In sintesi: Capo Verde e l’estetica del benessere
- Neuroestetica: l’impatto dei colori saturi e degli spazi aperti sulla calma mentale.
- Viaggio consapevole: scegliere driver locali e strutture AITR per un impatto etico.
- Sodade: la malinconia costruttiva che ci riconnette alle nostre emozioni più vere.
*ultimo aggiornamento febbraio 2026
I piedi affondano nella sabbia calda e setosa di Santa Maria.
Da una vecchia radio in lontananza mi accompagna la voce di Cesaria Evora: “Sodade sodade. Sodade dessa minha terra, São Nicolau… ”.
Un viaggio a Capo Verde coinvolge emozioni, contraddizioni, lentezze.
È un’esperienza neuroestetica profonda. La bellezza dei paesaggi essenziali, il blu infinito che incontra l’ocra del deserto, riducono i livelli di cortisolo e attivano aree del cervello legate al piacere e all’empatia.
Per sentirsi parte di queste isole, un po’ africane e un po’ portoghesi, devi lasciare che la loro lentezza penetri nelle vene, fino alle fibre muscolari.

Indice dei contenuti:
Sal, l’isola del sale e delle contraddizioni
Sal è la porta d’ingresso per un viaggio a Capo Verde.
A prima vista è l’isola turistica, quella dei villaggi e dei beach boys senegalesi che flirtano con le donne bianche (anzi diciamo pure il contrario).
Ma se esercitiamo un osservazione consapevole, Sal rivela la sua anima selvaggia.
Cosa vedere a Sal a Capo Verde
Basta scegliere un driver locale. Noi abbiamo viaggiato con Corsino: la sua bimba piccola dormiva sulle mie gambe mentre attraversavamo l’isola.
Questo è il cuore del viaggio consapevole: non essere spettatori e spettatrici, ma ospiti di una vita che scorre.
- Pedra De Lume: l’antica salina nel cratere spento. Fare il bagno qui non è solo relax, è un trattamento di benessere sensoriale in un luogo che, un tempo, era terra di lavori forzati, dove gli uomini perdevano la vita sotto il sole cocente. Da questo cratere ancora oggi, si ricava il sale rosa di Capo Verde.
- Buracona (l’Occhio Blu): dove la neuroestetica esplode. Il contrasto tra la roccia vulcanica nera e il blu dell’acqua crea uno shock visivo che resetta la mente. Qui il mare assume colori simili al cristallo. Si dice che ci siano degli squaletti al suo interno ma, tranquillə, per fare il bagno ci sono delle bellissime piscine naturali che fendono il mare. Noi il bagno lo abbiamo fatto, insieme a tutta la famiglia di Corsino.

Dove mangiare a Sal a Capo Verde
Un consiglio per la cena?
Mangia le aragoste al Cafe Criolo: sono veramente eccezionali.
Ottimo anche l’Octopus alla capoverdiana.

Boa Vista, l’isola dove l’orologio si ferma… e il cervello ringrazia
Andare a Boa Vista vuol dire immergersi in tempi dilatati.
In un mondo che ci chiede di correre, Boa Vista ci impone il decelerare.
Boa Vista ha un fascino che si svela giorno dopo giorno.
Passeggiare tra le vie di Sal Rei (la principale cittadina dell’isola), dove il silenzio è interrotto solo da voci di bambini che giocano.
Intrufolarsi nelle chiese locali durante la messa e cantare e ballare insieme al popolo capoverdiano. Accostarsi alle persone che sedute sull’uscio di casa, giocano a URIL* quasi in meditazione. Ancora oggi, quando apro il mio URIL, posso sentire sprigionare da quel legno i profumi di Boa Vista.
Dove dormire a Boa Vista
Qui abbiamo scelto di soggiornare alla Migrante Guest House, un’antica residenza ristrutturata da Cristiano, un ragazzo friulano sempre molto gentile e premuroso.
L’abbiamo scelta anche perché fa parte dell’AITR (= Associazione italiana Turismo Responsabile) perché in linea con la nostra filosofia di viaggio.
Scegliere strutture che rispettano il territorio è il primo passo per un viaggio che faccia bene non solo a noi, ma anche a chi ci ospita.
Cosa vedere a Boa Vista
Girando l’isola abbiamo trovato paesaggi molto diversi tra loro.
Un deserto (il Viana) che è un Sahara mignon.
Dei piccoli centri abitati all’interno dell’isola dove abbiamo giocato insieme a tantissimi splendidi bambini (porta dei pennarelli colorati in valigia: li farai felici con poco).
Spiagge meravigliose come Ponta De Ervatao dove nidificano le tartarughe.
E Farol de Morro Negro, il punto più vicino all’Africa (si scarpina un po’ ma la vista merita).
Un ricordo speciale?
Sì, a Praia De Chaves, una spiaggia dove si trovano i resti diroccati di una vecchia fabbrica di mattoni. E proprio lì, è apparsa una lunga fila di delfini, sfuggiti al rischio di insabbiarsi. A noi sembrava proprio che saltassero di gioia. È stata una visione che non dimenticheremo mai.
Questa è la quintessenza del viaggio consapevole: trovare l’incanto dove l’uomo ha lasciato il segno, ma la natura si è ripresa il suo spazio.

Dove mangiare a Boa Vista: nutrire i sensi
Anche sul cibo devo dire che Boa Vista mi ha sorpreso positivamente.
Nella piazza principale di Sal Rei, a Rua 4 de Julho, troverai Naida un ristorante capoverdiano doc, dove poter mangiare piatti tipici e abbondanti, dai prezzi “giusti”.
Ma i due must che ti consiglio assolutamente sono:
Terra Sabe: gestito da un ragazzo bresciano e un capoverdiano, in cui devi assolutamente assaggiare il formaggio di capra alla piastra e brindare con un bicchiere di Fogo, il vino capoverdiano. L’atmosfera che troverai qui è davvero incantevole.
Blue Marlin: lasciati conquistare dalla cucina di Santina e soprattutto dalla sua dolcezza. Lei, capoverdiana, e Luca, italiano, hanno creato un posto dove c’è totale aggregazione tra creoli e stranieri. Ho visto persino un locale ordinare un espresso ma soprattutto berlo con le movenze di un napoletano. Da non perdere il Carpaccio di Serra e Tonno e il Budino al cocco.
Come arrivare a Boa Vista Capo Verde?
Puoi arrivare a Boa Vista direttamente dall’Italia con la compagnia Neos.
Altrimenti ci sono voli della compagnia TACV che da Sal portano a Rabil, dove si trova l’aeroporto di Boa Vista. Noi siamo arrivati così.
Un’altra alternativa è quella di fare scalo da Roma o Milano in una città europea.
Per esempio TAP ha dei diretti per Boa Vista da Lisbona.

Sal o Boa Vista: quale isola scegliere per il tuo viaggio a Capo Verde?
È la domanda che tutti e tutte si fanno prima di partire per Capo Verde: meglio Sal o Boa Vista?
La risposta dipende dal tipo di viaggio che cerchi. Entrambe le isole hanno un’anima unica, ma parlano a viaggiatori e viaggiatrici diversi.
Il confronto diretto: Sal vs Boa Vista
| Caratteristica | Sal | Boa Vista |
|---|---|---|
| Sviluppo turistico | Più sviluppata, con villaggi all-inclusive | Più autentica e selvaggia |
| Atmosfera | Vivace, cosmopolita (Santa Maria) | Lenta, meditativa (Sal Rei) |
| Spiagge | Santa Maria, Ponta Preta (kitesurf) | Praia de Chaves, Ponta de Ervatao (tartarughe) |
| Paesaggi | Saline di Pedra De Lume, Occhio Blu | Deserto Viana, villaggi interni, faro |
| Vita notturna | Bar, locali, musica dal vivo | Tranquilla, qualche ristorante locale |
| Sport | Kitesurf, windsurf, diving | Osservazione tartarughe, 4×4 nel deserto |
| Connessioni | Aeroporto internazionale (arrivo diretto) | Volo interno da Sal (30 min) |
| Cibo | Più scelta, anche internazionale | Cucina creola autentica |
| Per chi? | Primi viaggi, sportivi, chi cerca servizi | Viaggiatori slow, anime curiose, chi cerca autenticità |
Sal: l’isola per chi vuole esplorare senza rinunciare ai comfort
Scegli Sal se:
- È il tuo primo viaggio a Capo Verde
- Ami gli sport acquatici (kitesurf, windsurf, diving)
- Vuoi una base comoda con ristoranti e servizi
- Hai poco tempo (arrivo diretto dall’Italia)
- Cerchi un mix di relax e movimento
Il momento WOW di Sal: galleggiare nelle saline rosa di Pedra De Lume mentre il sole tramonta. È neuroestetica pura: il contrasto cromatico azzera lo stress in pochi minuti.
Boa Vista: l’isola per chi vuole perdersi (e ritrovarsi)
Scegli Boa Vista se:
- Cerchi autenticità e contatto con la popolazione locale
- Ami i paesaggi desertici e selvaggi
- Vuoi rallentare davvero (qui il tempo è un’altra dimensione)
- Ti emoziona l’idea di vedere tartarughe nidificare
- Preferisci guest house a conduzione familiare rispetto ai resort
Il momento WOW di Boa Vista: la natura allo stato puro. È quel tipo di magia che non si programma, che ti trova quando sei prontə a riceverla.
Il mio consiglio da counselor (e viaggiatrice)
Dal punto di vista della neuroestetica (l’impatto della bellezza sul cervello), entrambe le isole lavorano su aree diverse:
- Sal stimola il sistema di ricompensa con contrasti cromatici forti (blu elettrico dell’Occhio Blu, rosa delle saline).
- Boa Vista attiva il sistema parasimpatico con spazi aperti, orizzonti infiniti e silenzi profondi.
Non sbagli comunque!
La verità è che qualsiasi isola tu scelga, Capo Verde ti cambierà. Ti insegnerà la sodade, quella dolce malinconia che ti fa capire quanto sei fortunatə ad aver vissuto qualcosa di così vero.
E una volta tornatə a casa, sarà lei a scegliere te: ti richiamerà fino a quando non tornerai.
Informazioni pratiche per viaggiare a Capo Verde
Per tutte le informazioni su documenti, sicurezza e vaccinazioni, ti consiglio sempre di consultare il sito Viaggiare sicuri della Farnesina per essere informatə in tempo reale e per registrare il tuo viaggio.
- Moneta: Escudo capoverdiano
- Fuso orario: 2 ore in meno rispetto all’Italia. 3 se in Italia c’è l’ora legale.
- Lingua: Portoghese.
Elettricità e Internet a Capo Verde
Puoi usare tranquillamente le tue prese di corrente perché la corrente è 220V e le prese sono come quelle italiane.
Moltissime strutture (hotel, bar, ristoranti) sono fornite di WI-FI. Se però preferisci essere indipendente puoi acquistare una SIM locale che troverai in molti negozi.
Quando andare: qual è la stagione migliore per andare a Capo Verde
E ora che conosci tutte le informazioni utili, ti starai chiedendo: quando andare a Capoverde?
La mia risposta è “Sempre!”, perché il clima è tendenzialmente caldo asciutto.
Qualche rara pioggia può verificarsi tra Agosto e Ottobre.
Come arrivare a Capo Verde
Noi abbiamo viaggiato con Neos, ma anche la Tap è tra le compagnie che collegano l’Italia a Capo Verde.
Domande frequenti su un viaggio a Capo Verde
Capo Verde è sicura per viaggiare?
Sì, Capo Verde è considerata una delle destinazioni africane più sicure. È comunque consigliabile usare le normali precauzioni, evitare zone isolate di notte e consultare sempre Viaggiare Sicuri prima della partenza.
Serve il visto per Capo Verde?
Gli italiani non necessitano di visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Serve solo il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.
Quanto costa un viaggio a Capo Verde?
Un volo A/R dall’Italia costa 400-700€. Un pasto in ristorante locale 10-15€, un driver privato per un giorno circa 50-80€. Una guest house come Migrante costa 40-70€ a notte.
E adesso non resta che preparare le valigie e partire per un viaggio a Capo Verde.
Se questo viaggio ti ha ispirato e vuoi scoprire altre destinazioni raccontate con lo stesso sguardo consapevole, esplora i miei Viaggi nel Mondo: troverai itinerari, emozioni e guide per viaggiare con l’anima, non solo con i piedi.
Sei prontə per il tuo prossimo viaggio al contrario?
*L’Uril è un gioco molto popolare a Capo Verde. Ti consiglio di farti spiegare le regole del gioco in loco perché è uno dei momenti che ricorderai con più emozione.


Stavo pensando di andare proprio a Capo Verde questo capodanno per passarlo al caldo, ma poi è saltato… sarà per la prossima volta! Intanto ho preso nota
Felice di poterti essere utile e mi auguro potrai andare l’anno prossimo. Io vorrei tornare per vedere anche le atre isole.
Sono stata anch’io all’isolaIa di Sal tantissimi anni fa quando Capo Verde non era una meta granché battuta. Ho dei bellissimi ricordi
Penso che quando i posti sono ancora selvaggi, rivelino il loro vero spirito 🙂
Anni fa dovevo andare a Capo Verde con un’amica… poi la cosa è saltata e da allora non mi sono più informata più di tanto sul posto, perché sapevo che mi sarebbe ritornato in mente quel periodo e le sue delusioni. Però questo post ha saputo parlarmi e te ne ringrazio! Chissà se un giorno riuscirò davvero a metterci piede. Credo che passerei tutto il mio tempo a farmi fare massaggi al sale, vedere saline e cose così. Adoro!
Beh, io non posso che augurarti di riprendere in mano questo tuo progetto e di goderti le splendide isole di Capo Verde.
Sono stata anche io a Capo Verde qualche anno fa. Esattamente sull’Isola di Boa Vista ed i suoi panorami mi hanno davvero affascinato. Concordo con tutte le emozioni che hai descritto nell’articolo: è davvero così!
Sì, Boa vista ha senz’altro un fascino che ti rimane impresso nella mente e nel cuore.
Capo Verde è una meta che avrei dovuto fare anni fa ma per vari motivi non sono più riuscita a realizzare questo desiderio e ora tu, con i tuoi racconti e consigli hai risvegliato qualcosa. Grazie.
Se c’è un tipo di viaggio che mi emoziona tantissimo è la natura, e questa meta ne ha da vendere!
Sì, è vero, Capo Verde emoziona soprattutto nella sua natura selvaggia. Io vorrei andare nelle isole meno conosciute la prossima volta.
la figlia di una mia amica ha vissuto a capo verde per molto tempo e le foto raccontavano di un luogo veramente molto bello
Ti credo sulla parola 🙂
Questa è davvero una destinazione dalla quale non saprei che cosa aspettarmi perchè è lontana dal mio immaginario. Da visitare volentieri, appena possibile!
Infatti non fa parte degli itinerari a cui di solito si pensa però merita davvero. Te lo assicuro.
Penso che sia stato un viaggio bellissimo specialmente per il contatto con le persone locali, sembra davvero una destinazione da cui si ritorna molto molto ricchi d emozioni
Credo dipenda da come ti poni rispetto ad un viaggio. Io cerco sempre di calarmi nella realtà locale perché quello che amo di più è conoscere.
Che posto magnifico! Avevo già pensato di andare a Capo Verde, ma il tuo racconto di viaggio è davvero emozionante. Inserito tra le prossime mete.
Ne sono davvero felice! Vedrai che meraviglia 🙂
Che spettacolo questi luoghi! Partirei adesso, davvero!
Ed io ri-partirei adesso, davvero 😉
Non mi dispiacerebbe fare un viaggio e andare a Boa Vista. Se poi riuscissi ad avvistare un branco di delfini in mare, sarei la donna più felice del mondo.
Magari sarai fortunata come noi ma, senza dubbio, è un viaggio che appassiona anche senza delfini 🙂
Le bellezze naturali sono innegabili, mi piacerebbe visitare questi luoghi
È vero, sono innegabili 🙂
Ho amici che sono stati e me ne hanno parlato benissimo .. il tuo post mi convince ancora di più che il viaggio sicuramente merita =)
Sicuramente il parere di amici vicini è anche più autorevole del mio. Vedrai che non te ne pentirai.
E’ un po’ che penso a Capo Verde, e da ora in poi ci penserò ancor più intensamente. Complimenti per l’articolo.
Ci penserai intensamente anche quando tornerai da lì 😉
anche noi cerhiamo sempre posti poco trafficati da turisti..ci piace molto la tranquilità
In generale credo che cercare itinerari meno turistici sia il modo più autentico per vivere un luogo.
Vorrei troppo andarci, tra le bellezze ed i posti da visitare amo anche scoprire le persone che mi abitano per scoprire i loro usci e costumi.
Allora ti auguro di poterci andare presto ed immergerti totalmente nella cultura locale. Vedrai che esperienza meravigliosa vivrai.
Davvero molto emozionante! Una delle mete da tenere in considerazione, allora. Ne hai parlato in un modo che ti conquista, parola per parola.
Ti ringrazio tanto. Sono felice che il mio racconto possa emozionare al di là dello schermo.
Capo Verde è appena entrata nella mia lista, grazie a te. Leggere è stato come vivere le tue avventure; soprattutto quando parli di Corsino e della bimba che dorme sulle tue gambe. E poi che foto splendide!
Ti ringrazio. Commenti come il tuo mi riempiono davvero il cuore perchè il mio intento è proprio questo: trasmettere qualcosa di diverso da una guida, raccontare un’emozione.
Hai raccontato più di un’emozione, ma attimi di vita vissuta che a volte sono ancora meglio. Grazie a te!
Ti ringrazio davvero tanto:-)
E’ un viaggio che mi attrae moltissimo. Voi vi siete appoggiati a qualche tour operator o avete organizzato in fai da te?
Abbiamo fatto da soli. Credo che, in ogni caso, sia fondamentale scegliere di stare con la gente del luogo.
Capo Verde doveva essere uno dei miei viaggi per l’anno scorso sai? Poi è saltato davvero tutto ma porto sempre con me la voglia di andare e scoprire questa terra. Non è neppure lontana dall’Italia quindi non ho davvero scuse!
Non è lontana ed è uno di quei luoghi in cui ti senti a metà tra l’Africa e il Brasile: 2 is meglio che 1 😉
Io ho un’amica che è di Capo verde, ha un accento fantastico! Lei mi racconta sempre storie meravigliose della sua terra natia. Io avrei paura degli squali però!
L’accento è bellissimo, io lo trovo proprio poetico. Degli squali non preoccuparti, l’importante è non andare al largo 🙂
Non sono mai stata a Capo Verde …. è una cosa da fare …. specialmente a volte quando si è stanchi dell’inverno. Sai se ci sono offerte di volo last minute?
Io ti consiglio di iscriverti alla newsletter delle compagnie aeree che trattano le destinazioni dove vuoi andare. Così sei sempre informata su eventuali offerte. Almeno io faccio così 🙂
🙂 forse hai ragione, solo che ho la posta piena di varie cose e aggiungere le compagnie aeree mi farebbe rimanere a valutare varie mete 🙂
Immagino! Io infatti ultimamente ho fatto un po’ di pulizie 🙂
Che spettacolo! In Africa voglio proprio andarci, sicuramente Capo Verde la metto nella lista! Grazie dell’articolo!
Diciamo che Capo Verde è una via di mezzo tra l’Africa e il Brasile. Senz’altro però merita una visita 🙂
viaggiare è il miglior modo per aprire la mente ed esplorare, fa benissimo all’animo conoscere nuove persone e nuove culture. complimenti per l’articolo e per le foto!
Sicuramente fa bene al mio animo. Non potrei vivere senza conoscere nuovi luoghi e culture ma, credo, faccia bene a tutti 🙂
Mi piace molto il tuo post il modo in cui ti sei immersa nella popolazione del luogo e nella loro cultura. Grazie re avermi fatto conoscere questi posti
Credo che per me sia l’unico modo per viaggiare 🙂 Sono felice di averti portato con me in queste isole incantevoli.
Non ho mai pensato a Capo Verde come una mia meta futura, proprio per nulla. Però da quello che racconti, un po’ di curiosità mi è venuta.
In effetti non è una meta a cui si pensa subito. Io infatti ci sono andata dopo aver letto un libro ambientato lì, però devo dire che sono davvero felice di avere scoperto queste isole meravigliose.
capo verde è nella muia wish list da troppo tempo, lo sai? mamma mia che voglia di andare! non so perchè ma mi ispira tantissimo come meta!
Io personalmente quando tornerò, voglio fare un tour delle isole più difficili da raggiungere. Comunque fai bene ad andare, sono proprio emozionanti.
Sono stata a Sal quindici anni fa con mia cugina, Boa vista allora non era “turistica” ma ancora illibata, eravamo riuscite a fare un’escursione a Santiago. è stato molto bello ed al ritorno tanta “sodade”
Santiago mi manca e vorrei tornare a Capo Verde proprio per visitare le isole meno turistiche, anche se devo dirti che Boa Vista mi è piaciuta davvero tanto.
Mi piace il modo in cui hai viaggiato a Capo Verde, molto immersa nella popolazione, e quindi nella cultura locale. Ne prenderò sicuramente spunto per un viaggio in questa destinazione!
Per me è l’unico modo per viaggiare in maniera autentica. Penso che niente come le persone del luogo possano mostrarti il loro paese nel modo più vero possibile.
Mi piacerebbe tanto andare a Capoverde, sembrano davvero isole interessanti. Però mi hanno detto che spesso sono molto ventose, tu come le hai trovate?
Sì, è vero, c’è molto vento, soprattutto a Sal ma devo dire che al mare il vento è una prerogativa in qualunque parte del mondo. Qui, certo, ce n’è molto ed infatti è meta per surfisti &co.
Ho sempre avuto il pallino per Capo Verde anche se non saprei spiegartene il motivo. Una cosa vorrei chiederti: è indispensabile visitare l’isola con un driver o è possibile farlo anche con i mezzi pubblici?
La macchina ti serve. Sinceramente non so se si possa noleggiare ma credo di sì. La scelta del driver è necessaria soprattutto a Boa Vista e non costa molto, quindi te la consiglio senz’altro.
Ottimo, buono a sapersi!
Tu sei matta. Cosa mi hai fatto, Noemi? A me poi il mare manco piace. Ma sto piangendo. Ho gli occhi davvero lucidi, chissà forse ho origini lontane di quelle zone. O forse devo andarci. Mi ha preso qualche cosa, adesso salvo il post tra i preferiti. (E comunque ottimo post anche per foto pazzesche, info ed emozioni). Grazie. Condivido subito.
In effetti per suscitarti tutte queste emozioni, devi avere un legame profondo con questa terra. Del resto, non stento a crederci, visto che anche io l’ho sentito appena messo piede a Boa Vista.
Anch’io sceglierei di soggiornare in una pousada per vivere meglio l’atmosfera del posto. Hai dato utilissimi consigli per visitare l’isola uscendo un po’ dai soliti circuiti turistici, in vacanza a me piace stare lontano dalla folla per godermi la natura.
La penso esattamente come te: se possibile e se merita, meglio restare lontano dai luoghi più turistici.
Bellissimo questo itinerario a Capo Verde, mi hai fatto sognare un viaggio così, in questi luoghi lontani che non ho mai visto! Ma spero prima o poi di organizzare un viaggio!
Ed io te lo auguro con tutto il cuore. Viaggiare in posti diversi dai nostri ci fa aprire a nuove prospettive 🙂
Direi che sono prontissima! Di Capo Verde mi parlò benissimo una mia ex collega anni fa. Che posto magnifico! Oltre alla bellezza dei paesaggi e la nuotata dei delfini, trovo che riuscire a sentirsi a casa, legare con la gente che vive in quel posto e mangiare insieme ai locals non abbia prezzo!
Credo che stare con le persone del posto sia il più bel regalo che ricevo quando viaggio.