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Come organizzare un viaggio in Perù

Un viaggio in Perù è tanta roba. Ve lo assicuro!

È mettere i piedi sulla sabbia calda di Huacachina.

È scalare vette alte più di 5000 mt.

È buttare lo sguardo oltre la vastità dell’oceano.

Un viaggio in Perù è in qualche modo una sfida con se stesse/i, un attingere a forze ed energie che probabilmente non pensavi di avere. E non si tratta solo di forze fisiche, si tratta anche di emozioni, tante e molto diverse tra loro.

Il Perù è un paese che ti connette con qualcosa di più grande, con qualcosa che ha che fare con la sacralità della natura stessa e quella natura la senti tutta. A partire dalle sue immense montagne da dove sgorga l’acqua che arriva, pensate, fino al suo polmone verde, in quel Rio delle Amazzoni che nasce proprio qui, in Perù.

Oggi però sarò pratica. Vi darò tutte le informazioni utili per organizzare il vostro viaggio in Perù al meglio, in base alla mia esperienza personale, a questi 17 giorni in un paese che ancora ho bisogno di metabolizzare, non so se per la sua grandiosità o per la sua profondità, forse per entrambe. Sicuramente la sensazione è che questo viaggio in Perù nel mio cuore non sia ancora concluso e probabilmente la stesura dei miei prossimi articoli lo dimostrerà.

Organizzare un Viaggio in Perù: tutte le informazioni utili

Paru Paru Perù
La popolazione Paru Paru vive a 4200 mt in questo paradiso

Le tappe per un viaggio in Perù

La primissima cosa che vi consiglio è di decidere bene il vostro itinerario. Il Perù è molto grande e spesso le lunghe distanze si possono coprire solo con i mezzi a quattro ruote perciò valutate bene in base ai giorni che avete a disposizione quali saranno le vostre tappe.

Queste di seguito sono state le mie tappe in 17 giorni:

Dopo averlo fatto, il mio suggerimento è quello di realizzare questo itinerario in almeno 20 giorni. Il viaggio è intenso e prevede lunghi spostamenti. Considerare qualche giorno di pausa, vi tornerà utile soprattutto perché affronterete trekking impegnativi.

Il clima in Perù

In Perù, essendo appunto un paese molto vasto, anche le condizioni atmosferiche variano da una zona all’altra.

La capitale, Lima, ha un clima che non subisce grandi escursioni termiche, tra i 18° e i 28°.

Sulle Ande vi consiglio un abbigliamento “a cipolla” perché gli sbalzi qui ci sono, eccome, passando dal freddo mattutino al caldo assurdo di mezzogiorno fino al tramonto.

Sulle coste troverete il classico clima oceanico, con temperature medie dai 18° ai 25° in base alle stagioni, vento e umidità, anche se con poca pioggia. Nella foresta amazzonica l’umidità è alle stelle e fa davvero caldo, ma vi consiglio sempre di portare una camicia leggera a maniche lunghe e pantaloni per via delle zanzare e del sole molto forte.

Islas Ballestas viaggio in Perù
Leoni marini alle isole Ballestas

Qual è il periodo migliore?

Detto questo, direi che, vista la mia esperienza personale, il periodo di Novembre/Dicembre è un buon periodo per visitare il Perù perché corrisponde al passaggio tra primavera ed estate. Immagino sia molto bella anche tra Aprile e Giugno perché la stagione delle piogge sarà al termine e il Perù sarà in piena fioritura.

Vaccinazioni per un viaggio in Perù

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in Perù ma è estremamente consigliata, se andrete in Amazzonia peruviana, quella contro la febbre gialla.

Sono raccomandate anche la profilassi antimalarica, il vaccino contro il tetano, il tifo e l’epatite A.

Io personalmente ho fatto solo quello contro la febbre gialla. In questi casi il suggerimento è sempre quello di rivolgervi al vostro medico di fiducia che vi conosce bene e saprà consigliarvi nel migliore dei modi.

Preparare la valigia per un viaggio in Perù

Veniamo a cosa portare in valigia perché, ragazze/i, qui non si scherza!

La parola d’ordine è: meno possibile!

Innanzitutto perché sarà occasione di fare shopping e riportare in Italia tanti prodotti di artigianato locale e poi perché, avere meno peso, vi sarà utile negli spostamenti.

Ricordatevi anche che in quasi tutti i luoghi ci sono lavanderie molto veloci ed economiche.

Portatevi abbigliamento per vestirvi a strati, t-shirts e felpe con zip, zainetto e scarpe da trekking, sneakers per tutto il resto, il poncho impermeabile utilissimo per gli acquazzoni in montagna e in Amazzonia e per proteggere la vostra macchina fotografica.

Evitate colori accesi dove sapete di incontrare animali.

Portatevi una giacca in tessuto tecnico, leggera ma ben calda per la montagna, e un cappellino per il sole.

Questo non c’entra con l’abbigliamento ma fate una fotocopia dei documenti da portarvi in giro, lasciando gli originali in cassaforte negli alberghi (l’ho imparato nella mia esperienza newyorkese e da allora lo faccio sempre). E in ultimo preparate uno zainetto da portarvi a bordo dell’aereo con un paio di cambi, delle salviette igieniche, uno spazzolino e dentifricio da viaggio, nel caso vi perdano le valigie. Ovviamente non ve lo auguro ma meglio prevenire, no?

Il Soroche o mal di altitudine

E qua ferme/i tutte/i! Sì, perché sull’argomento posso raccontare la mia esperienza in prima persona.

Ragazze/i, che roba il mal di altitudine!

Mai provato nulla del genere in vita mia, un mal di testa e una sensazione di nausea che non sapevo potessero arrivare a tal punto. Perciò non sottovalutatelo quando organizzate un viaggio in Perù. Io ho capito che il mio limite è 4400 mt, sopra i quali ho delle difficoltà. Mi sono sentita male durante la strada per arrivare a Puno e, lì, nonostante siano attrezzati con le bombole di ossigeno, ho dovuto chiamare un medico.

Per fortuna non ho avuto complicazioni. La mia pressione di solito è molto bassa e questo mi ha aiutato quando è salita perché non ha superato livelli critici. Ho avuto bisogno di un’iniezione e di qualche giorno di cure.

Ma sono qui per testimoniare che, nonostante vi sembrerà di impazzire dal dolore se malauguratamente verrete colpite/i dal mal di montagna, PASSA e potrete proseguire il vostro viaggio serenamente.

Per favore, però, parlatene bene con il vostro medico, soprattutto se soffrite di disturbi cardiocircolatori e respiratori e, ancora di più, se deciderete di salire su Vinicunca, visto che si tratta di 5200 mt. Controllate bene le vostre condizioni fisiche e fate un po’ di allenamento in altura.

Inoltre vi consiglio di rimanere un paio di giorni ad Arequipa, prima di raggiungere Puno e Cusco per abituare il vostro organismo all’altura, di bere almeno 2 lt di acqua al giorno, di mangiare leggero e utilizzare gli integratori a base di coca (oltre al famoso mate de coca) che sono disponibili nelle farmacie locali e, a volte, anche negli alberghi.

Rio delle Amazzoni viaggio in Perù
Il cielo che si specchia nel Rio delle Amazzoni

Salute e lista della spesa in farmacia

Per sicurezza, portatevi dall’Italia un kit d’emergenza composto da:

– antibiotico a largo spettro

– paracetamolo

– ibuprofene

– antidiarroico (ce ne sono anche di naturali e non chimici in farmacia o in erboristeria)

– repellente (il più potente che trovate) per le zanzare

– protezione totale per il sole

– crema antistaminica o cortisonica

– fermenti lattici

– sali per reidratarvi

– disinfettante e cerotti vari

In ogni caso le farmacie locali sono ben fornite e ci sono buone strutture sanitarie nelle città più importanti.

Assolutamente consigliata l’assicurazione di viaggio. Io sono stata seguita ogni giorno direttamente dalla centrale operativa italiana durante tutto il periodo del mal di altitudine e di questo sono molto grata.

Per quanto riguarda le precauzioni igieniche, cercate di:

  • Bere solo acqua dalle bottiglie sigillate (anche per lavarvi i denti se andate in posti rurali o in Amazzonia)
  • Non usare ghiaccio
  • Evitare di mangiare cibo crudo
  • Sbucciare sempre la frutta

Cambio e valuta

La moneta peruviana è il Nuevo Sol e, al momento, un Sol vale circa un quarto di euro. Potete cambiare direttamente gli euro in loco o portarvi i dollari americani che vengono accettati in molte strutture ricettive e nei ristoranti oppure utilizzare le carte di credito: Visa, Master Card e American Express sono ben accette praticamente dappertutto.

Se siete a Lima troverete i cambi ufficiali soprattutto nei quartieri di Miraflores e San Isidro. Riconoscerete le persone addette al cambio perché avranno la giacca e il tesserino ufficiali. Vi porteranno in un ufficio sicuro (Casas de Cambio) e lì cambierete dollari e euro in base al cambio del giorno.

La cucina peruviana: cosa mangiare in Perù

Cebiche
Cebiche

Sapete che il Perù ha vinto il titolo di “Migliore Destinazione Culinaria al Mondo” durante i World Travel Awards 2019 (WTA)? Eh, già!

In Perù infatti si mangia molto bene e in modo diverso da regione a regione.

Il piatto nazionale, che troverete praticamente ovunque, è la CEBICHE, pesce marinato in succo di lime, con tanta cipolla e peperoncino e servito con verdura locale, di solito mais e camote (le patate dolci).

La TRUCHA (somiglia alla nostra trota salmonata) è un altro piatto tipico più delle zone andine perché è un pesce d’acqua dolce e si prepara saltato in padella e servito con riso bianco.

Passiamo alla carne e, anche qui, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Io ho amato il LOMO SALTADO, che ricorda il nostro filetto ed è preparato con pomodoro e patate.

Tra le carni c’è anche quella di ALPACA che è meno grassa di quella di manzo e molto prelibata. La trovate soprattutto nelle regioni andine.

In queste regioni troverete anche tante ricette a base di QUINOA. La zuppa è eccezionale!!!

A Cusco è famoso il CHICHARRON, una sorta di maiale fritto che, confesso, non mi sono sentita di provare.

Buonissima la CAUSA, una patata tipica peruviana con cui si cucina un contorno sostanzioso a base anche di pesce o pollo, avocado e uova. Una delizia che ha un significato storico. Si chiama Causa perché i cittadini che dalle montagne arrivavano in treno a Lima non sapevano cosa donare a Josè Martìn, il liberatore, e decisero di preparare un piatto con le patate che portavano dalle loro regioni da offrire come “causa” per la loro liberazione.

In Amazzonia fate man bassa di frutta, non ne troverete di così buona in nessuna parte del mondo. Qui si cucina tanto anche il pesce gatto tipico del Rio delle Amazzoni. Una vera bontà!

Documenti di viaggio per un viaggio in Perù

L’unico documento utile per l’ingresso in Perù è il passaporto con validità di 6 mesi. Per i cittadini italiani non è richiesto il visto.

Sicurezza in Perù

Confesso che io mi sono sentita sicura praticamente ovunque in Perù. Fate come sempre attenzione alle vostre borse e zaini ma come lo fareste in qualunque città italiana, soprattutto nei luoghi affollati e più turistici.

Voli e trasporti

Per i voli internazionali ho viaggiato all’andata con Air France, con scalo a Parigi, e al ritorno con KLM, con scalo ad Amsterdam.

Ho preso due voli interni per raggiungere Lima da Cusco e Iquitos da Lima, sempre con la compagnia LATAM airlines.

Per quanto riguarda i trasporti via terra, bus e treno, ho utilizzato le compagnie Cruz del Sur, Super Civa e PeruRail. Direi che l’esperienza è stata molto buona.

Fuso Orario in Perù

Mural Lima
Uno dei murales nel quartiere Barranco a Lima

Rispetto all’Italia, in Perù dovete tirare indietro le lancette dell’orologio di 6 ore, 7 se è in vigore l’ora legale.

Elettricità

Vi consiglio di portarvi uno o più adattatori internazionali. Vi servirà in particolare quello a doppia entrata di tipo A che si usa in Nord America. Spesso però gli alberghi sono forniti di prese adatte anche ai dispositivi europei.

Telefono e WI-FI

Il WI-FI è presente in quasi tutte le strutture alberghiere ma non sempre è efficiente ovunque. Se avete bisogno di utilizzare internet spesso, vi consiglio di acquistare una sim locale (io ho preso quella di CLARO a 30 Soles con 3 Giga). Se invece potete farne a meno, vi consiglio di godervi il viaggio staccando da tutto!

Viaggio in Perù: fai da te o tour operator?

Come sempre, posso parlarvi solo della mia esperienza personale. Io per questo viaggio ho collaborato con un tour operator locale, Chaskiventura, che mi ha seguito in quasi tutto l’itinerario, esclusa l’Amazzonia. Il team di Chaskiventura è stato incredibile quando ho avuto il Soroche. Sono stati loro ad inviarmi un loro medico di fiducia e a consigliarmi nel migliore dei modi. Tutti i loro referenti nelle varie località mi hanno accolto col sorriso e tanta professionalità.

Una App per il vostro viaggio in Perù

Sì, perché le App in viaggio sono sempre molto utili e allora mi sembrava carino segnalarvi che PromPerù ha realizzato Perù Brochures, un’app disponibile sia per IOS sia per Android, dove potete trovare tante idee e ispirazioni di viaggio sul Perù.

Ecco tutto o almeno lo spero. Mi auguro di esservi stata utile nell’organizzazione del vostro viaggio in Perù. A me non resta che darvi appuntamento ai prossimi articoli dedicati alle singole destinazioni peruviane e, naturalmente, se avete altre domande e curiosità, vi aspetto nei commenti.

4 pensieri su “Come organizzare un viaggio in Perù

  1. Davvero molto utile! Ero già interessata al Perù per i suoi paesaggi e per la sua storia, ma, dopo aver fatto trekking con i lama in Trentino, tornerei anche per incontrarli nel loro habitat!

  2. Wow! Un programma di viaggio davvero intenso! Anch’io sono stata in Perù e ho amato questo Paese e la sua cucina. L’unico rammarico che ho è quello di non essere riuscita per motivi di tempo ad andare nella foresta amazzonica.

    1. Presto parlerò dell’Amazzonia peruviana qui sul blog e mi auguro di poterti portare lì anche se fisicamente non ci sei stata.

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