Venice Beach e Los Angeles: guida completa e cosa vedere

Qualcuno mi aveva detto che prendere un appartamento a Venice beach non sarebbe stata una buona idea, che Venice era lontana da tutto, che Downtown o Hollywood sarebbero state più comode per girare la città.

Quel qualcuno aveva assolutamente ragione.

Venice beach è lontana da tutto, soprattutto per noi che abbiamo deciso di usare i mezzi pubblici a Los Angeles e di non noleggiare una macchina.

Ma… per fortuna anche stavolta ho dato ascolto al mio sesto senso e non al “buon” consiglio.

Se stai pianificando un viaggio a Los Angeles e ti stai chiedendo se Venice Beach meriti una visita (o addirittura possa essere la tua base), lascia che ti racconti la mia esperienza.

In questa guida troverai tutto quello che ho imparato visitando Venice Beach e Los Angeles in 4 giorni, usando solo i mezzi pubblici: cosa vedere, come muoversi, dove concentrare le tue energie e soprattutto perché questo quartiere merita molto più di una veloce passeggiata.

Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2025.


Canali storici di Venice Beach con case colorate e ponticelli, Los Angeles California
I canali di Venice

Perché scegliere Venice Beach come base a Los Angeles

Per noi tornare a Venice all’ora del tramonto, goderci le esibizioni degli skateboarders con lo sfondo dell’oceano, passeggiare sulla sabbia fresca, era il modo migliore per concludere le nostre giornate lunghe e accaldate in giro per LA.

Dopo aver attraversato l’immensità caotica di Los Angeles, rientrare a Venice Beach era come tornare in un’altra dimensione. Una bolla di creatività, follia controllata e atmosfera da spiaggia californiana che nulla ha a che vedere con il resto della metropoli.

Venice beach è un pullulare di personaggi al contrario.
Quale posto poteva perciò essere migliore per me?

L’anziano con i rollerblade che suona la chitarra elettrica, la chiromante che legge le carte al piano terra della sua casa lungo la boardwalk, neo-surfisti che provano a stare in piedi sulla tavola, la ruota del Santa Monica Promenade che di notte si colora di luci psichedeliche.

Un tratto di spiaggia che sembra uscito da un libro fantasy metropolitano. Niente a che vedere con il resto della grande città americana.

Ed è stata la giusta via di mezzo per passare dal paradiso delle Isole Cook all’immenso e tanto occidentale continente nord americano.

I vantaggi di dormire a Venice Beach

Pro:

  • Atmosfera unica e rilassata dopo le giornate frenetiche in città
  • Accesso diretto alla spiaggia per un tramonto rigenerante
  • Zone più economiche rispetto a Beverly Hills o Santa Monica
  • Quartiere vivo la sera con ristoranti e locali
  • Facile collegamento con Santa Monica (10 minuti in bus o bici)

Contro:

  • Distante dai principali quartieri turistici (Hollywood, Downtown)
  • Necessita di pianificazione negli spostamenti
  • Alcune zone possono essere meno sicure la sera (come in molte grandi città americane)
La spiaggia di Venice Beach con la macchina del Bay Watch
Venice Beach ed è subito Bay Watch

Venice Beach: cosa vedere e fare

Venice Beach non è solo una spiaggia. È un’esperienza totale che merita almeno una giornata intera, meglio ancora se ci torni più volte per cogliere le diverse anime del quartiere.

Il Venice Boardwalk: il cuore pulsante

La Ocean Front Walk (conosciuta come Boardwalk) è il lungomare pedonale che corre parallelo alla spiaggia per circa 3 km. Qui si concentra tutta l’energia caotica e creativa di Venice Beach.

Bancarelle di artigianato locale, artisti di strada che si esibiscono (alcuni davvero talentuosi, altri decisamente “particolari”), lettori di tarocchi, venditori di olio di cannabis, musicisti che suonano dal blues al reggae. È un carosello continuo di umanità dove ogni metro quadrato racconta una storia diversa.

I miei consigli:

  • Visitalo sia di giorno che al tramonto per due atmosfere completamente diverse
  • Il weekend è più affollato ma anche più vivace
  • Porta contanti per le bancarelle (molti non accettano carte)
  • Non avere fretta: l’esperienza è proprio perdersi tra la folla

Muscle Beach: dove è nato il fitness moderno

Impossibile non notare la palestra all’aperto di Muscle Beach, icona della cultura del bodybuilding californiano. Qui Arnold Schwarzenegger si allenava negli anni ’70, e ancora oggi è un punto di ritrovo per atleti e appassionati.

Anche se non ti alleni, vale la pena fermarsi a guardare: gli esercizi acrobatici e le performance di forza sono uno spettacolo (gratuito) che aggiunge fascino al posto.

I canali di Venice: l’angolo nascosto e romantico

Pochi turisti sanno che Venice Beach deve il suo nome ai Venice Canals, una serie di canali artificiali costruiti nel 1905 per ricreare la Venezia italiana. A pochi isolati dalla confusione del Boardwalk, questi canali sono un’oasi di tranquillità.

Case colorate con ponticelli privati, papere che nuotano placide, giardini curatissimi. È un altro mondo. Perfetto per una passeggiata mattutina o per una pausa dal caos.

Come arrivare: dall’Ocean Front Walk, dirigiti verso est su Washington Blvd e poi a sud. I canali principali sono tra Dell Ave e Strongs Dr.

Venice Skate Park

Se ami lo skateboard o semplicemente vuoi vedere atleti incredibili in azione, il Venice Skate Park (gratuito) è tappa obbligata. Situato proprio sulla spiaggia, è uno degli skate park più famosi al mondo.

Le evoluzioni sulla pista in cemento con l’oceano Pacifico sullo sfondo sono uno degli scorci più “Venice Beach” che ci siano. Ci siamo fermate diverse volte solo per guardare, ipnotizzate dai trick e dalla leggerezza di questi ragazzi (e ragazze) sulla tavola.

Abbot Kinney Boulevard: lo shopping alternativo

Se il Boardwalk è il lato selvaggio di Venice, Abbot Kinney Boulevard è la sua anima hipster e trendy. Boutique indipendenti, caffetterie di design, gallerie d’arte, negozi vintage e ristoranti gourmet.

È stata votata “la strada più cool d’America” da GQ magazine, e devo ammettere che ha un fascino particolare. Meno turistica, più autentica.

Street art e murales a Venice

Venice Beach è una galleria d’arte a cielo aperto. Ovunque ti giri trovi murales coloratissimi, graffiti artistici, installazioni. Alcuni sono opera di artisti famosi, altri nascono spontaneamente.

Il muro più fotografato è probabilmente quello di Windward Avenue all’incrocio con Speedway, ma ti consiglio di girarti semplicemente con il naso all’insù: scoprirai opere incredibili negli angoli più inaspettati.

Dove mangiare a Venice Beach

Ecco i miei suggerimenti per un pranzo o una cena con vista mare:

  • Gjelina: ristorante trendy su Abbot Kinney, ottimo per brunch
  • The Sidewalk Café: direttamente sul Boardwalk, perfetto per people watching
  • Tacos per strada: ci sono diversi food truck ottimi e super economici
  • Intelligentsia Coffee: per un caffè di qualità con i locali

Come muoversi a Los Angeles con i mezzi pubblici

Dicono che Los Angeles non sia bella. A questo non saprei rispondere.

La città è enorme e i quartieri sono molto lontani l’uno dall’altro.
Ma contrariamente a quello che molti pensano, è possibile visitare Los Angeles senza macchina. Certo, non è comodo come altre città americane, ma si può fare.

La nostra esperienza: 4 giorni a Los Angeles senza auto

Per chi pensasse che siamo state delle matte a non noleggiare l’auto, voglio dire che, per chi come noi è abituato a città grandi come Roma dove il trasporto pubblico non è esattamente perfetto e le distanze sono molto grandi, non è stato un grande shock.

Abbiamo fatto l’abbonamento settimanale TAP Card che all’epoca costava 25$ a testa (verifica il prezzo aggiornato sul sito ufficiale di Taptogo). Rispetto ad altre città del mondo, è decisamente economico e consente di prendere tutti i mezzi Metro (bus e metropolitana inclusa).

Cosa sapere sulla TAP Card

La TAP Card è la carta ricaricabile per i trasporti pubblici di Los Angeles. Puoi acquistarla:

  • Alle macchinette automatiche nelle stazioni della metro
  • In alcuni minimarket
  • Online sul sito Metro LA

Importante: nel costo non sono compresi:

  • I Blue Bus di Santa Monica: autobus veloci che collegano la città alle località vicine all’oceano
  • I DASH: minibus urbani a raggio più limitato che ti permettono di vedere alcuni posti non raggiungibili dai bus Metro

Per questi dovrai pagare a parte (di solito 1-2$ a corsa).

Quando conviene noleggiare l’auto

Diciamoci la verità: l’auto a Los Angeles rende tutto più semplice. Se hai intenzione di:

  • Visitare luoghi fuori città (Malibu, Pasadena, Orange County)
  • Fare la Pacific Coast Highway
  • Visitare più attrazioni in un giorno
  • Viaggiare con bambini piccoli o persone con mobilità ridotta

…allora l’auto è praticamente indispensabile.

Alternative: Uber e Lyft sono economici e molto usati a Los Angeles. Per tratte medio-corte possono essere più convenienti del noleggio auto e parcheggio.

Stella di Charlie Chaplin sulla Walk of Fame di Hollywood Boulevard a Los Angeles
La stella dedicata a Charlie Chaplin sulla Walk of Fame

Los Angeles: cosa vedere in 4 giorni

In quattro giorni siamo riuscite a vedere tutto quello che ci eravamo prefissate.
Ecco il nostro itinerario con consigli pratici per ogni tappa.

Downtown e El Pueblo: la Los Angeles storica

Downtown è il centro finanziario di LA, con grattacieli imponenti e un’atmosfera molto diversa dal resto della città. La parte più interessante è El Pueblo, il quartiere storico che più che in America ti fa sembrare di stare sul set del film Zorro.

Qui si trova Olvera Street, una strada messicana coloratissima piena di bancarelle, ristoranti tipici e atmosfera allegra. È il luogo dove è nata Los Angeles nel 1781.

Come arrivare: Metro linea rossa o oro, fermata Union Station
Tempo da dedicare: 2-3 ore
Costo: Gratuito

Il mio consiglio: abbina la visita a Downtown con il Grand Central Market, mercato coperto storico con decine di food stall dove mangiare bene spendendo poco.

Hollywood e la Walk of Fame

Hollywood per me ha più un significato affettivo legato alla mia storia personale. Confesso che la Walk of Fame me l’aspettavo tenuta un po’ meglio.

Mi ha fatto un po’ tristezza con quei personaggi vestiti da supereroi che ti chiedono soldi per una foto, le Marilyn Monroe finte, i turisti (noi compresi) che fotografano compulsivamente tutte le stelle lungo il famoso marciapiede. I negozi di souvenir tutti uguali.

Eppure mi sono emozionata davanti al TCL Chinese Theatre (ex Grauman’s) con le impronte di mani e piedi delle star nel cemento, e al Dolby Theatre dove si tengono gli Oscar. Ancora di più quando ho visto le stelle dedicate a Charlie Chaplin e ad Alfred Hitchcock.
Ma questa è solo la mia storia…

Come arrivare: Metro linea rossa, fermata Hollywood/Highland
Tempo da dedicare: 2-3 ore (se vuoi fare le foto a tutte le stelle, anche di più)
Costo: Gratuito (ma preparati a richieste di mance da parte degli “artisti” di strada)

Il mio consiglio:

  • Vai al mattino presto per evitare la folla
  • Le stelle più famose sono concentrate tra La Brea e Gower
  • Se vuoi vedere gli studi cinematografici, prenota un tour ai Warner Bros Studios.

Griffith Observatory: il panorama più bello di LA

Il Griffith Park e il suo Griffith Observatory meritano assolutamente la sfacchinata a piedi lungo un sentiero in salita e, nel nostro caso, sotto un sole cocente. (Ma puoi prendere anche il DASH se preferisci. A noi piace camminare… e poi in questo modo la mia socia ha potuto vedere un po’ di scoiattolini lungo il percorso).

Dal Griffith Observatory puoi ammirare un panorama mozzafiato su tutta Los Angeles: Downtown da un lato, l’Oceano dall’altro, e la famosa scritta HOLLYWOOD proprio di fronte a te. È il punto panoramico per eccellenza, soprattutto al tramonto.

L’osservatorio è anche bellissimo dentro: esposizioni interattive sul sistema solare, planetario (a pagamento), e la famosa macchina inventata da Tesla che viene messa in funzione a orari prestabiliti sparando fulmini elettrici. I bambini (e gli adulti) restano sempre molto impressionati.

Come arrivare:

  • DASH Observatory da Vermont/Sunset (solo weekend)
  • A piedi dal parcheggio di Vermont Canyon Rd (circa 20-30 minuti in salita)
  • Uber/Lyft fino al parcheggio (poi 5 minuti a piedi)

Orari: aperto dalle 12:00 alle 22:00 da martedì a venerdì, dalle 10:00 alle 22:00 sabato e domenica. Chiuso il lunedì.
Costo: ingresso gratuito, planetario a pagamento. Tutte le info sul sito ufficiale del Griffith Observatory.
Tempo da dedicare: 2-3 ore (inclusa la camminata)

I miei consigli:

  • Andata in salita al pomeriggio, aspetta il tramonto, ridiscendi con la luce serale
  • Porta acqua: fa molto caldo e non ci sono fontanelle lungo il sentiero
  • Arriva almeno 30 minuti prima del tramonto per trovare un buon punto per le foto
  • Il parcheggio è limitato: nei weekend si riempie velocemente

Beverly Hills e Rodeo Drive

Beverly Hills è esattamente come te la immagini: ville sontuose, giardini perfetti, auto di lusso. Tante. Tantissime.

Giuro che non ho mai visto tante macchine di lusso tutte insieme come in un autolavaggio di Beverly Hills. Ferrari, Lamborghini, Bentley parcheggiate come se niente fosse.

Rodeo Drive è la via dello shopping di lusso: Gucci, Prada, Louis Vuitton, Chanel. Anche se non compri nulla (e noi decisamente non abbiamo comprato nulla), fare una passeggiata qui è un’esperienza.

Come arrivare: Metro linea viola, fermata Wilshire/Rodeo
Tempo da dedicare: 1-2 ore
Costo: Gratuito (a meno che tu non entri nei negozi, ovviamente)

Sunset Boulevard e Sunset Strip

Sunset Boulevard è una delle strade più lunghe e iconiche di Los Angeles. La parte più famosa è Sunset Strip a West Hollywood, dove si concentrano club storici, locali rock, hotel leggendari.

Per chi ama le band rock e la storia della musica, questo è un pellegrinaggio: qui ci sono i locali in cui si sono esibite per la prima volta band che oggi sono famosissime. The Doors, Led Zeppelin, Guns N’ Roses… tutti sono passati da qui.

I locali più iconici:

  • The Whisky a Go Go
  • The Roxy Theatre
  • Rainbow Bar and Grill
  • Viper Room (dove morì River Phoenix)

Come arrivare: Bus Metro 2, 302
Il mio consiglio: se ami la musica rock, considera un tour guidato dedicato alla storia musicale di LA.

Melrose Avenue: il muro dei graffiti

Melrose Avenue è un mix tra shopping alternativo, gallerie d’arte e street art. Il punto più famoso è il Melrose Wall, dove artisti da tutto il mondo vengono a lasciare il loro segno.

Per chi è cresciuto negli anni ’90 guardando Melrose Place, passare da qui ha un sapore nostalgico speciale.

Vista panoramica di Los Angeles dal Griffith Observatory
La vista dal Griffith Observatory

Dove dormire a Venice Beach

Zone consigliate:

Venice Beach (zona Boardwalk):

  • Pro: vicinissimo alla spiaggia, atmosfera vivace
  • Contro: può essere rumoroso, alcune zone meno sicure la sera

Venice (zona canali):

  • Pro: tranquillo, residenziale, bellissimo
  • Contro: 10-15 minuti a piedi dalla spiaggia

Mar Vista Palms:

  • Pro: più economico, ben collegato
  • Contro: meno caratteristico, più distante

Alternative economiche

Se Venice Beach è fuori budget, considera:

  • Ostelli a Santa Monica (molto vicina)
  • Airbnb nelle zone residenziali di Venice (più economici della zona turistica)
  • Hotel vicino l’aeroporto LAX (economici ma servono per chi ha l’auto).

Consigli pratici per visitare Los Angeles

Quando andare a Los Angeles: clima e periodo migliore

Los Angeles ha un clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde. Ma attenzione: “calde” a LA significa VERAMENTE calde.

Periodo migliore:

  • Primavera (marzo-maggio): temperature piacevoli, meno turisti
  • Autunno (settembre-novembre): ancora caldo ma non torrido, prezzi più bassi
  • Estate (giugno-agosto): caldo intenso, prezzi alti, spiagge affollate

Da evitare:

  • Fine estate per gli incendi (purtroppo sempre più frequenti)
  • Dicembre-gennaio se vuoi solo mare (l’acqua è fredda)

Quanto tempo dedicare a Los Angeles

Minimo: 3-4 giorni per vedere le principali attrazioni
Ideale: 5-7 giorni per godertela con calma e includere anche zone limitrofe
Con più tempo: aggiungi escursioni a Malibu, Pasadena, Long Beach, le spiagge di Orange County

Budget medio giornaliero per un viaggio a Los Angeles

Budget backpacker: 60-80$ (ostello, mezzi pubblici, cibo economico)
Budget medio: 120-180$ (hotel medio, mix mezzi/Uber, ristoranti normali)
Budget comfort: 250$+ (hotel buono, auto a noleggio, ristoranti di qualità)

Nota: Los Angeles non è economica. Metti in conto che spenderai di più rispetto ad altre città USA.

Sicurezza a Los Angeles

Los Angeles è generalmente sicura nelle zone turistiche, ma come tutte le grandi città ha zone da evitare.

Zone sicure: Venice Beach (di giorno e prima serata), Santa Monica, Beverly Hills, Hollywood Boulevard (con attenzione ai borseggiatori), Griffith Park di giorno

Zone da evitare o dove fare attenzione: Venice Beach molto tardi la notte, alcune parti di Downtown, South LA

Consigli generali:

  • Non lasciare oggetti in vista in auto (anche se la noleggi)
  • Fai attenzione agli homeless (sono molti ma generalmente non aggressivi)
  • Tieni cellulare e portafoglio al sicuro nelle zone affollate

Il mio verdetto su Los Angeles?

Personalmente credo che sia una città vivibile solo per chi ha molti soldi e un bel lavoro.

In quel caso immagino sia strepitosa.

Per quel che ho potuto vedere, ho trovato una città stressata, dispersiva e piena di contrasti. Quartieri molto ricchi e quartieri molto poveri.

Ma forse passare dal continente Oceanico a quello Americano ha reso il contrasto più forte.

Detto questo, penso che Los Angeles meriti assolutamente una visita, soprattutto la parte che si affaccia sull’Oceano. È una città unica, dove l’industria del cinema incontra la cultura surf, dove il lusso estremo convive con l’arte di strada più pura.

Venice Beach in particolare rappresenta l’anima più autentica e ribelle di questa città: caotica, creativa, inclusiva, folle. Un posto dove tutti, ma proprio tutti, possono trovare il loro spazio.

Ho intenzione di tornarci per fare la Highway 1 che porta da San Francisco a LA e godermi i paesaggi della Big Sur. Sono nella mia Bucket List e prima o poi li spunterò.

Casa in stile californiano a Venice Beach con facciata colorata

P.s. Mentre passeggiavo per il Venice BoardWalk ho incrociato questa casa e non ho potuto non pensare che era proprio così che immaginavo la casa di James (questa è dedicata a chi ha letto Safari con tutta la mia gratitudine).

Conclusioni su Venice e LA

Venice Beach è stato il nostro porto sicuro durante i quattro giorni caotici a Los Angeles. Un posto dove tornare per ritrovare un po’ di pace (per quanto “caotica”), godersi un tramonto sull’Oceano, osservare l’umanità più varia e colorata che esista.

Se stai organizzando il tuo viaggio in California, non saltare Venice Beach pensando che sia solo un’attrazione turistica. È molto di più: è un microcosmo dove la California più autentica ancora resiste alla gentrificazione e al conformismo.

E se, come me, ami i posti “al contrario”, questo è decisamente il tuo posto.


Hai visitato Venice Beach e Los Angeles? Raccontami la tua esperienza nei commenti! Ogni storia arricchisce la mia e aiuta altri viaggiatori a prepararsi meglio.

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18 commenti su “Venice Beach e Los Angeles: guida completa e cosa vedere”

  1. Sono contenta che si possa visitare così bene anche con i mezzi pubblici, li preferisco rispetto a noleggiare un auto. Non so dirti se mi piacerà oppure no LA ma sono sicura di volerla visitare

    1. unadonnaalcontrario

      Certamente non è agevole come altre città perché le distanze sono immense e probabilmente una macchina è più comoda ma si può fare, eccome! Basta un po’ di spirito di adattamento ed ENJOY your L.A.

  2. A Settembre sarò a Los Angeles per un paio di giorni durante il viaggio di nozze. Noi purtroppo saremo in un hotel vicino all’aeroporto internazionale, ma abbiamo pensato di fare un “giretto” in bici per andare a Venice a Santa Monica e rientro.. leggendo il tuo articolo mi sono emozionata ma anche un po’ spaventata per la questione delle distanze: vogliamo vedere un sacco di cose a LA, soprattutto Santa Monica, Venice, Hollywood e il Griffith Observatory.. secondo te in due giorni si riesce a vedere tutto ciò?

    1. unadonnaalcontrario

      Forse effettivamente due giorni non sono abbastanza ma, se prendete una macchina e cercate di ottimizzare i tempi, forse riuscite a seguire l’itinerario che vi siete prefissati. Mi raccomando, proteggetevi dal caldo, perchè a L.A.è davvero forte. Buona vacanza 🙂

  3. Che bello il tuo racconto! Mi ha fatto rivivere il nostro viaggio in California on the road (passando proprio per il big sur) in cui abbiamo dedicato a Los Angeles alcuni giorni… troppo pochi pur avendo l’auto perchè è davvero immensa! Venice mi è rimasta nel cuore proprio per quel mood di cui parli tu!

    1. unadonnaalcontrario

      Io invece lo sogno ancora quell’on the road che da LA arrivi a san Francisco passando per Big Sur. Ci riuscirò prima o poi.

  4. Quando torni? (Noi non siamo impazienti, perché ti seguiamo volentieri in questo tour, anche se con un po’ di invidia 😉 )

  5. Ah… che meraviglia. Io qui soffoco un po’ tra varie vicissitudini e il tuo viaggio – se non lo sai – ha una compagna in più: io. Che prendo aria e allargo orizzonti seguendoti in questo bellissimo giro.

  6. Questo articolo mi fa sognare! Aspetto l’ultima tappa del viaggio ma ti dico già che è stato bellissimo accompagnarvi nel vostro viaggio

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