Tour tra i castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano

Tour tra i castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano

Ho girato l’Italia in lungo e in largo fin da quando ero bambina e, ovunque trovassi un castello, me ne innamoravo.

Sono nata in una città che ne ha ben due, uno più bello dell’altro, e una delle cose che mi ha sempre affascinato è proprio la diversità di queste strutture nate per proteggere il proprio territorio.

L’Italia ne è piena da Nord a Sud, alcuni più leggendari di altri e, in questo tour appena concluso ne ho scoperti tre nuovi, mai visti prima che non vedevo l’ora di raccontarvi.

Perciò sedetevi come fossimo davanti ad un camino, con una cioccolata fumante tra le mani, e lasciatevi trasportare tra storia e leggende dei castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Il castello di Torrechiara

Il Castello di Torrechiara
Il Castello di Torrechiara

C’era una volta un Conte, Pier Maria Rossi, signore di Parma, chiamato anche Il Magnifico. Era un grande condottiero, combattè contro la Repubblica di Venezia e riconquistò tutti i castelli dapprima tolti a Parma. Un giorno il conte durante una visita alla duchessa Visconti a Milano, conobbe Bianca Pellegrini, dama di compagnia della duchessa. Lunghi capelli neri e occhi color smeraldo, Pier Maria se ne innamorò perdutamente.

Affreschi del Castello di Torrechiara
Le stanze affrescate del Castello di Torrechiara

Nonostante entrambi legati ad altro matrimonio, Pier Maria portò Bianca a Parma e per lei fece costruire il Castello di Torrechiara, loro luogo d’amore. Tanto grande era l’amore del magnifico per Bianca che decise di affrescare ogni stanza del castello per la sua amata e, in particolar modo, la loro camera da letto, la camera d’oro risalente al 1462, con opere del pittore Benedetto Bembo. Entrambi sono sepolti nell’oratorio del Castello.

Il Castello di Vigoleno

Castelli dell'Appennino Tosco-Emiliano Vigoleno
Una delle terrazze del Castello di Vigoleno

Con gli occhi a cuore, ci trasportiamo nella provincia di Piacenza in uno dei borghi più belli d’Italia. Feudo della famiglia Scotti, Vigoleno ha radici che risalgono a prima del 1000. Il Castello è senz’altro uno dei più belli che abbia mai visto. Le mura merlate, le terrazze da cui ammirare il borgo stesso e il paesaggio sulla Val Stirone. Ha due caratteristiche importanti: il mastio quadrangolare e il rivellino, una doppia fortificazione che proteggeva la porta di ingresso al borgo che non si ritrova facilmente in altri castelli.

Nella prima parte del novecento la Duchessa Maria Ruspoli de Gramont lo trasformò in un vero e proprio salotto dandogli nuova vita. Io mi sono innamorata del piano nobile con le sue quattro stanze affrescate e il suo teatrino che è considerato il più piccolo del mondo.

Piano nobile Vigoleno
Una delle splendide stanze del piano nobile del Castello di Vigoleno

I vostri bimbi si innamoreranno del museo degli Orsanti custodito in questo bel borgo. Scopriranno che in questa parte di Appennino, una donna speciale, un’artista, Maria Teresa Alpi, raccolse burattini di lontana provenienza, notizie, fotografie, strumenti musicali per testimoniare la grandezza storica e sociale degli Orsanti, abitanti di queste zone che emigrarono in Europa e in tutto il mondo esibendosi per le strade con animali ammaestrati, tra cui appunto gli orsi.

La Rocca Viscontea di Castell’Arquato

Esterno Rocca Viscontea - Castelli dell'Appennino Tosco-Emiliano
La vista dalla Rocca Viscontea verso la Valdarda

Non è difficile tra le vie di Castell’Arquato, nella piazza principale che conduce alla Rocca Viscontea, immaginare cavalli e cavalieri che scorrazzano di qua e di là. Come dite? Non ci riuscite? Vi do un aiutino. Ve lo ricordate un certo film cult, chiamato LadyHawke, del 1985? Certo che ve lo ricordate. Chi di noi non l’ha visto? Chi di noi non si è innamorato della storia d’amore tra il lupo e il falco divisi a causa di un incantesimo tra giorno e notte?

Beh, Castell’Arquato è una delle location fondamentali di questo bellissimo film.

Rocca Viscontea - Castelli dell'Appennino Tosco-Emiliano
Dentro la Rocca Viscontea

La Rocca Viscontea, eretta sulla roccia, di cui oggi rimangono la struttura perimetrale e le torri difensive, nacque come fortezza dalla cui torre più alta era visibile la Pianura Padana ma anche il mare. Non c’è dubbio che anche solo il panorama dall’alto verso la Valdarda meriti una visita.

A Castell’Arquato visitate anche la chiesa della collegiata di Santa Maria Assunta, proprio sulla piazza principale e innamoratevi delle cappelle affrescate, del crocifisso ligneo del ‘300 e della fonte battesimale in pietra risalente al VII secolo.

Fonte battesimale chiesa Castell'Arquato
La fonte battesimale della chiesa collegiata di Santa Maria Assunta

Ho una curiosità per voi: ci credete che un tempo, al posto di questi castelli c’era il mare qui? Eh, sì, tutta la pianura padana era un vero e proprio golfo abitato da balene e delfini. Questo mondo non finirà mai di stupirci, il che lo rende sempre più affascinante.

Finisce qui questo mio tour tra i castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano ma, in fondo, non finisce qui perché continua nelle vostre storie, nei vostri racconti, nei vostri viaggi. Che ne dite? Vi ho convinto a partire per questi luoghi incantati?

44 thoughts on “Tour tra i castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano

  1. Vigoleno è uno dei miei castelli preferiti. Adoro quel borgo, soprattutto quando non è preso d’assalto dai turisti. Se ricapiti da quelle parti, vai a vedere la città romana di Veleia. Tema diverso dai castelli ma altrettanto interessante.

  2. Anch’io adoro i castelli! Sono ricchi di fascino e storia… Questi menzionati nell’articolo non gli ho visitati e devo dire che sembrano interessanti, magari ci farò un salto prima o poi

    1. Se non li hai visti, ti consiglio assolutamente di andare. Sono davvero belli e nei borghi ti sembrerà di rivivere l’età del medioevo.

  3. Abito nelle Marche, quindi a due passi diciamo. La nostra zona dell’Italia centrale ha borghi poco conosciuti ma che sono gioiellini di arte e cultura.

  4. No non l’avrei mai detto che un tempo c’era il mare!!!! che curiosità affascinante. Detto questo purtroppo non sapevo neanche che quella zona vantasse della presenza di questi castelli e se solo fossi più vicina mi piacerebbe davvero poterne visitare qualcuno, magari crearci un documentario!

    1. Che bella l’idea del documentario! Credo che basandoti sulla storia e sulle leggende che ammantano questi luoghi, ne verrebbe fuori proprio un bel lavoro.

  5. Molto interessante questo tuo articolo, fa riflettere .. quando si parla di castelli la maggior parte della gente pensa alla Francia, alla Provenza, ai castelli della Loira. Senza pensare invece al patrimonio storico, artistico e culturale del nostro paese …

    1. Che bella l’idea del tour “nobile”. Grazie! E per la cronaca questi tre castelli non li conoscevo nemmeno io prima di esserci andata.

  6. Castelli stupendi davvero. E tutti con una storia da raccontare. Mi hai fatto venire voglia di andarci quest’estate.
    Ps. a Castell’arquato sono andata che ero una bambina. Certo il film non lo avevano ancora girato. Ora lo guarderei con altri occhi. 🙂

    1. Grazie a te! Sono sempre felice di far conoscere posti che magari ignoriamo perchè meno famosi. È uno degli scopi dei miei viaggi.

  7. Ciao, è una vita che desidero passare un capodanno in un casale sull’appennino Toscano. Ho letto questo articolo e la voglia è tornata prepotente. Sapresti consigliarmi qualche piccola località degna di nota e che mi permetta anche di visitare i castelli che hai menzionato?

    Grazie

    1. Certo, Castell’Arquato è bellissima ma anche Castelnovo ‘ne monti. Così puoi godere sia della natura sia della storia e, perchè no, del buon cibo 😉

  8. Deve essere interessante scoprire il castello e la sua storia, perché ogni castello ha una storia affascinante scresciuta dalla prima pietra posata ad oggi.

    1. Sì, e visto che in Italia ce ne sono più di tremila non ci basta una vita intera per scoprire ognuna di quelle pietre 🙂

  9. Probabilmente da bambina e sognavamo tutte di essere principesse e amavamo i castelli questi non li ho mai visti prima o poi ci farò un salto

    1. Lo scopo è proprio quello di raccontare luoghi poco conosciuti e che meritano, invece, di essere svelati 🙂

    1. Ma sai che in Italia abbiamo più di 3000 castelli? Siamo molto fortunate/i e questi sono davvero molto belli.

  10. Io ultimamente ho scoperto di avere un debole per i Castelli ma soprattutto per le storie che ci sono dietro. Se dovessi sceglierne uno solo non riuscirei. Il primo mi ha colpito sicuramente per il grande gesto d’amore che simboleggia ma anche per i tanti affreschi. Il secondo mi porta ad immaginare tutti quei burattini e anche se non sono più piccina (magari dentro lo sono ancora) non posso che illuminarmi. Però se poi mi parli di LadyHawke allora mi sciolgo del tutto. Uno dei film più romantici della storia!

    1. È vero. Poi ogni castello ha la sua storia e noi lo sappiamo bene perchè siamo accomunate da due castelli sul mare: il Maniace a Siracusa e il Castel dell’Ovo a Napoli.

    1. È vero. Ogni castello ha il suo panorama e, del resto, nascono in quelle posizioni esattamente per il motivo per cui vennero edificati.

  11. Conoscevo Castell’Arquato, mia mamma aveva vissuto alcuni anni a Piacenza e i nonni paterni erano dell’oltrepò, ma non conoscevo il castello di Torrechiara, costruito per amore. Pensa com’erano romantici gli uomini una volta…

    1. In realtà ce ne sono anche degli altri, pensa un po’. L’Italia è davvero ricco in fortezze e castelli. Siamo molto fortunate/i.

  12. Castelli meravigliosi – in particolare quello di Torrechiara – dei quali ignoravo l’esistenza. Per me è una zona tutta da scoprie. Grazie per la segnalazione

    1. Sono felice di poter far scoprire qualcosa che non conosciamo. Io ho ancora tanto da scoprire in questa nostra splendida Italia.

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