La porti un giorno a Firenze

La porti un giorno a Firenze

Prendo in prestito una vecchia canzone che cantava spesso la mia nonnina. Faceva così:

“La porti un bacione a Firenze,

che l’è la mia città 

Porto il tuo bacio a Firenze

né mai, giammai potrò scordarmi te.”.

Ero giovanissima quando ho visto per la prima volta Firenze. Di lì a poco mi sarei trasferita a Milano. Iniziavo l’Accademia e una vita che oggi mi ha reso quella che sono.

Non l’avevo scordata, Firenze, eppure non c’ero più tornata.

Poi mi son detta: “Fallo, anche se hai poco tempo per visitarla, anche se le previsioni meteo sono terribili. Vai”.

 

Firenze, in barba al meteo, mi ha regalato un sabato di sole e caldo e il fatto di avere solo un giorno per visitarla, mi ha permesso di creare un tour per un giorno a Firenze, che spero possa essere utile anche a voi.

Ma prima vi racconto da dove parte il tour 😉

 

SENTIRSI A CASA A FIRENZE

*in collaborazione con Firenze Number Nine
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La nostra colazione al Firenze Number Nine, immerse tra i fenicotteri

Non so voi ma io, quando viaggio, HO BISOGNO DI UN LUOGO IN CUI SENTIRMI A CASA.

Ho bisogno di un letto comodo perché cammino tanto e la notte voglio riposare bene.

Ho bisogno di un ambiente “gentile”, dove incontro il sorriso e tanta attenzione.

Per me QUESTO È IL VERO LUSSO.

Ho dalla mia un istinto che non si sbaglia facilmente, soprattutto con le persone, e anche questa volta il mio istinto ha avuto ragione.

Il FIRENZE NUMBER NINE, che ho scelto come casa per il nostro weekend fiorentino, si trova in una vietta deliziosa del centro, non trafficata, a due passi dal Duomo (il tour parte da qui 😉 ).

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Firenze fuori dalla finestra della stanza rossa al Firenze Number Nine

In perfetto connubio con la città, tra i suoi corridoi si respira l’arte, nella sala per la colazione, in palestra e persino nella SPA, grazie ad opere di artisti contemporanei che si fondono con lo stile dell’hotel.

Voi lo sapete, io amo il contatto con le persone. Un luogo è fatto soprattutto da chi quel luogo lo gestisce, lo crea, lo cura. Ecco perché per me ci sono dei momenti che non considero affatto scontati: come quando torni “verso casa” dopo cena e ti ritrovi a parlare con il barman di rum invecchiati dal sapore hemingwayiano.

Come quando fai due chiacchiere a colazione con il direttore d’albergo come fossimo due vecchi amici di università.

Come quando la chef (come fosse una persona di famiglia) ti rivela la ricetta segreta della sua deliziosa cheese-cake.

Sono queste le cose che per me fanno la differenza!

 

TOUR DI UN GIORNO A FIRENZE

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La Cupola del Brunelleschi

Ed eccoci al tour che vi propongo. Un tour di un giorno, rigorosamente a piedi, che vi permetterà di godere la città e i suoi punti più famosi.

Si parte dal duomo (adesso sapete perché 😉 ), la BASILICA DI SANTA MARIA DEL FIORE, con quella CUPOLA del Brunelleschi di cui Michelangelo disse: “Vo’ a Roma a far la su’ sorella, più grande sì, ma non più bella”.

Vi consiglio di girarci intorno per godervi tutti i dettagli, magari gustandovi un buon gelato bio da Edoardo.

Quando i vostri occhi e il vostro cuore si sentiranno appagati, dirigetevi verso PIAZZA DELLA REPUBBLICA, dove troverete la leggendaria GIOSTRA storica. Decidete se farci su un giro oppure no. Io, come sempre, consiglio di accontentare la/il bambina/o dentro di voi 😉

A questo punto andate verso PIAZZA DELLA SIGNORIA e successivamente verso la BASILICA DI SANTA CROCE. Qui le vostre reminiscenze dantesche dovrebbero farsi avanti. Forse Dante non ci è stato simpatico tra i banchi di scuola ma il suo talento e la grandezza di quello che ci ha trasmesso sono inequivocabili.

Proseguite verso gli UFFIZI.

Noi per il poco tempo a disposizione li abbiamo saltati ma, se potete, vi consiglio spassionatamente di visitarli.

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Un’artista sul Lungarno

Osservate gli artisti sul Lungarno e, adesso, attraversate PONTE VECCHIO.

Fermatevi a metà e godetevi la vista del PONTE ALLE GRAZIE. Se poi ci andate al tramonto, beh, potete immaginarvi l‘atmosfera magica che vi avvolgerà.

Poco oltre Ponte Vecchio, troverete PALAZZO PITTI.

Potete fermarvi per una pausa caffè e decidere se visitare gli splendidi GIARDINI DI BOBOLI proprio alle spalle di Palazzo Pitti.

Se invece volete proseguire il tour, ritornate verso Ponte Vecchio e prendete il lungarno verso destra. Fatevi indicare la strada per PIAZZALE MICHELANGELO. Non è brevissima ma vi assicuro che una volta raggiunto il Piazzale, mi ringrazierete per il consiglio: la vista da lassù è davvero mozzafiato.

 

Ma Noemi, dopo tutta la camminata, non ci consigli nulla da mangiare?

Certo che sì perché anche in questo caso è stato l’istinto a guidarmi.

 

DOVE MANGIARE A FIRENZE

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La statua di Dante a Santa Croce

Prima di tutto, devo ringraziare i miei amici fiorentini, Veronica e Carlo (@mysmallbigworld e @carlodevitiphotography) perché prima di partire, mi hanno riempito di consigli su cosa fare e dove mangiare a Firenze. GRAZIE!

E i loro consigli li giro a voi:

Il miglior panino al lampredotto dal Nerbone al mercato Centrale.

Le migliori trattorie tipiche dove mangiare anche la migliore fiorentina: Il Brindellone e Perseus.

 

IL MIO CONSIGLIO ALCONTRARIO

 

E poi c’è il mio consiglio, quello di una sera in cui ero troppo stanca pure per fare 500 mt e ho notato un posto, piccolo, piccolo, con qualcuno fuori che sorseggiava un bicchiere di vino, e ho detto a mio marito: “Entriamo qui”.

Talmente era piccolo che quasi non entravamo, poi ci hanno detto: “C’è posto giù”. E siamo scesi nella saletta, con i mattoni a vista, i tavoli in legno, le bottiglie di vino toscano a far da cornice, il tutto condito da commensali rigorosamente fiorentini dalla verve inconfondibile.

Bene”, mi sono detta, “qui vengono i locali”, perché lo sappiamo bene che se ci sono le persone del posto, abbiamo fatto centro.

I piatti sono semplici, tradizionali. Noi abbiamo preso le bruschette (eccezionale quella ai fegatini), le tagliatelle al ragù di cinghiale, le polpette e le verdure stagionali. Un posto assolutamente informale che ha dalla sua il fascino della tradizione e in cui tornerò senz’altro.

A proposito, si chiama FIASCHETTERIA NUVOLI 😉

 

Franco Zeffirelli ha detto:

“Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell’uomo è arrivato a tanto, allora anche io posso e devo provare a creare, agire, vivere”.

 

Allora vi ho convinto a visitare la città che tutto il mondo ci invidia?

14 thoughts on “La porti un giorno a Firenze

  1. Grazie mille!! La magnifica recensione che ci hai regalato non può far altro che rendermi orgoglioso, ed accrescere ancora la passione che metto nella cura dei miei drink e di tutti quei clienti che : da tutto il mondo passano attraverso questa piccola stanza e trascorrono un po’ del loro tempo con me. Un grandissimo abbraccio ed ancora grazie di cuore. Andrea

    1. Grazie a te, Andrea. Ho solo detto la verità 🙂 come in tutte le cose che faccio. Il cuore del mio lavoro sono e saranno sempre le persone, perché la professionalità accompagnata alla gentilezza ed al sorriso, sono qualità che non ritengo affatto scontate ma, per la mia filosofia di vita, necessarie. Buon tutto!

    1. Anche io non ci tornavo da tempo ed è stato proprio bello poterla vedere con nuovi occhi. Sono certa che sarà così anche per te 🙂

  2. Di Firenze io amo molto la zona di San Frediano e il suo appartenere totalmente (o quasi) ai fiorentini e non ai turisti. Devo tornarci. Non bazzico da quelle parti da un po’.

  3. Interessante questo itinerario… Sono stata a Firenze per il primo anniversario di matrimonio… Mi piacerebbe tornarci e provare il localino che consigli

  4. Wow ma che bel tour che avete fatto!
    Mi hai rapita.. sono stata a Firenze diverse volte e non nascondo che vorrei tornarci..
    I posti che consigli non li conosco.. quindi me li segno perchè voglio provarli! Soprattutto dove avete cenato 🙂
    Firenze è bellissima!

  5. Negli ultimi quattro mesi sono stata a Firenze due volte, per un weekend ogni volta, facendo quasi cinque ore di macchina. Quindi ti capisco benissimo! È una delle città che preferisco perché oltre a essere una delle più belle al mondo, è anche uno di quei posti dove mi sento un po’ a casa. E come te anche io ho i “miei” posti del cuore dove torno ogni volta.
    Buona giornata

  6. Amo Firenze. Non ho bisogno di essere convinta. Ma il giro che proponi mi trova proprio d’accordo. E come te penso che mangiate nei locali frequentati dai locali siano i migliori. Ho preso nota del ristorante che hai segnalato. Grazie

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