Bucket list, come smettere di rimandare i tuoi sogni

Bucket list, ovvero l’arte di non rimandare

I giorni trascorrono veloci, frenetici.

Soprattutto in questo periodo, alla ricerca spasmodica del regalo giusto, all’impacchettamento dell’ultimo secondo.

Pensa al menu della vigilia che anche quest’anno ti sei ridotta agli ultimi giorni, il regalo per il marito è fatto, la bimba aspetta Babbo Natale.

Una telefonata all’amica che è sola, magari si organizza qualcosa insieme.

Un lavoro di sabato e domenica che forse è meglio, così Lui tiene la prole e io non mi devo scapicollare per prenderla a scuola.

Corri, corri, non pensare, hai troppo da fare.

E poi stop!

*articolo aggiornato il 24 novembre 2025


Il potere di una storia

Una storia bisbigliata alle orecchie spariglia tutto.

E accade che quella storia ti entri nelle vene, che non fai altro che pensarci.

E non sai neanche il perché.

Di storie simili ne hai sentite tante, ma questa, beh, questa ti fa sentire un buco dentro.

E ti ritrovi a letto a piangere per quella storia, perché tocca qualcosa.

Una corda speciale.

Si allinea con la strada che stai facendo in quel preciso istante di vita.

Ti sembra che il protagonista di quella storia sia un amico d’infanzia, ti sembra di averci parlato per ore e ore, di aver condiviso lotte reciproche.

The bucket list: una candela a forma di stella per raccontarti la storia di Manuel

Ti racconto di Manuel

Manuel, 34 anni, era uno dei nostri cervelli in fuga ma aveva voglia di tornare in Italia.

Gli mancava la famiglia, voleva veder crescere i suoi nipoti, voleva innamorarsi, sposarsi e avere dei figli, sebbene il nostro paese ancora non glielo avrebbe permesso.

Era laureato, Manuel, conosceva cinque lingue, aveva un lavoro ben pagato ma non gli piaceva più.

Lui amava scrivere poesie ed era bravo, Manuel.

Ne aveva appena pubblicate alcune e non stava nella pelle per quanto ne era felice.

Aveva programmato tutto. Dimissioni a Gennaio e in primavera il rientro a casa.

Manuel se n’è andato a febbraio.

Che brutti scherzi fa il destino qualche volta!

Things happen. Le cose accadono.

Perché rimandiamo sempre

Ci diciamo: “Domani faremo, l’anno prossimo forse, se va bene, se riesco a mettere da parte i soldi, quando i bambini saranno cresciuti, quando mio marito avrà più tempo, quando, quando…“.

Rimandiamo perché abbiamo paura. Paura di sbagliare, di non essere all’altezza, di scoprire che quel sogno non era poi così importante. Rimandiamo perché ci sembra di non avere tempo, di non avere abbastanza soldi, di non essere pronti.

E l’unica cosa certa è che continuiamo a rimandare.

Riflessione: cosa stai rimandando?

“Quando i bambini saranno grandi…”
“Quando avrò più tempo…”
“Quando avrò più soldi…”

Il momento perfetto non arriva mai. Il momento è adesso.

The bucket list: ora o mai più

Io credo che tutti noi nasciamo con una missione, ognuno ha la sua, unica e speciale.

Manuel, per vie traverse, è arrivato nella mia vita e, con la sua allegria, con la sua voglia di vivere e di lottare per i valori in cui credeva, mi ha ricordato che il momento è adesso, non domani, non tra un mese, non tra un anno.

Nessuno di noi possiede la sfera di cristallo, non possiamo sapere nulla del nostro futuro ma possiamo decidere cosa fare qui e ora.

Cos’è una bucket list e perché dovresti averne una

Una bucket list è una lista di esperienze, sogni e obiettivi che vuoi realizzare nella tua vita. Non è una semplice lista di cose da fare: è una dichiarazione di intenti, un promemoria di ciò che conta davvero per te.

Creare una bucket list significa smettere di vivere in automatico e iniziare a scegliere consapevolmente come riempire i tuoi giorni. È un atto di coraggio e di amore verso te stessa/o.

Come creare la tua bucket list in 5 passi

1. Trova un momento di calma
Spegni il telefono, chiudi la porta. Prenditi mezz’ora solo per te. Non serve un’intera giornata, serve presenza.

2. Scrivi senza censurarti
Metti su carta almeno 20 cose che vorresti fare, vedere, provare, diventare. Non importa quanto ti sembrino impossibili o banali. Scrivi tutto ciò che ti viene in mente.

3. Distingui tra sogni a breve, medio e lungo termine
Alcuni desideri richiedono anni di preparazione, altri puoi realizzarli questo weekend. Dividi la tua lista in: entro 6 mesi, entro 2 anni, nella vita.

4. Scegli 3 desideri per quest’anno
Tra tutti i desideri della tua lista, quali tre vorresti realizzare nei prossimi 12 mesi? Segnali, sottolineali, falli diventare priorità.

5. Inizia con il più piccolo entro 30 giorni
Non aspettare di avere le condizioni perfette. Scegli l’obiettivo più semplice e fai il primo passo entro questo mese. Anche solo informarti, prenotare, chiamare qualcuno.

Esempi per ispirarti

Non sai da dove iniziare? Ecco alcune idee per la tua bucket list:

Esperienze

  • Vedere l’alba sul mare in inverno
  • Ballare sotto la pioggia
  • Fare un viaggio da sola/o
  • Imparare a cucinare quel piatto che ti spaventa

Crescita personale

  • Leggere 20 libri in un anno
  • Imparare una nuova lingua
  • Frequentare quel corso che ti incuriosisce da tempo
  • Scrivere una lettera a te stessa da rileggere tra 10 anni

Relazioni

  • Riallacciare i rapporti con chi ti manca
  • Dire “ti voglio bene” più spesso
  • Organizzare una cena con le amiche e gli amici di una volta
  • Fare pace con chi ti ha ferito (o almeno provarci)

Sogni più grandi

  • Cambiare lavoro o carriera
  • Pubblicare quel libro nel cassetto
  • Trasferirti in quel posto che ami
  • Avviare il progetto che ti ronza in testa da anni

Quest’anno invece di scrivere i nuovi propositi, prova a chiederti:

se questi fossero gli ultimi 12 mesi della mia vita, cosa non rimanderei più?

Non pensare alla famiglia, al lavoro, ai soldi, alle paure ancestrali: a cosa non rinunceresti più?


Ti lascio con questo estratto di un’intervista di Manuel:

Siamo abituati a pensare che il nostro cuore batte perché è suo dovere. Ma tralasciamo di capire che lui batte perché noi siamo presenti con lui. Niente é dovuto. Boom Boom!… quel giorno il mio mi ha ricordato la vita”.


E tu? Qual è quella cosa che continui a rimandare?

Scrivimelo nei commenti o condividi questo articolo con chi ha bisogno di leggerlo oggi. Perché a volte basta una storia, una frase, un momento per ricordarci che il tempo è adesso.

Un grazie infinito a Daniela per avermi concesso i suoi racconti e soprattutto le sue emozioni, dolore compreso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.