Bangkok… strane sensazioni.
Crocevia tra Occidente e Oriente, porta d’ingresso per l’Indocina, è stata per me luogo di sentimenti contrastanti. La cultura millenaria buddista che si fonde con l’onnipresente Wi-Fi: Bangkok incarna perfettamente il significato della parola melting pot.
Lo capisci subito, dai grattacieli che svettano accanto agli stupa e dai tassisti che, con una componente “siculo-napoletana” universale, provano a lasciarti il tassametro acceso anche se l’hotel è dietro l’angolo.
W Bangkok e le sue contraddizioni. Let’s go!
*articolo aggiornato a febbraio 2026
Cosa troverai in questa guida slow su Bangkok:

Bangkok in due giorni: è davvero possibile?
La capitale thailandese è spesso un punto di snodo (per noi lo è stata tra Cambogia e Myanmar).
Vedere Bangkok in 48 ore può sembrare riduttivo, ma con un itinerario ben preciso riuscirai a cogliere l’essenza della città senza soccombere al suo caos.
Ecco come ho diviso il mio tempo per vivere un’esperienza “slow” ma completa.
In 48 ore visiterai il Grand Palace, il Wat Arun, il Wat Pho con il Buddha sdraiato, la caotica Chinatown e scoprirai come muoverti agevolmente tra BTS e battelli sul fiume

Giorno 1: Il cuore spirituale lungo il fiume Chao Phraya
The Grand Palace: Il Grande Palazzo Reale
Il Grande Palazzo reale è ancora oggi la residenza ufficiale del Re. Dopo la morte dell’amatissimo, Rama IX, il re per cui tutta la Thailandia si colorava di giallo e che portò la Thailandia nella democrazia e intervenne nelle faccende governative come quando bloccò i colpi di stato del 1981 e del 1985, dal 2016 è la residenza del figlio Rama X che regna oggi sull’antico Siam.
Info utili 2026:
- Il Grande Palazzo Reale si trova nel distretto di Phra Nakhon.
- Orari: 8,30 – 15,30 tutti giorni.
- Biglietti: 500 bath thailandesi
Il cortile centrale è il punto più interessante del Grand Palace. Da qui infatti si dipartono i templi più importanti: il Phra Thi Nang Chakri Maha Prasad, dove si trova la sala del Trono; e il Wat Prah Kaew, il tempio del Sacro Buddha di Smeraldo, una delle statue più venerate del Buddismo Theravada.
Nel rispetto del tuo credo religioso, è un’esperienza emozionante quella di sedersi in silenzio a fianco ai monaci e ai thailandesi e unirsi alle loro preghiere anche solo con il pensiero. Ricordo una foto che mio marito mi scattò appena uscita dal Wat Prah Kaew e le sue parole: “Hai qualcosa di diverso nello sguardo”.
C’è un legame profondo che unisce ogni credo, ogni etnia, ogni luogo. Quel legame è la nostra natura di essere umano, la natura dei nostri corpi, quegli atomi, gli stessi, di cui sono formate le stelle e l’intero universo.
Ci sono luoghi con un’energia talmente forte, capace di far emergere quella natura profonda. E io lì l’ho sentita indistintamente.

Come vestirsi per visitare Grand Palace e i templi a Bangkok
Non farti ingannare da chi fuori dai cancelli dice che il tempio è chiuso o che i tuoi vestiti non vanno bene solo per venderti qualcosa. Tuttavia, il rispetto è fondamentale:
- Dress code: spalle e ginocchia sempre coperte (t-shirt e pantaloni lunghi sono perfetti).
- Calzature: togliti sempre le scarpe prima di entrare. Attenzione: non rivolgere mai la pianta dei piedi verso il Buddha, è considerato un segno di impurità.
- Consiglio Al Contrario: porta sempre un foulard grande nello zaino: ti salverà sia dal sole che dal gelo dell’aria condizionata nei centri commerciali!
Wat Arun e Wat Pho: i templi imperdibili sul fiume Chao Phraya
Wat Pho: il Buddha sdraiato e la scuola di massaggio thailandese
A pochi passi dal Grand Palace si trova il Wat Pho, celebre per l’enorme statua del Buddha sdraiato: 46 metri di lunghezza, 15 di altezza, completamente ricoperto di foglia d’oro.
Ma c’è di più: Wat Pho ospita la più antica scuola di massaggio thailandese del paese. Se hai tempo, concediti un’ora di massaggio tradizionale (circa 500 baht) in un ambiente autentico, lontano dai centri commerciali turistici.
- Biglietto: 300 baht.
- Orari: 8:00-18:30.
- Chicca: all’interno ci sono 91 chedi (stupa) decorati con mosaici colorati. Perdersi tra di loro è un’esperienza zen nel cuore del caos di Bangkok.
Wat Arun: il Tempio dell’Alba sul Chao Phraya
Dall’uscita del Grand Palace, prendi il traghetto e attraversa il fiume Chao Phraya verso la sponda opposta: ti troverai davanti al Wat Arun, il Tempio dell’Alba.
La sua torre principale (prang) svetta a 70 metri, decorata con mosaici di porcellana cinese che brillano al sole. Puoi salire sui ripidi gradini (attenzione, sono molto pendenti!) per una vista mozzafiato su Bangkok e sul fiume.
- Quando visitarlo: idealmente al tramonto, quando la luce dorata illumina i mosaici. Ma anche la mattina ha il suo fascino.
- Biglietto: 100 baht (circa 2,50€).
- Consiglio slow: siediti sulle panchine lungo il fiume dopo la visita e osserva il traffico fluviale. È pura meditazione urbana.
Il nome “Tempio dell’Alba” non è casuale: la leggenda narra che il re Taksin arrivò qui all’alba dopo la caduta di Ayutthaya, trovando rifugio in questo luogo sacro.
Giorno 2: Chinatown, mercati e i contrasti di Siam Square

Perdersi nei colori di Chinatown
Yaowarat Road è un’esplosione di sensi tra gioiellerie e farmacie cinesi. Se ami i mercati, visita il Talat Mai al mattino presto per comprare frutta locale fresca.
Il mio posto del cuore qui è il Wat Traimit, il tempio del Buddha d’Oro (una statua d’oro massiccio recuperata dai saccheggi birmani).
E per una chicca insolita? Il Wat Chakrawat, il tempio dove vivono tre coccodrilli reali!
Bangkok dall’alto: un tramonto slow
Per chiudere la giornata, ti consiglio il rooftop del Grand China Hotel (23° piano). La sua terrazza girevole si muove con una lentezza tale da permetterti di ammirare Bangkok a 360 gradi mentre sorseggi qualcosa, senza la frenesia dei bar più turistici.
Shopping tecnologico a Siam Square
Se cerchi convenienza su tecnologia o tessuti in seta, i centri commerciali Siam Center e Siam Paragon sono il tuo regno.
Vat Refund: se decidi di fare acquisti importanti (sopra i 2000 Baht), cerca i negozi con il bollino Vat Refund for Tourists. Ti basterà mostrare il passaporto per farti rilasciare il modulo P.P.10. Ricordati di passare all’ufficio doganale in aeroporto prima di fare il check-in per far timbrare i documenti e ottenere il rimborso del 7%. Un piccolo trucco per ripagarsi l’ultimo massaggio Thai prima di partire!

Consigli pratici: dove dormire e come muoversi a Bangkok
Dove dormire a Bangkok: vista fiume
Per il nostro viaggio di nozze abbiamo scelto il Ramada Plaza Menam Riverside. Dormire lungo il fiume Chao Phraya offre una prospettiva magica sulla città. L’hotel offre navette gratuite per lo Skytrain (BTS) e per il centro commerciale Asiatique.
- Nota: preparati a un’aria condizionata degna della Russia: l’escursione termica tra dentro e fuori è parte dell’esperienza Thai!

Come muoversi a Bangkok senza impazzire
- Grab: l’app fondamentale (la nostra versione di Uber) per chiamare auto o taxi a prezzi trasparenti.
- Skytrain (BTS) e Metro (MRT): veloci, puliti e con aria condizionata.
- Battelli fluviali: il modo più romantico e “slow” per evitare il traffico.
È sicura Bangkok nel 2026?
Assolutamente sì. La Thailandia ha un sistema sanitario di ottimo livello e un popolo accogliente. Ricorda solo di registrare il viaggio su Dove siamo nel mondo della Farnesina e di avere un’assicurazione sanitaria.
Qual è il periodo migliore per andare a Bangkok?
Da novembre a febbraio il clima è più secco e “fresco”. Da marzo in poi il caldo diventa molto intenso.
Quanto costa visitare Bangkok in 2 giorni? Budget breakdown
| Voce | Costo per persona (2 giorni) |
|---|---|
| Hotel 4 stelle fiume (1 notte) | 40-80€ |
| Grand Palace + Wat Phra Kaew | 13€ (500 baht) |
| Wat Arun | 2,50€ (100 baht) |
| Wat Pho | 7,50€ (300 baht) |
| Trasporti (BTS + Grab + battelli) | 20-30€ |
| Pasti (street food + ristorante) | 40-60€ |
| Rooftop drink | 8-15€ |
| TOTALE 2 giorni | 130-210€ |
Budget medio-alto con comfort. Puoi ridurlo a 80-120€ scegliendo ostelli e street food.

Prima di partire: le ultime “Chicche” per Bangkok e la Thailandia
Bangkok è un’esperienza travolgente, ma con un pizzico di organizzazione la vivrai con totale serenità. Ecco cosa non deve mancare nel tuo zaino (e nella tua mente):
- Documenti e Visto: assicurati che il tuo passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua. Per noi italiani e italiane, il visto turistico (fino a 30 o 60 giorni a seconda delle normative vigenti) viene generalmente rilasciato all’arrivo in aeroporto.
- Salute e Benessere: il sistema sanitario thailandese è eccellente, ma la prevenzione è tutto. Porta con te un buon repellente per zanzare (fondamentale!) e non dimenticare di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio.
- Sicurezza: un gesto di 5 minuti che ti farà stare serena? Registra il tuo itinerario sul portale della Farnesina Dove siamo nel mondo. È una piccola attenzione verso te stessə che fa la differenza.
E adesso non ti resta che partire e goderti la tua Bangkok in due giorni (e magari proseguire verso la magia di Chiang Mai nel Nord).
Enjoy!


A Bangkok ci si ferma sempre pochi giorni ed è un vero peccato. Ma tanto ci si torna. Prima o poi ci si ripassa!
Mi sa che è proprio vero. Ci si ripassa spesso…
Due giorni a Bangkok sono effettivamente molto pochi, ma il tuo articolo è molto utile soprattutto perché questa città è spesso una tappa intermedia o uno scalo fra un paese e l’altro, per cui hai fatto benissimo a dare queste indicazioni!! La parte di Chinatown mi manca…quindi la prossima volta devo assolutamente recuperare!!
Sì, come dici tu, spesso è solo una tappa di passaggio, però se ci si organizza bene, si riesce a vedere molte cose.
Due giorni sembrano pochi ma i tuoi spunti di cose da fare e da vedere sono parecchi
Eh, eh, sono una trottola quando visito posti nuovi 🙂
i posti asiatici sono di un fascino tutto unico senza parole, penso valga la pena andarci almeno 1 volta nella vita fare un viaggio di 1 mese ed addentrasi in questi luoghi e cultura
Sì, infatti noi siamo stati un mese in tutto, tra Thailandia, Cambogia e Myanmar.
Questa guida mi tornerà più che utile quando visiterò Bangkok perchè in effetti difficilmente ci resterei più di un paio di giorni, volendomi dedicare più ad altre zone della Thailandia (sulle quali attendo con ansia il tuo prossimo post).
Ne sono felice. Ho appena pubblicato anche l’articolo sulla Thailandia del Nord e Chiang Mai dove, secondo me, sono necessari più giorni.
i penso che due giorni siano davvero molto pochi per visitere questi posti, Già il Palazzo Reale è spettacolare….. mi puoi dir quale è la stagione migliore per organizzare un viaggio?
Noi abbiamo avuto solo due giorni perchè il viaggio comprendeva anche Cambogia e Myanmar ma abbiamo visto parecchie cose. La stagione migliore è quella che va da Novembre a Marzo perchè è la stagione secca.
Che bello quest’articolo, mi piace molto come scrivi e l’itinerario per visitare Bangkok in due giorni mi torna utilissimo
Felice che ti possa tornare utile!
Ci sono stata a Bangkok un paio di anni fa, e la ricordo come una città stupenda. Ci sono stata anch’io per un paio di giorni…come consigli tu ritengo molto bella la parte di Chinatown. Non sono riuscita a vedere tutti i templi di cui parli, ma mi sarebbe piaciuto vedere quello dove ci sono tre coccodrilli..
Sarà un buon motivo per tornarci!
Ottime idee per un veloce assaggio di un luogo univo, brava! PS non sapevo dei piedi impuri …
Felice di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo.
In due giorni come ci hai mostrato si possono vedere tantissime cose belle ed interessanti. I centri commerciali non li sopporto neanche io, preferisco molto di più i mercatini, li trovo più intimi, più belli e con molta più storia dietro.
Sì, infatti anche io preferisco i luoghi all’aperto, in mezzo alla gente del posto.
due giorni sono pochi, io voglio andarci almeno per una settimana e vedere più cose possibili! mi ha sempre attirato quella zona, prima o poi organizzerò un viaggio
Sì, forse sono pochi ma erano quelli che avevamo in un viaggio che ha toccato anche Cambogia e Myanmar. È un buon motivo per tornarci!
A Bangkok ci sarò ormai andata una quindicina di volte, ma alcune cose che hai scritto non le conoscevo e me le sono appuntate, come il Grand China Hotel con la terrazza GIREVOLE!!! Cioè proprio TOP. Effettivamente Bangkok è così grande che non si finisce mai di scoprirla!
Hai ragione e, a questo punto, sei tu che puoi darmi dei consigli su cos’altro vedere quando ci tornerò.
Nel lontano 2007 siamo stati 5 giorni a Bankgok, e impossibile visitarla tutta, ci sono un infinta di cose da vedere, oltre che assaggiare!
Hai ragione. Noi abbiamo dovuto ottimizzare con l’obiettivo di tornarci presto.
Ho trovato molto utili i tuoi consigli. Pur essendo molto diffidente, spesso tra traduzioni inglese che si perdono nel comunicare e la paura di sbagliare a fare qualcosa, non ci godiamo appieno l’esperienza e/o veniamo fregati. Mi aspettavo che all’interno dei templi ti fornissero uno scialle o foulard nel caso di spalle scoperte ma non mi sarei aspettata persone che cercano di venderti qualcosa facendo leva sul fatto di essere stranieri e non sapere che una volta varcata la soglia del luogo sacro, avrai qualcuno pronto ad aiutarti.
Lo stesso vale per il Tax Refund, non avevo idea che si potesse richiedere il 7% indietro.
Io comunque mi perderei nei mercatini, amo girovagarci attorno ma capisco che non siano interessanti per tutti.
Un’ottima guida con consigli mirati.
Ti capisco. Io mi leggo anche molti diari di viaggio perchè li trovo utili, oltre alle guide vere e proprie. Sono felice che i miei consigli possano facilitare la visita di alcuni posti, soprattutto se la cultura è molto diversa da quella a cui siamo abituate/i.
Io ci sono stata per Natale e Capodanno e mi sono trovata bene. A Bangkok mi sono fermata una settimana, forse ne bastano 4-5 ma c’è molto da vedere. Come albergo mi piaceva il fiume ma è scomodo, ho preferito una zona più commerciale. Non ho visto la Thailandia del Nord, poi sono andata a Phuket che secondo me vale la pena vedere. Non solo mare anche la gita sull’elefante, la giungla, Capodanno in spiaggia. Concordo che i templi sono bellissimi, ce n’è uno molto importante sulla collina da dove vedi tutta Bangkok ma devi avere il tempo.
Il tempio sulla collina mi ispira tantissimo. Mi sa che devo assolutamente riorganizzare perchè vorrei davvero vederlo.
Quello che amo in maniera particolare è la cucina Thai la trovo espressiva, creativa unica al mondo!! Tu come ti sei trovata con la loro cultura culinaria??
Vuoi la verità? Purtroppo per me che sono una che mangia sempre locale, la cucina thai non è stata semplice. Ho preferito quella della Cambogia e del Myanmar. Ma mi riprometto sempre di dare una nuova chance anche alla cucina thailandese.
Ciao Noemi, sono stato a Bangkok diverse volte. Posso permettermi di aggiungere alla tua lista il Wat Arun ed una crociera sul Chao Phraya?
Sul Chao Praya abbiamo preso un paio di volte il traghetto per spostarci. Invece il Wat Arun ci manca. Grazie per il consiglio!
Una delle mie migliori amiche mi parla spesso della Thailandia, la sua meta del cuore. Leggendoti mi sono tornate in mente le sue parole. 🙂
Sono sempre più convinta che io e te dovremmo conoscerci di persona, prima o poi. Un abbraccio.
Chissà che non ci capiti di viaggiare insieme prima o poi.
Siamo una coppia che vorrebbe andare in Thailandia le due settimane centrali di agosto. Non siamo mai stati e quindi non saprei neanche da dove cominciare e dove andare. E meglio appogiarsi ad una agenzia o si può fare anche da soli? Dove potremo andare in quel periodo e quali sono i posti da visitare? Come ci si muove lì? Consigliatemi anche alberghi dove siete stati e vi siete trovati bene. Preferirei un posto tranquillo e fuori dal casino.
Grazie in anticipo per le risposte!
Ciao Andrea, considerando che le due settimane di Agosto sono davvero ardue in ogni parte del mondo, io ti consiglierei di farti comunque fare un preventivo in agenzia e contemporaneamente controllare voli e sistemazioni online da solo, in modo da poter fare un raffronto e poi decidere di conseguenza. Se vuoi un posto tranquillo, ti consiglio di stare lontano dalle spiagge famose e di andare in Thailandia del Nord. Ho appena messo online l’articolo in cui ne ho parlato. Ti aggiungo qui il link Cosa vedere a Chiang Mai e dintorni: la Thailandia del nord
Grazie per l’itineario, l’Asia è una parte del globo che ancora devo visitare quindi mi è davvero utile. Ci sta davvero molto da fare qui, secondo te due giorni bastano veramente per vedere la maggior parte delle attrazioni? – Paolo
Considera che noi, nello stesso viaggio, abbiamo visitato Chiang Mai, a nord della Thailandia, Cambogia e Myanmar. Per questo per Bangkok non abbiamo avuto molto tempo. Però direi che abbiamo visto le cose più interessanti.
Non sono mai stata a Bangkok e non ho mai avuto idea di farci un viaggio ma complmenti davvero bell’articolo ottime descrizione dei posti che hai visto.
Ti ringrazio e spero di averti fatto cambiare idea perchè la Thailandia merita di essere visitata.
Che meraviglia la Tailandia, senza dubbio un viaggio di nozze insolito e meraviglioso.
Il viaggio prevedeva Thailandia, Cambogia e Myanmar e forse è insolito per altri ma per noi non lo è stato 🙂
Wow, bellissimo viaggio di nozze! Non sono mai stata a Bangkok ma se dovessi andarci probabilmente ci starei più di due giorni! L’hotel panoramico che avete scelto è pazzesco, me lo segno!
Sì, il Menam è molto bello e Bangkok è stato solo l’inizio del nostro bel viaggio.
Non pensavo di riuscire a vedere Bangkok in soli due giorno, ma mi hai fatto ricredere.
Hai aggiunto un sacco di info che mi salvo, perchè non sono nemmeno semplici da trovare.
Il nostro viaggio di nozze lo abbiamo passato in Giappone invece e a Tokyo ci abbiamo passato cinque giorni per non riuscire a vedere nemmeno tutto!
Magari se ci tornerò, approfondirò altri quartieri ma, in fin dei conti, due giorni pieni sono bastati per avere un assaggio succulento della città.
Nemmeno io amo i centri commerciali, che evito come la peste, ma ho però una passione sfrenata per i mercatini, soprattutto quelli di tipo rionale, frequentati soprattutto dalla gente del posto. Normalmente lascio perdere chiese e simili, ma immagino che per i tempi tailandesi farei volentieri un’eccezione.
Sembra bellissimo anche l’albergo e penso che anche io, come te, farei un po’ di fatica a sopportare l’aria condizionata troppo fredda!
Sicuramente Chinatown racchiude entrambe le cose, mercatini e templi. E sì, direi che i templi asiatici sono molto belli.
In Asia sono stata solo una volta, durante il mio viaggio in Sri Lanka. La Thailandia e Bangkok le ho sempre evitate. Già, evitate perché in inverno tutti i Positanesi fanno la valigia e vanno proprio in Thai, tra Bangkok e Phuket e così via. La mia associazione non è mai stata delle migliori quindi ma ultimamente invece comincio ad appassionarmici sempre di più. Chissà che un giorno!
Posso capire ma ci sono luoghi in Thailandia che, secondo me, vale la pena visitare. Presto parlerò della Thailandia del Nord che penso sia una Thailandia che possa affascinarti.