IL DIARIO DELLA GRATITUDINE

IL DIARIO DELLA GRATITUDINE

Qualche mese fa mi sono imbattuta nel bel libro di Assunta Corbo Dire, fare… ringraziare.

Chi conosce un po’ Assunta sa che ha fatto della gratitudine il suo punto di forza.

Da un po’ di tempo ho la percezione che la gratitudine abbia poteri incredibili. Frequento il pensiero buddista da 20 anni (eh, sì, ero proprio una ragazzina 😉 ) e una delle cose che ho sempre amato del Buddismo é che ti aiuta a creare l’abitudine alla gratitudine. Si dice Grazie alla fine delle preghiere. Si dice Grazie ad una persona che ha condiviso con te la sua esperienza. In qualche modo quel Grazie ti entra dentro e poi non ne puoi più fare a meno.

Impari persino a dirlo a te stessa.

Pensateci un attimo su. Quante volte vi ringraziate? Sì, parlo proprio di voi. Quante volte vi ringraziate durante l’arco della vostra giornata da super-donne?

Non siamo così abituate a farlo, vero?

“Quando pronunciamo o udiamo la parola Grazie, il cuore lascia cadere le sue difese e noi comunichiamo a un livello più profondo. Grazie è l’essenza della nonviolenza. Contiene rispetto per l’altra persona, l’umiltà ed è una profonda affermazione della vita… Una persona che sa dire sinceramente Grazie ha uno spirito sano e vitale… La gratitudine non è conseguenza della felicità, ma è essere grati che di per sé ci rende felici.” DAISAKU IKEDA

È stato piacevole ribadir-mi quanta forza abbia in sé un semplice Grazie.

Così ho pensato che avrei voluto fare un passo in avanti nella mia esperienza sulla gratitudine e ho seguito uno dei consigli che Assunta dà tra le sue righe: tenere un diario della gratitudine.

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Cos’è un diario della gratitudine?

È un taccuino, un quaderno in cui annotare ogni giorno, la mattina o la sera, le cose per cui siamo grati.

Anche se all’inizio non subito ci vengono in mente, basta pensare alle cose semplici, quelle che diamo per scontate.

“Esprimi gratitudine per il tuo corpo, per la casa in cui vivi, per gli amici che hai, per l’aria che respiri e per il cibo presente sulla tua tavola ogni giorno”. *

Io per esempio ho cominciato con il sorriso di mia figlia, il letto caldo quando fuori fa freddo, un buon caffè.

Mentre pensavo al mio diario della gratitudine, ho ricevuto un regalo. Sapete di che regalo si trattava?

Il Five-Minute Journal.

E che cosa sarà mai? Ebbene sì, un diario della gratitudine!

La gratitudine stava già cominciando a fare il suo effetto.

È un diario vero e proprio (tra l’altro un bellissimo oggetto) che puoi compilare la mattina, appeni ti alzi, e la sera, prima di andare a letto.

Ogni mattina comincia con una frase con cui ispirare la tua giornata.

Subito dopo scrivi 3 cose per cui sei grato, 3 cose che pensi potrebbero rendere grandiosa la tua giornata e le affermazioni del giorno.

La sera, prima di andare a letto, annoti 3 cose (eventi, momenti, incontri) meravigliose che ti sono capitate durante il giorno e quello che pensi potrebbe rendere migliore il giorno dopo.

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“Gli eventi ci modificano: in ogni caso. A noi scegliere se in bene o in male.” *

Non ho ancora un’esperienza così corposa del diario della gratitudine ma vi posso dire che, solo rileggendo quello che ho scritto in questi mesi mi sono sentita felice. Felice perché è vero che spesso ci dimentichiamo le piccole cose quotidiane che abbiamo e che sono strepitose. Felice perché mi ha ricordato gli ultimi momenti passati con la mia Nuvola. Felice perché la nostra vita è fatta sì di tante, enormi difficoltà, ma per nostra fortuna è fatta anche di persone, di sorrisi, di traguardi, di relazioni, di sentimenti gioiosi che non dovremmo mai sminuire.

“Sono le esperienze che noi facciamo che ci rendono ciò che siamo oggi […] Fa parte di un disegno perfetto ed è quel momento cruciale in cui per noi si presenta la scelta: resto nelle difficoltà o trovo il modo di uscirne? Quello è l’attimo in cui il libero arbitrio ha potere sul destino e noi cambiamo il corso degli eventi. È la nostra scelta. È la nostra vita. Esserne grati è il minimo che possiamo fare. Quando siamo in difficoltà, pensare a ciò che vorremmo cambiare e a ciò che ci sta turbando, non fa che aumentare quel genere di eventi”. *

Vi parlerò anche in futuro della mia esperienza col diario della gratitudine, quando scriverò più pagine e sarò in grado di mostrarvi sempre di più i risultati del mettere la gratitudine al centro della propria vita.

E se tra voi c’è qualcuna/o che tiene già un diario della gratitudine, mi farebbe piacere conoscere la vostra esperienza e, magari, condividerla con le altre persone che ci leggono.

Come dico spesso

Sono convinta che la felicità sia contagiosa Condividi il Tweet

Quindi che ne dite di CONTAGIARCI 🙂 ?

ENJOY!

* Citazioni sono di Assunta Corbo dal suo libro Dire, fare… ringraziare 

9 thoughts on “IL DIARIO DELLA GRATITUDINE

  1. Mi trovi assolutamente concorde con la tua filosofia (e forse ce lo siamo già dette su Instagram). Io amo e ringrazio tutto e tutti continuamente, dentro e fuori. Siamo energia infondo, e bisogna essere quella più positiva possibile❤

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