Viaggiare con i bambini: guida completa e consigli pratici da chi ha fatto il giro del mondo con sua figlia

Cosa c’entrerà mai questa foto in copertina col viaggiare con i bambini?

C’entra, eccome, perché questa foto l’ho scattata seduta su una panchina del Rushcutters Bay Park a Sydney, mentre mia figlia mi pettinava i capelli e insieme osservavamo la baia, le barche e l’Harbour Bridge in lontananza.

È uno dei ricordi più intensi che ho del nostro giro del mondo.

Forse per te non stavamo facendo niente di speciale.

Non eravamo davanti ai canguri o davanti allo spettacolo grandioso dei Dodici Apostoli, ma proprio in quel parco ci siamo innamorate dello spirito che vive dentro gli australiani.

Quel modo di vivere rilassato, o come abbiamo definito lì “safe”, che ci è entrato nel midollo e che insieme alla bellezza del territorio australiano, ci ha lasciato un’immensa saudade di questo immenso, meraviglioso paese.

Come al solito, mi perdo nelle emozioni quando questo è un post informativo sui consigli per viaggiare con i bambini… va bene, dai, lo sai che non sarà mai solo così tra le mie pagine.

Mi ricompongo e faccio la brava.

*articolo aggiornato il 21 novembre 2025.


Mia figlia in viaggio con me a Bali
Cascate di Sambangan a Bali


Quando iniziare a viaggiare con i bambini?

La mia risposta è: il prima possibile.

Ricordati che i bambini si adattano molto facilmente e che, per lo più, siamo noi adulte/i a farci problemi che loro smontano in un attimo.

Viaggiare con neonati (0-12 mesi)

Tra l’altro quando sono piccoli, prima ancora che inizino a camminare intendo, puoi usare la fascia portabebè o altri sistemi di babywearing così non hai nemmeno lo sbattimento di portarti dietro passeggino & co.
I neonati dormono molto, si adattano facilmente ai nuovi ambienti e non hanno ancora sviluppato routine rigide.

Vantaggi:

  • Niente passeggino da trasportare
  • Orari flessibili (dormono ovunque)
  • Spesso viaggiano gratis o a tariffe ridotte.

Viaggiare con bambini piccoli (1-5 anni)

Questa è l’età della curiosità. I bambini in questa fascia sono entusiasti di scoprire cose nuove, anche se richiedono più attenzione e intrattenimento durante gli spostamenti.

Consigli specifici:

  • Porta snack sani per gestire i momenti critici
  • Pianifica pause frequenti durante i viaggi lunghi
  • Scegli destinazioni con parchi e spazi aperti.

Viaggiare con bambini più grandi (6+ anni)

I bambini in età scolare possono partecipare attivamente alla pianificazione e apprezzare maggiormente le esperienze culturali. Coinvolgili nella scelta delle attività e trasforma il viaggio in un’avventura educativa.


Cosa mettere in valigia quando si viaggia con i bambini

Sono quella che ha fatto il giro del mondo con sua figlia con un solo bagaglio a testa attraversando quattro differenti stagioni. Ecco perché posso affermare con assoluta certezza:

SÌ, viaggiare con i bambini si può… e pure leggere/i.

La regola d’oro: less is more

Certo, se sei tra quelle/i a cui piace portarsi dietro la casa intera, forse dovresti rivedere la visione della cosa.

Innanzitutto è difficile, o almeno nella maggior parte dei casi, che con i bambini piccoli andrai in Siberia o in Amazzonia (anche se sono luoghi meravigliosi).

Inoltre tendenzialmente ovunque nel mondo esistono supermercati, farmacie, ospedali e negozietti vari.

Perciò relax and go on.

Principi base:

  • Scegli capi versatili e facili da lavare
  • Privilegia i tessuti tecnici che si asciugano velocemente
  • Porta solo l’essenziale e compra in loco se necessario.

E se hai bisogno di qualche consiglio utile, ecco a te il mio articolo su come preparare la valigia perfetta.


Intrattenimento: come gestire giochi e attività in viaggio

“Mamma, dove sono i miei giochi?”

Eh, già, perché le nostre bimbe e i nostri bimbi vorranno sempre con sé il Galeone dei Pirati o La Casa di Barbie. Mica penseranno che in valigia non ci stanno?!

Quella dei giochi è senz’altro una bella esperienza.

Durante il volo o i trasporti lunghi:

Molte compagnie aeree regalano delle Kids Box che terranno occupati i tuoi cuccioli per tutta la durata del viaggio. E se si stancheranno di disegnare, attaccare stickers, etc., avranno a disposizione una tv a loro dedicata.

Tra queste a parer mio (parlo ovviamente di compagnie aeree provate, sulle altre non posso esprimermi), la Singapore Airlines e la Air New Zealand sono in assoluto le migliori compagnie Kids Friendly.

Il mio kit anti-noia da viaggio:

  • Album da colorare e pastelli
  • Libricini leggeri o ebook reader
  • Tablet con contenuti scaricati offline (ultima risorsa)
  • Carte da gioco o giochi da tavolo tascabili.

Durante il viaggio: il miglior intrattenimento è l’esperienza

E poi lascia che giochino con i bambini locali (la lingua non è un confine che i bambini conoscono).

Lascia che vivano il loro tempo all’aria aperta, a contatto con la natura e gli animali, lontani da cellulari e tablet.

Per i momenti d’emergenza, porta con te il loro gioco (più piccolo) preferito. Quello sarà il tuo amuleto salva panico: fondamentale da portare in viaggio con i bambini!

Kit pronto soccorso per viaggiare con i bambini

Come detto prima, le farmacie le trovi praticamente dappertutto ma portarsi dietro l’occorrente per ginocchia sbucciate e “mal di pancia” del viaggiatore è assolutamente un mio consiglio spassionato.

La mia farmacia à porter

Medicinali base:

  • Paracetamolo (febbre e dolore) – formato sciroppo per bambini
  • Ibuprofene pediatrico
  • Fermenti lattici probiotici (inizia una settimana prima della partenza)
  • Disinfettante intestinale
  • Soluzione reidratante orale in bustine
  • Antibiotico a largo spettro (su prescrizione medica – per fortuna mai usato)
  • Granuli omeopatici per nausea e ansia da viaggio (se li usi abitualmente)

Medicazioni e cura:

  • Cerotti di varie misure
  • Garze sterili
  • Disinfettante (meglio in spray)
  • Salviette disinfettanti
  • Crema per punture di insetti
  • Crema per scottature solari
  • Termometro digitale

Prevenzione:

  • Repellente anti-zanzare adatto ai bambini
  • Crema solare SPF 50+
  • Stick per labbra con protezione

Precauzioni sanitarie in viaggio con i bambini

Prima di partire, verifica se sono necessarie vaccinazioni specifiche per la destinazione. In alcuni paesi tropicali potrebbero essere obbligatorie o fortemente raccomandate.

Regole d’oro per evitare problemi intestinali:

  • Non bere acqua con ghiaccio (se non sei sicuro della provenienza)
  • Lava la frutta con buccia o sbucciala
  • Assumi fermenti lattici durante tutto il viaggio
  • Lava spesso le mani (porta un gel igienizzante)
io e cat al Triclinio benevento
Sotto l’ombra dell’ulivo al Triclinio del Fauno, Benevento

Alimentazione: mangiare locale con i bambini

Una delle cose più belle del viaggio è gustare i sapori locali, e questo vale anche con i bambini.
Contrariamente a quello che si pensa, i piccoli sono spesso più aperti alle novità culinarie di quanto immaginiamo.

Perché scegliere il cibo locale

Ricordati che la pasta, la pizza, il caffè italiano li avrai per tutta la vita: quel mango lì, quel red snapper lì, solo in pochi giorni della tua esistenza.

Quindi enjoy your expat meal!

Vantaggi del mangiare locale:

  • Esperienza culturale autentica
  • Spesso più economico
  • Frutta e verdura freschissima nei paesi tropicali
  • Opportunità di educare i bambini a nuovi sapori

Strategie pratiche

  • Inizia con piatti semplici e non troppo speziati
  • Coinvolgi i bambini nella scelta al mercato locale
  • Frequenta i locali dove mangiano le famiglie del posto (sono sempre la scelta più sicura)
  • Porta sempre con te snack di emergenza per i momenti critici

Ovviamente, mantieni le normali precauzioni igieniche, soprattutto nei paesi tropicali, ma non farti paralizzare dalla paura.

Viaggiare con i bambini a napoli
Dalla finestra Napoli al Casa D’Amare

Assicurazione viaggio: irrinunciabile con i bambini

*In collaborazione con Intermundial

Questa è una voce per me irrinunciabile, soprattutto per viaggiare con i bambini all’estero, in posti dove l’assicurazione sanitaria è un salasso come negli Stati Uniti.

È ovvio che ci si augura di non utilizzarla mai ma io personalmente non parto senza aver stipulato una BUONA assicurazione viaggio.

Ultimamente mi sto affidando a Intermundial Total travel perché, rispetto ad altre assicurazioni TOTAL, cioè completa, che copre tutto il mondo, per viaggi fino a 90 giorni, è conveniente e tra le più sicure.

E io ho bisogno che l’assicurazione viaggio che scelgo sia SICURA.

Documenti necessari per viaggiare con i bambini

Quali sono i documenti necessari per viaggiare con i bambini?

Viaggiare in Italia con i bambini

Per viaggiare con i bambini in Italia, ti basterà avere con te :

  • la carta d’identità (anche non valida per l’espatrio).
  • tesserino sanitario con foto

Viaggi in Europa con i bambini

Per viaggiare con i bambini nell’Unione Europea e nei paesi dell’area Schengen, sono necessari:

  • Carta d’identità valida per l’espatrio (rilasciata dall’ufficio anagrafe del Comune)
  • Oppure passaporto individuale

Dal 2012 non è più possibile iscrivere i minori sul passaporto dei genitori: ogni bambino, anche neonato, deve avere il proprio documento.

Viaggiare con i bambini extra-Europa

Per destinazioni fuori dall’Europa è necessario il passaporto individuale per ogni minore.

Come richiedere il passaporto per bambini:

Ho scritto una guida completa su come richiedere e rinnovare il passaporto con tutte le informazioni utili anche per i minorenni.

Punti chiave:

  • Il passaporto per minori si richiede in Questura
  • Devono essere presenti entrambi i genitori (o uno con delega notarile dell’altro)
  • Serve il consenso di entrambi i genitori
  • Validità: 3 anni per bambini 0-3 anni, 5 anni per bambini 3-18 anni

Visti e autorizzazioni speciali

Prima di partire, controlla sempre sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri se sono necessari:

  • Visti d’ingresso
  • Certificati di vaccinazione obbligatori
  • Autorizzazioni particolari

Attenzione: Se il bambino viaggia con un solo genitore o con terze persone, alcuni paesi richiedono una dichiarazione di accompagnamento firmata dai genitori.

Gestire il Jet Lag con i bambini

Il jet lag può essere una sfida, ma con le giuste strategie si supera in pochi giorni.

Prima della partenza

  • Inizia a spostare gradualmente gli orari di sonno 3-4 giorni prima (15-30 minuti al giorno)
  • Mantieni i bambini ben idratati
  • Riduci l’esposizione a schermi la sera

Durante il volo

  • Cerca di far dormire i bambini secondo l’orario della destinazione
  • Mantienili idratati (evita bibite zuccherate)
  • Falli camminare lungo la cabina periodicamente

All’arrivo

  • Esponili subito alla luce naturale
  • Segui immediatamente gli orari locali per pasti e sonno
  • Fai attività fisica all’aperto durante il giorno
  • Sii paziente: servono 1-2 giorni per ogni ora di fuso orario

Budget: viaggiare con i bambini senza spendere una fortuna

Viaggiare con i bambini non deve necessariamente costare un patrimonio.

Strategie per risparmiare quando viaggi con bambini

Trasporti:

  • I bambini sotto i 2 anni spesso viaggiano gratis in aereo
  • Sconti famiglia su treni e trasporti pubblici
  • Considera destinazioni raggiungibili in auto

Alloggi:

  • Appartamenti con cucina (risparmi sui pasti)
  • Programmi famiglia in hotel (1-2 bambini gratis)
  • Scambio casa (homeexchange)

Attrazioni:

  • Molti musei hanno ingresso gratuito per bambini
  • Parchi pubblici, spiagge e sentieri naturalistici sono gratis
  • Cerca free walking tour nelle città

Pasti:

  • Cucina in appartamento
  • Pic-nic con prodotti locali
  • Un pasto al ristorante + due autogestiti

Periodo migliore per risparmiare

  • Viaggia in bassa stagione (prezzi fino al 50% più bassi)
  • Evita vacanze scolastiche e ponti quando possibile
  • Prenota con largo anticipo (voli e hotel)

Conclusioni: il regalo più bello che puoi fare ai tuoi figli

Adesso non ti resta che fare le valigie (mi raccomando, non strabordanti) e salire sul vostro aereo alla scoperta di una nuova cultura, un nuovo territorio, un nuovo paesaggio.

Viaggiare con i bambini ti cambierà la prospettiva: imparerai a rallentare, a meravigliarti delle piccole cose, a vedere il mondo attraverso i loro occhi pieni di curiosità.

Non sarà sempre perfetto. Ci saranno momenti di stanchezza, piccoli capricci, piani che saltano. Ma ti prometto che i ricordi che creerete insieme, le risate condivise, le avventure vissute fianco a fianco valgono ogni singola difficoltà.

I bambini che viaggiano crescono più aperti, curiosi, empatici. Imparano che il mondo è grande, che esistono mille modi diversi di vivere, che la diversità è ricchezza. E questo, credimi, è il regalo più prezioso che puoi fare loro.

Scrivendolo, mi è venuta una voglia pazzesca di fare la valigia con te… ahahah!



Hai trovato utile questa guida? Condividi nei commenti le tue esperienze di viaggio con i bambini o fai le tue domande: sarò felice di risponderti! E se stai programmando un viaggio, raccontami dove andrai, sono sempre curiosa di scoprire le mete delle famiglie viaggiatrici.

16 commenti su “Viaggiare con i bambini: guida completa e consigli pratici da chi ha fatto il giro del mondo con sua figlia”

  1. theworldofvalentineblog

    Ho imparato un sacco di cose interessanti in questo articolo! Sicuramente l’assicurazione è una delle cose principali da fare, per il resto mente aperta e valigia in mano

  2. Decisamente d’accordo! Per i bambini è un grande regalo girare il mondo fin da piccoli. Imparano ad adattarsi alle diverse situazioni e a scoprire il mondo

  3. Io sono figlia di grandi viaggiatori. I miei hanno iniziato a portarmi in giro per il mondo a 7 mesi e non ho ancora smesso, anhce se ora viaggio da sola e non con loro. Non ho figli ma ai miei nipoti ho sempre insegnato ad andare in giro, ad amare il mondo.

    1. unadonnaalcontrario

      Che bella la tua storia! Mio padre mi ha insegnato ad amare il mio paese portandoci con la sua roulotte in lungo e in largo. Poi da grande, ho avuto bisogno di esplorare il resto del mondo.

  4. Siamo completamente sulla stessa lunghezza d’onda…professo il tuo credo! E poi, tornare a Sydney con i miei bimbi è il mio sogno…quella città ed il suo popolo “mi sono entrati nel midollo” per usare la tua espressione azzeccatissima 😉

    1. unadonnaalcontrario

      Mi rendo conto che, quando ne parlo, le persone non mi capiscono. Solo chi ci è stato, chi ha vissuto quel modo di essere, può comprendere bene quello che intendo, e intendi anche tu 🙂

  5. Beh, mitica! Hai addirittura fatto il giro del mondo con una bimba piccola, mica un semplice viaggetto! I bambini si adattano a tutto, più di quanto possiamo immaginare, e viaggiare fin da piccoli li aiuta a diventare persone più aperte e solidali.

    1. unadonnaalcontrario

      Grazie ma, credimi, lei è stata bravissima. Non si è mai lamentata di nulla, nemmeno quando abbiamo fatto i 5km a piedi del Coogee Walk a Sydney. I bambini hanno incredibili potenzialità

  6. Cara Noemi, io non ho figli, ma sono d’accordo totalmente con te, i bambini si possono, anzi si devono portare in viaggio, certo con alcune ,precauzioni, tipo l’assicurazione (non conoscevo questa società, indagherò) , il pronto soccorso e i giochi.. il resto lo fa la curiosità e gli occhi del bambino. brava noemi

    1. unadonnaalcontrario

      La verità è che, fatto salvo alle normali precauzioni di ogni viaggio, i bambini hanno risorse che noi ce le sogniamo 🙂

  7. Anche io avrei voglia di fare la valigia e girare intorno al mondo. I tuoi consigli sono utili e non banali. La valigetta dei medicinali e del pronto soccorso è fondamentale e io non la dimentico mai. Ma quello che pochi considerano e secondo me hai fatto bene a menzionare è prevedere una buona polizza assicurativa. Non si sa mai quello che può succedere e una copertura può mettere al riparo da spiacevoli sorprese. Te lo dico per esperienza.

    1. unadonnaalcontrario

      Sono d’accordo con te. Soprattutto adesso che ho la bimba, non partirei mai senza assicurazione viaggio. In rete ci si può informare e scegliere la migliore per le proprie necessità ma non va assolutamente sottovalutata

  8. A parte che le foto sono bellissime (la mia preferita è quella sotto l’albero), è un articolo prezioso per diversi motivi: 1) Mi ricorda che le paranoie di chi pensa che viaggiare con i bambini non sia possibile mi stanno altamente sulle scatole 2) Parli di Australia (capisco la tua saudade, espressione perfetta) e 3) Ricordi che bisogna mangiare local. E dai, non si può sentire chi all’estero non se la sente di mangiare cose “strane” (unica rinuncia che faccio volentieri: gli insetti. E le scimmie, probabilmente).

    1. unadonnaalcontrario

      Sì, è vero. Finora neanch’io ho mangiato insetti e scimmie, ma nemmeno il canguro, lo confesso. Per il resto condivido che ci facciamo troppe paranoie. Quando mi dicono: “Ma non hai avuto paura dall’altra parte del mondo, da sola, con tua figlia?”, rispondo che di là, c’è un mondo molto più sicuro del nostro. W l’Oceania!

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