Cosmetici vegani e cruelty free, scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono i loro benefici se introdotti nella nostra beauty routine.
Ho parlato a lungo in questo blog di cosmetici bio e dell’importanza di conoscere ciò che ci spalmiamo sulla pelle e sui capelli.
Non è un mistero che, nella mia filosofia di vita, corpo e mente non sono separati, così come non lo sono materia e spirito. Considero il corpo umano l’involucro prezioso della nostra altrettanto preziosa anima. Ecco perché quando parlo di trucchi vegani e INCI per me è la stessa cosa di quando parlo di altri argomenti di crescita personale.
Oggi quindi voglio approfondire con te cosa sono i cosmetici vegani e quali benefici abbiamo nell’usarli nella nostra beauty routine quotidiana. Cominciamo.
Cosa troverai in questo articolo:
Cosa sono i trucchi vegani?
Partiamo dal cosa sono effettivamente i cosmetici vegani e perché si definiscono tali.
La cosmesi vegan si differenzia persino da quella ecobio perché la sua formulazione non deve contenere ingredienti di origine animale o prodotti da animali.
Un cosmetico vegan friendly quindi non può contenere per esempio bava di lumaca, come invece accade in molti cosmetici bio, né può contenere cera d’api che trovi nella maggior parte degli stick labbra ecobio.
Come capire se un cosmetico è vegano?
Di solito i cosmetici vegani hanno anche una certificazione. Ma se non ce l’hanno, non è detto che non siano vegan 100%.
Saper leggere l’INCI dei prodotti cosmetici in questo senso diventa fondamentale. Oggi ci sono tante applicazioni che, se non sei ferrata/o in chimica, ti aiutano a capire se l’INCI di un prodotto cosmetico è bio o vegan.
Tra gli altri ingredienti che non deve contenere un make-up vegano ci sono anche il collagene, l’elastina e la cheratina oltre a quelli citati nel paragrafo precedente.

Oli vegetali usati nei cosmetici vegani
Nei trucchi vegani sono largamente utilizzati anche gli oli vegetali come l’olio di cocco, l’olio di semi di lino, l’olio di mandorle, l’olio di macadamia, l’olio di vinaccioli e quello di argan.
Vegan è anche cruelty free?
La risposta a questa domanda è: vegan dovrebbe essere anche cruelty free ma non sempre è così.
Innanzitutto ci tengo a ricordare che dal 2013 in Europa c’è una legge che vieta alle aziende della comunità europea di fare test sugli animali.
Di solito il brand ci tiene, anche per una questione di marketing oltre che di etica, a sottolineare che la sua filosofia è cruelty-free.
Perciò oltre all’INCI è bene leggere sempre le etichette o informarsi in rete. Le informazioni sulle aziende sono facilmente reperibili online per una questione di trasparenza.
Tra l’altro è importante sapere che non testato sugli animali non vuol dire meno sicuro, anzi. Partiamo dal fatto che non è detto che un cosmetico testato su un animale vada bene per la pelle umana. Inoltre le aziende ormai utilizzano processi e test di nuova generazione che danno risultati ancora più sicuri e precisi.
La cosmesi vegan è più cara?
Che la cosmesi vegana è più cara direi che è una falsa credenza, soprattutto oggi.
La sensibilità su questi argomenti è sempre più diffusa per fortuna e molte aziende, anche tradizionali, stanno creando delle linee bio e vegan.
A queste si aggiungono le numerose aziende che nascono proprio a monte con una filosofia vegan e sinceramente io trovo cosmetici vegani di ottima qualità anche nei centri commerciali che costano decisamente meno di altri più famosi per via della pubblicità.
Ricordo ancora quanto è importante in questo senso imparare a leggere l’INCI. La conoscenza è sempre la nostra alleata migliore, in ogni ambito.
Anche online puoi trovare trucco vegano di alta qualità con la comodità di acquistarlo direttamente da casa. Il vantaggio dei siti online è che è molto più semplice leggere le informazioni sugli ingredienti e ricercare subito sui motori di ricerca se sono vegan friendly.
Benefici dei cosmetici vegani
Nello scegliere la cosmesi vegan stai innanzitutto facendo una precisa scelta ecosostenibile per la vita e per l’ambiente, che già di per sé non è cosa da poco.
Oggi non possiamo più girare lo sguardo davanti a tutti i problemi che la nostra terra e i nostri oceani stanno affrontando. In quanto li abitiamo e ci sostengono, sono una nostra precisa responsabilità.
Inoltre a meno che tu non abbia allergie ad alcuni ingredienti e, in questo caso, ti consiglio sempre di rivolgerti a un medico specialistico prima di utilizzare qualunque crema o altro cosmetico diverso da quello della tua routine quotidiana, in tutti gli altri casi beneficerai di prodotti ad alto contenuto vitaminico, antiossidante, lenitivo.
Quello che mi preme dire è che, al di là di tutte le considerazioni fatte in questo articolo, non c’è giudizio da parte mia nello scegliere un prodotto ecobio o vegan o tradizionale.
Da quando anni fa ho scoperto lo spignatto, ho imparato a leggere l’INCI e a scegliere con consapevolezza i prodotti in base alle mie esigenze e a quello che ritengo etico per me e per il mio ambiente circostante, che sia vicino o lontano. E credo che ognuna/o di noi sa in cuor suo qual è la migliore scelta etica per sé.
Se ti va di raccontarmi la tua, ti aspetto nei commenti.
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