

Se per un on the road vicino casa, opta per la tua auto ma falla sempre controllare prima di partire. Potresti percorrere luoghi dove il nulla regna imperante ed è meglio avere gomme e motore a posto.

Come scegliere l’auto giusta

La scelta dell’auto dipende da diversi fattori:

  • Per 2 persone: auto compatta o berlina (più economica e facile da parcheggiare)
  • Per famiglie 3-5 persone: station wagon o SUV (maggiore spazio bagagli)
  • Per percorsi di montagna: auto con buona trazione o 4×4
  • Per lunghe distanze: auto con consumi contenuti e sedili comodi.

Dove e come noleggiare

Se invece opti per un road trip lontano da casa, il consiglio che ti do è di noleggiare una macchina. È sicuro ed è comodo. Puoi noleggiare la tua auto in aeroporto, in centro città, in stazione e, spesso, puoi riconsegnarla anche in posti diversi da quello dove l’hai ritirata.

Io ultimamente mi trovo molto bene con il servizio noleggio auto di Liligo che ti permette di confrontare in tempo reale tutte le offerte migliori.

Documenti necessari per il noleggio auto:

  • Patente di guida valida (italiana va bene in UE)
  • Carta di credito intestata al conducente
  • Documento d’identità
  • Età minima: solitamente 21-25 anni (varia per compagnia)

Assicurazione e coperture consigliate

Un consiglio che ti do è di scegliere il chilometraggio illimitato e l’assicurazione totale con le varie coperture per il furto, i danni e la responsabilità civile. Sì, lo so, magari costa leggermente di più ma poi viaggerai con un senso di tranquillità maggiore. Soprattutto se, come me, viaggi con bambini a bordo.

Auto elettriche e ibride per Road Trip sostenibili

Oggi sempre più viaggiatori optano per veicoli elettrici o ibridi. Le principali compagnie di noleggio offrono ormai Tesla Model 3, Volkswagen ID.4 e altre EV.

Cosa sapere:

  • Pianifica le soste alle colonnine di ricarica (app PlugShare, Nextcharge)
  • Autonomia media: 300-500 km per ricarica
  • Tempo di ricarica: 30-45 minuti alle fast charging
  • Costo ricarica: circa 0,40-0,60€ per kWh.

Budget: quanto costa un viaggio on the road

Una delle domande più frequenti è: quanto costa davvero un viaggio on the road? Ecco una panoramica realistica dei costi.

Calcolo costi giornalieri

Esempio: Road Trip 7 giorni in Toscana (2 persone)

Voce di spesaCosto giornalieroCosto totale 7 giorni
Noleggio auto35€/giorno245 €
Benzina50€/giorno350 €
Alloggi (B&B)80€/notte560 €
Cibo60€/giorno420 €
Pedaggi10€/giorno70 €
Attrazioni/musei20€/giorno140 €
TOTALE~130€/persona~900€/persona

Come Risparmiare sul Viaggio On the Road

Consigli pratici per ridurre i costi:

  1. Noleggia in anticipo: risparmia fino al 30%
  2. Evita l’alta stagione: prezzi alloggi dimezzati in bassa stagione
  3. Cucina qualche pasto: risparmio 20-30€/giorno
  4. Campeggio invece di hotel: risparmio 40-60€/notte
  5. Condividi l’auto: in 4 persone i costi si riducono del 50%
  6. Usa app per benzina economica: GasBuddy, Prezzi Benzina
  7. Evita pedaggi quando possibile: strade statali più panoramiche

Mappa o GPS?

Direi tutte e due.

Il GPS, lo sappiamo, è davvero comodo soprattutto se non conosciamo nulla delle strade che stiamo percorrendo.

Io amo la tecnologia e credo che in molte occasioni ci renda la vita più semplice, ma la mappa, beh la mappa, in un viaggio on the road che si rispetti, non può assolutamente mancare.

E ti assicuro che a me personalmente ha salvato da diverse situazioni impossibili.

App di navigazione consigliate

  • Google Maps: scarica le mappe offline prima di partire
  • Waze: segnalazioni traffico e autovelox in tempo reale
  • Maps.me: mappe offline dettagliate, perfette per zone senza connessione
  • Apple Maps: integrazione perfetta con CarPlay

Se sei un’amante delle app per organizzare viaggi in auto, consulta il mio articolo sulle migliori app da viaggio.

Piantine Italia per viaggi on the road
La mappa è fondamentale per pianificare un viaggio on the road

Playlist: la colonna sonora del tuo Road Trip

Viaggio on the road fa rima con musica giusta.

Se viaggi in coppia o con amici, ti consiglio di scegliere la playlist insieme.

Non dare per scontato che i tuoi gusti siano anche quelli degli altri.

E la musica, senza dubbio, è fondamentale perché le prime ore parlerete a ruota libera ma, poi, ci saranno lunghi momenti di silenzio e ascoltare musica che fa inorridire le tue orecchie potrebbe rovinare il mood del tuo tanto atteso viaggio.

Consigli per la playlist perfetta

  • Crea una playlist di almeno 6-8 ore
  • Alterna generi e ritmi: momenti energici e momenti rilassanti
  • Includi podcast per le tratte più lunghe
  • Scarica tutto offline per evitare consumo dati

In questo articolo trovi i titoli per creare la tua playlist: 145 canzoni da viaggio per la tua playlist on the road.

Playlist musica per viaggio on the road
Come programmare un viaggio on the road senza playlist?

Alloggi per viaggio on the road: campeggi, hotel, glamping?

Beh, questo dipende molto da te, dai tuoi gusti ma soprattutto dall’on the road che hai deciso di fare.

Hotel vs Campeggio vs Glamping

Hotel/B&B:

  • Comfort e servizi
  • Colazione inclusa
  • Meno flessibilità
  • Prezzo più alto
  • Costo medio: 60-120€/notte

Campeggio:

  • Economico (15-30€/notte)
  • A contatto con la natura
  • Massima libertà
  • Meno comfort
  • Serve attrezzatura

Glamping:

Da un po’ di tempo si è diffuso un modo di soggiornare famoso come Glamping, che permette di vivere un’esperienza all’aria aperta come in campeggio senza rinunciare alle comodità di un hotel a 5 stelle.

Questo sicuramente potrebbe essere una via di mezzo tra le due opzioni.

  • Esperienza unica
  • Comfort + natura
  • Prezzo elevato (100-250€/notte)
  • Disponibilità limitata

Controllare i benzinai

Fondamentale!

Quando scegli il tuo itinerario, segnati anche i vari punti per fare rifornimento. Non è piacevole rimanere in luoghi sperduti con la macchina a secco.

Ci sono diverse App che ti segnalano il benzinaio più vicino e persino i prezzi della benzina.

Come ho detto prima, la tecnologia ci rende la vita più facile qualche volta!

App indispensabili:

  • GasBuddy: trova il benzinaio più economico
  • Prezzi Benzina Italia: confronta prezzi in tempo reale
  • PlugShare: per colonnine ricarica auto elettriche
  • EasyPark/Telepass Pay: pagamento parcheggi digitale

Diario di viaggio: perché tenerlo?

Questo è un consiglio non necessario ma, secondo me, importantissimo.

Non solo ti aiuterà a mettere nero su bianco le tue emozioni ma potrai annotarti i chilometri percorsi, tenere conto delle spese di viaggio, segnarti piccoli accorgimenti che ti saranno utili nei prossimi viaggi on the road.

Cosa annotare:

  • Date e luoghi visitati
  • Chilometri percorsi ogni giorno
  • Spese dettagliate (benzina, cibo, alloggi)
  • Ristoranti consigliati
  • Luoghi da consigliare ad altri
  • Emozioni e riflessioni personali
  • Piccoli imprevisti e come li hai risolti

Formato digitale o cartaceo? Io preferisco quello cartaceo per l’esperienza tattile, ma molti usano app come Day One, Journey o semplicemente Note sul telefono.

Diario di viaggio appunti road trip
Progettare un viaggio on the road e tenerne traccia su un diario

Cosa portare: check-list completa

Senza dubbio: meno porti, meglio è.

Se questo consiglio vale ovunque, lo è ancora di più in auto, dove avrai solo il bagagliaio che sarà più o meno grande in base alla macchina scelta ma mai troppo grande per tutto quello che vorresti portarti.

Bagaglio essenziale

Io consiglio di mettere le cose irrinunciabili, gli abiti comodi, il beauty rigorosamente in formato viaggio, e magari qualche abitino glamour e un sandalo in valigia per una serata.

Abbigliamento base (7 giorni):

  • 5-6 t-shirt/camicie
  • 2-3 pantaloni/jeans
  • 1 felpa/giacca leggera
  • 1 giacca antivento
  • Biancheria per 4-5 giorni (puoi lavare in viaggio)
  • 2 paia di scarpe comode
  • 1 paio di scarpe eleganti (opzionale)
  • Costume da bagno
  • Cappello e occhiali da sole

Kit di Emergenza e Primo Soccorso

Non dimenticare l’occorrente per la farmacia fai da te: paracetamolo, disinfettante spray, cerotti, disinfettante intestinale. Quelli non devono mai mancare. Ma se siete in quattro, potete organizzarvi per portare un unico kit, che possa coprire tutti i passeggeri.

Kit medico completo:

  • Paracetamolo/ibuprofene
  • Cerotti di varie misure
  • Disinfettante spray
  • Fermenti lattici
  • Antistaminico
  • Crema per scottature solari
  • Repellente zanzare
  • Termometro
  • Eventuali farmaci personali

Kit auto:

  • Giubbotto catarifrangente
  • Triangolo emergenza
  • Cavi batteria
  • Torcia con batterie di scorta
  • Coltellino multiuso
  • Acqua (2-3 bottiglie)
  • Snack energetici
  • Coperta

Consigli di sicurezza per il Road Trip

Li metto qui alla fine perché non hanno certo bisogno di spiegazione ma sono quelle cose che, a volte, si danno per scontate e, invece, in certi casi ti salvano da situazioni spiacevoli.

Numeri di emergenza nazionali e internazionali

  • Segnati i numeri di emergenza: se sei fuori Italia, il numero dell’ambasciata italiana o del consolato, della polizia locale, della guardia forestale, insomma tutto quello che potrebbe esserti utile in caso di imprevisti.

Italia:

  • 112: Numero unico emergenze
  • 113: Polizia
  • 115: Vigili del Fuoco
  • 118: Ambulanza
  • 116: Soccorso ACI

Europa (numero unico):

  • 112: Emergenze in tutti i paesi UE

Fuori Europa: Segnati i numeri di emergenza specifici del paese, il numero dell’ambasciata italiana o del consolato.

Limiti di velocità e regole stradali

  • Controlla bene i limiti di velocità. È un’altra cosa che a volte si dà per scontata ma non lo è per niente. Meglio non rischiare di ritrovarsi in frangenti sgradevoli, multe salatissime se non altro.

Limiti in Italia:

  • Autostrada: 130 km/h (110 con pioggia)
  • Extraurbane: 90 km/h
  • Urbane: 50 km/h

Limiti in Europa (variano):

  • Germania: illimitato su alcune autostrade (consigliato 130)
  • Francia: 130 km/h autostrada, 80 km/h statali
  • Spagna: 120 km/h autostrada
  • Svizzera: 120 km/h autostrada (multe salatissime!)

Meteo e condizioni stradali

Guarda il meteo ma non considerarlo come un dio.

Ormai siamo sempre più abituate/i a vedere le condizioni metereologiche cambiare continuamente e spesso le previsioni non sono attendibili.

Quando ero alle Isole Cook, il meteo dava sempre pioggia e, invece, a parte qualche pioggerella sporadica, il sole regnava sovrano, sbucando qui e là da qualche nuvola.

Consigli pratici:

  • Controlla il meteo 2-3 giorni prima e la mattina della partenza
  • In montagna porta sempre una giacca impermeabile
  • In caso di neve, valuta catene o pneumatici invernali
  • Nebbia fitta? Rallenta e usa fendinebbia

Il mio ultimo consiglio per un viaggio on the road?

Divertiti.

Assapora il vento che ti scompiglia i capelli dal finestrino.

Viaggia in lentezza. Fai tesoro di ogni secondo, di ogni metro, di ogni paesaggio.

Goditi i cambiamenti: del clima, del panorama, delle tue emozioni.

Fermati qua e là non solo per fare delle foto, per sentire l’aria di quel posto, per percepirne gli odori.

Sì, usa tutti i tuoi cinque sensi, perché niente sarà mitico come il tuo viaggio on the road e questo dipende solo da te.

Enjoy!

53 commenti su “Come organizzare un viaggio on the road: guida completa”

  1. Bellissimo questo articolo sui viaggi on the road… i miei viaggi preferiti sono stati così… a parte le playlist, mi piace ascoltare la radio locale per immergermi ancora di più nella cultura del posto

    1. unadonnaalcontrario

      Io le radio locali le ascolto soprattutto in America. Se so che devo guidare preferisco una musica che mi piace e non mi distragga troppo 🙂

  2. Io consiglio di fermarsi spesso, nei posti più disparati e quando uno ne ha voglia. Si scoprono cose inaspettate e il viaggio è molto più godibile.

  3. Silvia - The Food Traveler

    Sono d’accordissimo: mai senza la mappa cartacea! Anche a me in certe situazioni ha quasi salvato la vita quando il Tom Tom voleva portarmi letteralmente a perdere in strade sterrate in mezzo al nulla. E poi vogliamo mettere il fascino della cartina un po’ stropicciata?
    Comunque i viaggi on the road se ben organizzati sono quelli che preferisco perché ti permettono di vedere quello che vuoi con i tempi che vuoi. E in effetti mi viene in mente che è tanto che non ne faccio uno!

  4. non ho mai fatto un viaggio di questo genere ma devo dire che lo trovo molto avventuroso…… i tuoi consigli sono davvero utilissimi…..

    1. unadonnaalcontrario

      Io credo che essere ben organizzati in partenza sia fondamentale ma che bisogna anche essere pronti ai piccoli imprevisti che rendono il viaggio davvero unico.

  5. Wow che bel articolo! Tutti ottimi consigli da quelli pratici a quelli per godere appieno del viaggio. Pur ritenendomi una professionista dei viaggi on the road ho imparato qualcosa di nuovo: una per tutte non conoscevo Lilligo, che proverò. Mai hai fatto ricordare che mi dimentico sempre di creare la playlist da viaggio. Anche per me il diario di viaggio è indispensabile, oltre a essere utile per gli articoli che scriverò, mi segno le spese, tutti i luoghi visitati che altrimenti dimenticherei,e un sacco di altre curiosità….

    1. unadonnaalcontrario

      Sì, il diario lo amo anch’io tantissimo perchè poi, a distanza di anni, lo rileggo e mi ricordo cose che avevo dimenticato.

  6. i viaggi on the road sono quelli che preferisco. Possono essere Low cost o a 5 stelle e avere comunque un fascino tutto particolare.

    1. unadonnaalcontrario

      Sono d’accordo. Anche io amo fare viaggi di diverso tipo, proprio perchè da ognuno di essi porti a casa un’esperienza diversa che ti arricchisce dentro.

  7. una guida davvero interessante, a volte si parte senza pensare a tante piccolezze che invece sono davvero importanti quando si viaggia on the road

    1. unadonnaalcontrario

      Eh, già, ti capisco benissimo. Io all’inizio andavo senza pensare a nulla, o quasi, di queste cose ma l’esperienza aiuta a migliorare viaggio dopo viaggio.

  8. consigli preziosissimi, soprattutto quella della playlist 🙂 una cosa che non manco mai di fare. il diario di viaggio mi prometto sempre di farlo, alla fine poi non riesco…. cavolo dovrò rimediare !!

    1. unadonnaalcontrario

      È vero, magari sembra noioso tenere un diario ma ti assicuro che, anni dopo, rileggerai il diario e ti torneranno in mente tanti bei ricordi.

  9. Grazie per la tua guida! Davvero molto interessante, comunque concordo con te sui punti espressi, sia per quanto riguarda l’organizzazione delle tappe, per me fondamentale specie in un viaggio on the road! Il servizio per il noleggio auto che hai consigliato non lo conoscevo, ma spero di scoprirlo presto!

    1. unadonnaalcontrario

      Anche io l’ho scoperto da poco. Mi piace poter sperimentare realtà diverse che scopro spesso solo con il web o con il passaparola di chi magari ha provato questi servizi.

  10. Il mio sogno è il viaggio On The road in America, per il momento resta un sogno ma farò di tutto per realizzarlo! Terrò sicuramente a mente i tuoi consigli 🙂

  11. Ho fatto molti viaggi on the road con i miei genitori. Ero bambina e alcune cose non le sapevo, non ricordo se c’era google maps, però i miei organizzavano tutto prima di partire. Ognuno aveva un compito, e siamo sempre riusciti a fare tutto.

    1. unadonnaalcontrario

      Che bella l’idea che ognuno avesse un compito. la prossima volta provo a farlo anch’io con le persone con cui viaggerò. Grazie per il consiglio!

  12. la prossima estate vorrei organizzare un viaggio on the road ma in italia, ci sono posti che ancora non ho visitato che meritano. non avevo però pensato ai benzinai, hai fatto bene a ricordarlo!

    1. unadonnaalcontrario

      Credimi, i benzinai sono fondamentali. Soprattutto se fai un on the road in strade poco battute, ma a volte anche in alcune statali o provinciali. fai un check prima di partire e goditi il tuo viaggio. In Italia ci sono percorsi stupendi da fare in the road.

  13. Anche io faccio una sorta di diario di viaggio. riesco così a mettere nero su bianco tutte le emozioni e sensazioni e leggerle poi nel tempo è un po’ come rivivere di nuovo il viaggio!

    1. unadonnaalcontrario

      Infatti! È quello che dico sempre. Poi io personalmente rileggo cose che mi ero completamente dimenticata e rivivo subito i sentimenti di quel momento passato.

  14. I viaggi sono la mia passione ma ho quelle due o tre cosette che quando parto mi creano sempre disagio… Preparare la valigia per esempio oppure noleggiare la macchina. Ho sempre paura che accada qualcosa…
    Comunque grazie per i consigli potrebbe essere molto utile per esempio tenere un diario di viaggio.

    1. unadonnaalcontrario

      Ti capisco benissimo. Io ho sempre l’ansia da partenza anche se viaggio spessissimo. Sono sempre convinta di aver sbagliato la valigia, ho paura di perdere l’aereo. Incredibile per una viaggiatrice come me ma vero!

  15. Leggendo ho ripensato a quando, da bambina, viaggiavo on the road con i miei giovanissimi genitori. A volte, per strada, vedevamo delle macchine con roulotte. Io mi divertivo sempre a fantasticare su chi ci fosse dentro. Forse, in una di quelle, c’eri tu. 🙂
    Per quanto riguarda i tuoi suggerimenti: li ho trovati ottimi. Sono sempre stata una campeggiatrice ma, con l’etá che avanza, adesso sogno il glamping. 🙂

    1. unadonnaalcontrario

      Come ti capisco… anche io ormai preferisco viaggiare un po’ più “comoda”. Del resto c’è un tempo per ogni cosa.

  16. Non pensavo che il diario da viaggio fosse così importante, per il prossimo viaggio me lo ricorderò e seguirò i tuoi consigli!

  17. Tempo fa ho scritto un articolo molto simile, e quindi non posso che essere d’accordo con te con tutto quello che hai scritto! Anzi, se posso te lo linko, così mi dici cosa ne pensi!

  18. il campeggio mi frena parecchio perchè non è proprio la mia scelta…ma il mio ragazzo vuole farmi fare questa esperienza…vedremo 😉

    1. unadonnaalcontrario

      Ohi, come ti capisco. Io per il momento preferisco B&B o Hotel. Ho fatto tanta esperienza in campeggio da bambina ma ormai c’ho un’età 😀

  19. Vorrei assolutamente fare un road trip attraverso l’Europa (è il mio sogno), quindi i tuoi consigli solo utilissimi per me! Tenere il diario di viaggi è anche l’idea davvero bella, lo terrò a mente 😉

    1. unadonnaalcontrario

      Che bello un on the road in Europa. Nel nostro vecchio continente ci sono tanti percorsi stupendi da fare in macchina. Chissà che meta sceglierai.

    1. unadonnaalcontrario

      Da quel che ho letto anche negli altri commenti, sembra proprio che i benzinai sia la cosa che ci dimentichiamo di controllare più spesso. Alla fine è un piccolo check che ci aiuta in momenti imprevedibili.

  20. A settembre dovremmo fare un viaggio on the road con il camper, questa guida quindi cade a pennello. Ad esempio non avevo contato l’importanza di sapere dove fossero i benzinai, e neanche avevo pensato alal cartina cartacea affidandomi invece solo al GPS.

    1. unadonnaalcontrario

      Infatti. Invece individua i punti dove fare rifornimento e appuntateli sul cell o su un foglio del diario di viaggio perchè il GPS è utilissimo ma qualche volta è meglio avere un piano B.

  21. Condivido appieno il n.8 sul bagaglio…quante cose superflue ci si porta dietro…per quanto ormai sia un’esperta, ho ancora tanto da imparare! Ed anche il discorso meteo…tante volte mi faccio prendere dall’ansia per poi riuscire comunque a fare ciò che bene o male mi ero prefissata…però, in caso di pioggia abbondante, meglio avere un piano B. Ottimo articolo, per nulla scontato!

    1. unadonnaalcontrario

      Grazie, Laura. Non è semplice non essere scontate/o quando si parla di argomenti come questo. Condivido pienamente le tue riflessioni sul meteo che cambia sempre senza preavviso 🙂

  22. il punto su cui non sono completamente d’accordo è il n.1….decidete dove! il bello dell’on the road è proprio quello di partire senza decidere dove si andrà. mi è capitato di decidere di andare in un posto e di trovarmi poi in un altro a seconda delle emozioni e sensazioni provate in una certa regione. Certo col camper questo riesce meglio, ma ormai con le prenotazioni online è facile muoversi last minute anche con gli hotel

    1. unadonnaalcontrario

      Il dove è riferito ad un’idea di massima perchè, come leggi dopo, ho scritto di lasciare spazio al cambiamento dell’ultimo secondo. Anche io amo cambiare programma 🙂

  23. Mi sento di sottolineare l’importanza di benzinai e gommisti, sai? In Portogallo, nel bel mezzo del nulla, trovare un benzinaio ci sembrava impossibile (spoiler: lo trovammo a 400 mt per pura fortuna) e avessimo organizzato delle tappe a dovere in questo senso, credimi, ci saremmo risparmiati un bello spavento.

    1. unadonnaalcontrario

      Eh, sì! L’ho scritto proprio per questo. È una d quelle cose a cui non si pensa subito e che invece può far vivere veri e propri incubi. Chissà che spavento voi in Portogallo!

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